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	<title>Comunicati Stampa e Articoli &#187; AndreaPP</title>
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	<description>Inserimento gratuito di comunicati stampa a articoli, richiedi gratuitamente l&#039;accesso per scrivere il tuo comunicato</description>
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		<title>SEAGATE ANNUNCIA GOFLEX DESK 4 TB, E SI CONFERMA IL PRIMO PRODUTTORE A INFRANGERE TUTTE LE BARRIERE DI CAPACITÀ</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/search-engine-marketing/google/seagate-annuncia-goflex-desk-4-tb-e-si-conferma-il-primo-produttore-a-infrangere-tutte-le-barriere-di-capacita/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 07:38:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AndreaPP</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Un nuovo design, una nuova capacità e un nuovo supporto per tutti i contenuti multimediali Seagate (NASDAQ:STX) annuncia la distribuzione del nuovo componente della famiglia GoFlex® Desk da 4TB, l&#8217;unità disco con la capacità più elevata del settore. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Un nuovo design, una nuova capacità e un nuovo supporto per tutti i contenuti multimediali Seagate (NASDAQ:STX) annuncia la distribuzione del nuovo componente della famiglia GoFlex® Desk da 4TB, l&#8217;unità disco con la capacità più elevata del settore. </p>
<p><img src="http://blog.staffinformatico.it/wp-content/uploads/2011/09/e504ab7a65cebook.png.png" /></p>
<p>Leggi dalla fonte originale:<br />
<a target="_blank" href="http://www.comunicatimprese.it/seagate-annuncia-goflex-desk-4-tb-e-si-conferma-il-primo-produttore-a-infrangere-tutte-le-barriere-di-capacita/" title="SEAGATE ANNUNCIA GOFLEX DESK 4 TB, E SI CONFERMA IL PRIMO PRODUTTORE A INFRANGERE TUTTE LE BARRIERE DI CAPACITÀ">SEAGATE ANNUNCIA GOFLEX DESK 4 TB, E SI CONFERMA IL PRIMO PRODUTTORE A INFRANGERE TUTTE LE BARRIERE DI CAPACITÀ</a></p>
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		<title>SINFONIA di NOZZE EVENT A SPASSO CON LA MODA: PERSONAL PARTY</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Dec 2010 08:13:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AndreaPP</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Ogni moda ha la sua storia, un suo racconto, una sua forma, nasca cresce e poi si evolve. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Ogni moda ha la sua storia, un suo racconto, una sua forma, nasca cresce e poi si evolve. </p>
<p><img src="http://blog.staffinformatico.it/wp-content/uploads/2010/12/e504ab7a65cebook.png.png" /></p>
<p>Guarda la fonte dell&#8217;articolo:<br />
<a target="_blank" href="http://www.comunicatimprese.it/sinfonia-di-nozze-event-a-spasso-con-la-moda-personal-party/" title="SINFONIA di NOZZE EVENT A SPASSO CON LA MODA: PERSONAL PARTY">SINFONIA di NOZZE EVENT A SPASSO CON LA MODA: PERSONAL PARTY</a></p>
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		<title>Sicilia, la regina dell’estate 2009</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/turismo/sicilia-la-regina-dell%e2%80%99estate-2009/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 15:01:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AndreaPP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Nonostante la crisi, la cui minaccia incombe su di noi come se si trattasse di un’entità malefica non meglio identificata, nel 2009 la maggior parte degli italiani non sembra aver rinunciato alle tanto agognate vacanze estive.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Certo i  tempi non proprio facili che stiamo attraversando hanno spinto molte  persone a rivedere la propria idea di ferie, ma gli italiani sembrano  disposti a fare delle rinunce o a modificare le proprie abitudini, basta  non togliere loro qualche settimana, o almeno qualche giorno, di  meritato relax dopo un anno di lavoro. Abitudini diverse, si diceva:  naturalmente di questi tempi non si possono più fare delle vacanze  lunghissime, addirittura di un mese, come facevano i nonni e i genitori  di alcuni di noi, e la durata delle vacanze si accorcia, andando spesso  anche sotto i 15-10 giorni, per arrivare alle gite fuori porta della  durata di un weekend. Un altro cambiamento significativo, che riflette  la necessità di molti italiani di risparmiare dove possibile, magari  sugli spostamenti, riguarda la meta delle vacanze estive: la percentuale  di italiani che scelgono mete al di fuori dell’italico territorio è in  diminuzione, mentre aumentano i vacanzieri che scelgono di trascorrere  le proprie ferie in una località italiana, magari in un <a href="http://www.palermo-bed-and-breakfast.net/">bed breakfast Palermo</a>.</p>
<p style="text-align: justify">È la  Sicilia, appunto, la regina dell’estate 2009: rispetto al 2008,  l’afflusso di turisti verso l’isola è aumentato, e la Sicilia è  risultata la meta italiana preferita dagli italiani. Se tra i desideri  estivi degli italiani ai primi posti rimangono lidi stranieri, in  particolare quelli spagnoli e della Grecia, per quanto riguarda gli  spostamenti all’interno del Belpaese la Sicilia nel 2009 non ha avuto  rivali. Merito certamente di un mare splendido, che nulla ha da  invidiare a quello di molte località straniere, e delle spiagge  bianchissime che non fanno rimpiangere neanche le mete più esotiche. La  Sicilia, inoltre, rispetto ad altre mete altrettanto belle, come per  esempio la Sardegna, non è ancora inflazionata e, come molte altre  regioni italiane, custodisce un immenso patrimonio storico e artistico.</p>
<p style="text-align: justify">La forza  della Sicilia sta nel suo saper coniugare bellissime città d’arte,  Palermo e Catania in primis, con delle splendide spiagge dove potersi  rilassare, prendere il sole e fare il bagno in acque cristalline: un  turista può decidere scegliere tra gli <a href="http://www.palermo-bed-and-breakfast.net/affitti-casa-palermo.xhtml">affitti  casa Palermo</a> e visitare la città, per poi fare una capatina alla  spiaggia di Mondello o, prendendo il treno o l’autobus e facendo qualche  chilometro in più, ma senza dover mai dirigersi verso luoghi troppo  remoti, raggiungere altre mete meravigliose, come Cefalù, frequentata da  turisti provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero. La  Sicilia permette di passare, in un battito di ciglia, dalla visita alla  cattedrale di Palermo ad una spiaggia attrezzata di Cefalù, da una  passeggiata in Piazza Pretoria ad un tuffo nel mare che bagna la  spiaggia di Carini o l’Isola delle Femmine.</p>
<p style="text-align: justify">E questi sono solo alcuni  esempi: la Sicilia ha veramente molto altro da offrire. Non stupisce  quindi che per l’estate del 2009 l’isola sia stata la meta preferita  dagli Italiani: certo la crisi e la necessità di scegliere una meta non  troppo lontana per risparmiare sul viaggio può aver influito, ma basta  trascorrere un giorno in <a href="http://www.palermo-bed-and-breakfast.net/faq.xhtml">affitto stanze  Palermo</a> per capire che alla base della preferenza accordata da  molti italiani a questa meravigliosa terra c’è molto di più.</p>
<p>A cura  di Francesca Tessarollo – <a href="http://www.prima-posizione.it/">Posizionamento  sui motori di ricerca</a></p>
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		<title>La Calabria, le sue spiagge e i suoi mari</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/turismo/la-calabria-le-sue-spiagge-e-i-suoi-mari/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 15:24:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AndreaPP</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Calabria è una regione meravigliosa, da visitare in tutte le stagioni, e di cui non si possono non apprezzare le molteplici bellezze naturali e il ricco patrimonio storico e artistico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Uno dei punti di forza della Calabria è  il mare e molti turisti, sia italiani che stranieri, decidono di  visitare la regione proprio durante la stagione estiva per godere  appieno delle sue variegate e suggestive spiagge e del suo mare  cristallino. D’altra parte l’estate, nella regione più a sud d’Italia, è  molto più lunga che in altre regioni italiane, e i turisti che scelgono  di trascorrere le proprie vacanze estive in <a href="http://www.vascellero.it/WHI_contenuto.php?lang=ITA&amp;idS=1&amp;idP=49">Calabria campeggi</a> non sono limitati,  nella scelta del periodo, ai mesi di giugno, luglio e agosto, ma hanno  la garanzia di poter trascorrere indimenticabili giornate al mare anche  nei mesi autunnali e primaverili.</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">E che mare: la Calabria è una delle  poche regioni italiane, insieme alla Sicilia, alla Puglia e alla  Basilicata ad essere bagnata da due mari: il Tirreno a ovest e lo Ionio  ad est, e i suoi oltre 700  km di costa costituiscono un meraviglioso quanto  vario affaccio sul mare. Quando si va al mare, c’è chi preferisce le  distese lisce di sabbia e chi invece subisce il fascino delle aspre  coste rocciose, con scogli a picchio sul mare: in Calabria non serve  scegliere fra le due opzioni, perché con il suo paesaggio variegato  questa regione riesce ad accontentare proprio tutti. Proprio per questo,  quando si visita questa terra, è quasi un peccato soggiornare in un  unico villaggio della <a href="http://www.vascellero.it/WHI_contenuto.php?lang=ITA&amp;idS=1&amp;idP=57">Calabria Marina</a> per tutta la durata  del viaggio e non spostarsi da lì: per conoscere, e quindi amare, questa  terra in tutta la sua bellezza, l’ideale sarebbe avere un po’ di tempo a  disposizione per andare alla scoperta dei diversi tipi di costa, dalle  lunghe spiagge di sabbia alle piccole insenature abbellite dagli scogli,  e tuffarsi e nuotare in mari diversi. Il territorio della Calabria,  inoltre, è in gran parte montuoso, e questo dà vita ad un paesaggio  unico, nel quale il mare si fonde con i monti, e in alcune zone, in  particolare nella parte tirrenica, le montagne scendono a picco sul  mare. Un vero e proprio spettacolo per la vista, che certamente non si  può ammirare ovunque. Le coste che danno sul mar Ionio si caratterizzano  invece per le grandi dimensioni, per tratti di sabbia finissima e per  lo stato ancora selvaggio in cui versano alcune zone, meno frequentate  dai turisti, e forse per questo motivo ancora più belle e affascinanti.</p>
<p style="text-align: justify">L’occhio vuole la sua  parte, certo, e in questo senso alla Calabria non manca proprio nulla,  ma le zone di mare, per essere amate e apprezzate, devono avere anche  qualcosa in più: devono essere innanzitutto pulite, in secondo luogo  devono essere pronte ad accogliere i turisti. Anche in questo senso la  Calabria ha molto da offrire: con le 4 bandiere blu ottenute la scorsa  stagione (la bandiera blu è un riconoscimento che viene dato alle  spiagge italiane più accoglienti e pulite), la Calabria si è  classificata al terzo posto tra le regioni del sud Italia, dopo Campania  e Puglia, per accoglienza e pulizia: trascorrete una vacanza in un  albergo o in un <a href="http://www.vascellero.it/index.php?lang=ITA">villaggio Calabria</a>, dove il culto dell’ospite è ben  radicato, e ne avrete una conferma tangibile.</p>
<p style="text-align: justify">A cura di Francesca  Tessarollo &#8211; <a href="http://www.prima-posizione.it/">Consulenza web  marketing</a></p>
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		<title>Lavorare di gusto: il critico enogastronomico</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/lavoro/lavorare-di-gusto-il-critico-enogastronomico/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 14:03:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AndreaPP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Critica enogastronomica]]></category>
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		<category><![CDATA[ristoratori]]></category>

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		<description><![CDATA[L’attività del critico, qualunque sia l’area di competenza, è senza ombra di dubbio il lavoro più controverso al mondo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">In effetti, poter disquisire dell’altrui  ingegno, esaltare o distruggere in poche righe l’opera dell’intelletto  umano – la cui realizzazione ha magari richiesto anni di studio &#8211; non è  una responsabilità da poco. Un critico meritevole di tale titolo deve  possedere conoscenze tecniche approfondite ed un’esperienza consistente  della materia di cui tratta, ma da sole non bastano: il critico ha  innanzitutto passione, e quindi una sorta di trasporto che gioca un  ruolo essenziale nella redazione della recensione. Se poi questa è poco  benevola, l’esperto sarà sicuramente oggetto di antipatia, poiché non se  ne comprendono i parametri di giudizio e, talvolta, i toni spietati che  decapitano onorabili attività commerciali. Insomma, la critica genera  stress nel giudice e nel giudicato.</p>
<p>Tra i settori comunemente oggetto di  critica, quello più goloso e piacevole nell’immaginario comune è  sicuramente l’enogastronomia. Ma sarà davvero così? Vediamo dunque di  cosa si occupa chi al <a href="http://www.presidentino.it/cena/cena-a-la-carte">ristorante cena</a> e pranza per lavoro.</p>
<p style="text-align: justify">Il critico enogastronomico è la figura che valuta la qualità e  la presentazione di una determinata pietanza e il contesto in cui  questa viene servita, ovvero il ristorante. L’esperto enogastronomico ha  pertanto un palato fine ed un occhio attento anche all’atmosfera della  sala, un elemento spesso sottovalutato dai ristoratori e che determina  l’apprezzamento o meno del cibo. Ecco che allora il critico nota la  mancanza di finestre e luce naturale, che favoriscono il buon umore e  attivano i recettori del gusto; l’acustica della stanza, ovvero una  musica troppo alta o un brusio costante che può infastidire; la distanza  tra i tavoli, che non deve isolare i clienti ma neppure privarli di  intimità e, ovviamente, il servizio e la professionalità dei camerieri.</p>
<p style="text-align: justify">Certo, talvolta  anche a loro rimane l’amaro in bocca. In particolare, i ristoratori  contestano l’abitudine dell’esperto a non saldare il conto. Questo  contenzioso si trascina avanti da anni, ed ancora non trova una  soluzione che accontenti tutti. I ristoratori sostengono la necessità di  pagare, per il timore di subire, oltre al danno di una eventuale  recensione negativa, anche la beffa di un conto non saldato, mentre i  critici giustificano quest’esigenza lamentando la mancanza di copertura  economica da parte di coloro che commissionano le <a href="http://www.presidentino.it/dicono-di-noi/2night">recensioni  ristorante</a>. Il punto è, sostiene la critica: “chi si occupa di  autovetture acquista o noleggia ogni singola auto di cui scrive?”</p>
<p style="text-align: justify">Il critico  enogastronomico, infatti, spesso non gode di un trattamento economico  pari a quello dei colleghi che si occupano di motori, moda e spettacolo:  mentre questo tipo di recensioni hanno una pubblicazione quotidiana e  gli esperti beneficiano dell’assunzione diretta in redazione, il critico  enogastronomico è spesso solo un collaboratore. Il rimborso forfettario  non tiene conto dell’effettiva spesa a tavola, e appare ancora più  inadeguato se il lavoratore deve spostarsi di città in città e di  ristorante in <a href="http://www.presidentino.it/index">ristorante  Padova</a>, Modena, magari Benevento. Insomma, è una vita amara quella  di chi mangia per lavoro.</p>
<p>A cura di Andrea Gnoato &#8211; <a href="http://www.prima-posizione.it/">Servizio di posizionamento nei  motori di ricerca</a></p>
<p style="text-align: justify">﻿</p>
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		<title>Uno sguardo alle Seychelles</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/turismo/uno-sguardo-alle-seychelles/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 10:42:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AndreaPP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Seychelles]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

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		<description><![CDATA[Acque cristalline, spiagge da sogno di sabbia bianchissima dove prendere il sole o rilassarsi all’ombra di una palma … le 115 isole delle Seychelles formano, tutte insieme, uno dei paradisi rimasti sulla terra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">La prima volta che se ne  sentì parlare in Europa fu nel 1502, dopo il viaggio di Vasco da Gama;  dopo varie vicissitudini storiche nelle quali Inghilterra e Francia si  contesero la sovranità delle isole, gli inglesi assunsero il governo, e  ora le Seychelles sono una Repubblica semipresidenziale. È molto  evidente nella società e nella cultura delle isole uno stampo  matriarcale: il controllo delle famiglie sta nelle mani delle donne di  famiglia, che tra l’altro sono molto spesso nubili; il contributo  maschile sta soprattutto nell’apporto economico, e le famiglie sono  spesso formate da donne di varie generazioni che crescono insieme i  figli più piccoli.</p>
<p style="text-align: justify">Essendo le Seychelles delle piccole isole al largo della costa  settentrionale del Madagascar, la loro organizzazione è piuttosto  complicata: devono essere autosufficienti in tutto. Soprattutto  l’istruzione è un problema, che oggi sta per raggiungere una soluzione  completa: lo stato si occupa dell’istruzione dei cittadini solo dal  1944, e il primo Istituto Tecnico venne inaugurato solo nel 1970; prima  l’istruzione era affidata alla chiesa Cattolica e Anglicana, i cui  missionari fungevano da insegnanti. Dopo la fondazione della prima  scuola ne nacquero molte altre, una volta formati gli insegnanti, e ora  l’alfabetizzazione dei giovani supera il 90%, e quella dei più anziani  ha superato l’85% grazie alle lezioni <a href="http://www.seychelles-islands.com/it/seychelles_clima.xhtml">offerte  Seychelle</a> agli adulti, istituite per rimediare al loro 60% di  alfabetizzazione. Non esiste ancora però un’università; sono quindi in  progetto dei corsi universitari in collaborazione con la London  University, che saranno in grado di rilasciare titoli riconosciuti a  livello internazionale.</p>
<p style="text-align: justify">Per vivere le Seychelles da turisti però non c’è nessuna  preoccupazione: gli abitanti dell’arcipelago parlano creolo, ma anche  inglese e francese grazie alle antiche colonizzazioni; in più, sono  pronte ad accogliere i turisti per far loro trascorrere delle splendide  vacanze in appartamento o in <a href="http://www.seychelles-islands.com/it/cucina_e_ristoranti.xhtml">alloggi  Seychelles</a>. Il mare meraviglioso che circonda le isole è  cristallino, e le spiagge paradisiache; stare su un’isola lontana da  tutto e da tutti aiuterà chiunque a ritrovare la capacità perduta di  rilassarsi e godere dei piccoli piaceri della vita. La gastronomia è  influenzata dalle tradizioni francesi, dall’abbondanza di pesci  dell’oceano indiano e dai sapori forti e speziati della cucina creola;  le musiche tradizionali sono anch’esse frutto di una mescolanza di  culture europee, africane e indiane, ed è un dato se non altro curioso  che una parte importante delle spese familiari degli abitanti dell’isola  sia costituita da eventi e feste di vario genere, tra matrimoni,  anniversari, fidanzamenti e altre feste.</p>
<p style="text-align: justify">Molto più di un luogo di <a href="http://www.seychelles-islands.com/it/notizie_utili_sulle_seychelles.xhtml">vacanza  Seychelles</a> sono paradiso di cui approfittare per riscoprire il  piacere di vivere senza obblighi né doveri, circondati da una natura  lussureggiante che ospita le maggiori colonie di uccelli marini al  mondo, svariate specie di orchidee, i rarissimi pappagalli neri delle  Seychelles, specie protetta e uccello nazionale delle isole … le  bellezze e peculiarità che bisognerebbe elencare sono tantissime, ma la  cosa migliore è vederle con i propri occhi.</p>
<p style="text-align: justify">A  cura di Lia Contesso &#8211; <a href="http://www.prima-posizione.it/">Posizionamento  motore di ricerca</a></p>
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		<title>Film e altri utilizzi delle materie plastiche</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 13:25:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AndreaPP</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Film plastico]]></category>

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		<description><![CDATA[Il settore della lavorazione delle materie plastiche è un settore importante per la nostra economia, soprattutto per quanto riguarda l’esportazione dei nostri prodotti all’estero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Purtroppo sappiamo bene che con la recente crisi economica e  finanziaria ad essere colpite maggiormente sono state proprio le  esportazioni, da sempre un elemento fondamentale per il buon andamento  delle nostre aziende. Negli ultimi tempi si registrano timidi segnali di  ripresa, che fanno ben sperare lavoratori e imprenditori. Per quanto  riguarda la fabbricazione di articoli in gomma, in  plastica ed altri prodotti di minerali non metalliferi, quindi inclusa  anche la <a href="http://www.plastotecnica.com/PlainPortal/default.aspx?sCD_Pagina=96206">produzione film plastici</a>, la variazione rispetto ai  numeri di aprile 2009 è positiva (+2,6%), anche  se nel confronto con lo stesso mese dello scorso anno l&#8217;indice perde il 21,9%. Segno negativo (-26,1%), inoltre, nel confronto  tra i primi cinque mesi di quest&#8217;anno con l&#8217;analogo periodo del 2008.</p>
<p style="text-align: justify">I film plastici, anche se poco conosciuti,  sono molto diffusi e utilizzati in diversi settori industriali. Sono  derivati da alcune specifiche lavorazioni delle materie plastiche, come  la termoformatura e l’estrusione a bolla, il miglior metodo per creare  le bobine di polietilene. Uno dei settori in cui sono più utilizzati è  senza dubbio quello degli imballaggi, un settore molto delicato che ogni  giorno affronta molte sfide, ed ha pertanto bisogno di un <a href="http://www.plastotecnica.com/PlainPortal/default.aspx?sCD_Pagina=98915">imballaggio flessibile</a> e di qualità per soddisfare  le esigenze più disparate.</p>
<p style="text-align: justify">Tra le soluzioni messe in campo per soddisfare queste necessità  vi sono i film estensibili. A questo proposito, ultimamente si è  assistito ad un dibattito fra i sostenitori dell’anima in plastica o  dell’anima in cartone di queste bobine: pare che l’anima in plastica,  nonostante sia ritenuta meno ecologica, è preferibile a quella in  cartone per una serie di ragioni. L’anima in plastica del film  estensibile costa meno del cartone, e quindi la bobina, può essere  riciclata svariate volte dopo l&#8217;uso, pesa meno, con minor spesa di  carburante in caso di trasporto. Inoltre, quando le quantità utilizzate  ne rendono conveniente il recupero, l’anima il plastica può essere  restituita al fornitore per il riutilizzo.</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;uso di un&#8217;anima in plastica facilità,  inoltre, il raggiungimento degli obiettivi ambientali  previsti dalla normativa ISO 14.001. Le aziende sono sempre più  sensibili a questi temi ecologisti, e non mancano iniziative per  produrre film con materiali diversi e biodegradabili, come per esempio  il pomodoro. In effetti, ogni anno in Italia vengono lavorati più di sei  milioni di tonnellate di pomodoro, producendo circa 120.000 tonnellate  di scarti (soprattutto bucce e semini). Perché, allora, non provare a  risolvere due problemi in un colpo solo, utilizzando le bucce dei  pomodori per produrre nuovi materiali per imballaggi biodegradabili?</p>
<p style="text-align: justify">A pensarci sono stati i  ricercatori dell’Istituto di chimica biomolecolare (Icb) di Pozzuoli,  coordinati da Barbara Nicolaus in collaborazione con altri istituti  napoletani del CNR: quello di chimica e tecnologia dei polimeri e quello  di biochimica delle proteine. I film plastici realizzati con questi  materiali sono completamente biodegradabili, dal momento che le loro  componenti appartengono alla frazione organica putrescibile: una volta  terminata la loro funzione possono quindi essere avviati al  compostaggio. Due sono i settori principali per i quali è prevista  l’applicazione di questo nuovo biomateriale: il <a href="http://www.plastotecnica.com/PlainPortal/default.aspx?sCD_Pagina=99559">film per imballaggio</a> e per la protezione delle  colture agricole.</p>
<p style="text-align: justify">Speriamo che queste innovazioni non tardino troppo a comparire  nelle nostre industrie!</p>
<p style="text-align: justify">A cura di Martina Meneghetti – <a href="http://www.prima-posizione.it/">Agenzie web marketing</a></p>
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		<title>La Wall Sticker Mania, finalmente in Italia!</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 14:11:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AndreaPP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredamento e Design]]></category>
		<category><![CDATA[Adesivi murali]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[decorazione pareti]]></category>

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		<description><![CDATA[È finalmente scoppiata, anche qui in Italia, la mania per i Wall Stickers, gli adesivi da muro che, con estrema semplicità, aggiungono un tocco di colore e personalità a pareti vuote ed anonime.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Gli <a id="zw-128fd6176521dgv3t2fd244c0764f4600" title="adesivi murali" href="http://www.sticasa.com/index.cfm?mode=content&amp;s=72&amp;lang=IT" target="_blank">adesivi murali</a>, più   comunemente chiamati “wall stickers” in inglese, sono stampe adesive  di  grandi dimensioni – alcune possono raggiungere i due metri di   altezza/larghezza – usate per decorare pareti e superfici vuote. Le   stampe attualmente disponibili sul mercato sono realizzate in un’ampia   gamma di dimensioni, colori e soggetti, affinché possano integrare, o   talvolta rivoluzionare, ogni stile d’arredamento. Ad esempio,  un’immagine  sottile, in bianco e nero, si integra perfettamente con  l’essenzialità  di un ambiente minimalista, mentre la stessa atmosfera  può essere resa  più calda, accogliente e personale con decorazioni dai  colori luminosi. I  consumatori sembrano premiare, in particolare, le  stampe “Trompe l’oeil”,  ovvero quelle immagini dettagliate e  realistiche che ingannano la vista  e creano l’illusione ottica  dell’ombreggiatura e delle tre dimensioni.</p>
<p style="text-align: justify">I soggetti ed i  temi per la <a id="zw-128fd620f221u0RbP2fd244c0764f4600" title="decorazioni pareti" href="http://www.sticasa.com/index.cfm?mode=collezione&amp;collezione=8&amp;lang=IT" target="_blank">decorazioni pareti</a> variano moltissimo,   poiché ogni immagine è frutto dello studio di un esperto designer, che   l’ha concepita per uno scopo specifico. Alcune stampe possono essere   considerate vere e proprie opere d’arte, con grande cura del dettaglio e   del valore estetico, mentre altre hanno alla base concetti più   articolati, la cui rappresentazione interagisce giocosamente e   ironicamente con l’arredamento circostante. Per ambienti tradizionali, i   temi più gettonati sono gli elementi naturali, come fiori, alberi ed   animali (specialmente gatti ed uccelli) o gli oggetti d’uso casalingo,   come stoviglie, barattoli o lattine. Case che invece abbracciano stili   più moderni possono scegliere tra temi d’arredamento urbano, come   lampioni, panchine o cavi dell’alta tensione, o addirittura d’arte  astratta,  come le bolle in stile anni 70, panorami cittadini o figure  tribali e  stilizzate.</p>
<p style="text-align: justify">Gli adesivi   murali sono un’ottima soluzione – con risparmio di tempo, denaro e   fatica – per la copertura di muri dai colori opachi, sporchi o crepati   in qualsiasi stanza, giacché per ognuna è stato realizzato un set di   adesivi tematici. L’impiego è particolarmente indicato nelle <a id="zw-128fd627e72_rN6gf2fd244c0764f4600" title="decorazione camerette" href="http://www.sticasa.com/index.cfm?mode=collezione&amp;collezione=1&amp;lang=IT" target="_blank">decorazioni camerette</a> per bambini ed   adolescenti in rapida crescita: gli adesivi sono infatti semplicissimi   da attaccare e staccare, e potrete cambiarli di anno in anno, affinché   la cameretta rispecchi sempre la personalità di vostro figlio. Le linee   di stickers per bambini raffigurano i   personaggi più celebri del mondo televisivo e video ludico, come Winnie   de Pooh e Super Mario.</p>
<p style="text-align: justify">Inoltre, se non  riuscite a trovare l’adesivo che  si adatta al vostro gusto estetico,  molti produttori offrono la  possibilità di stampare il proprio set di  adesivi con i soggetti che  più vi piacciono. Questo servizio è rivolto  soprattutto ad aziende ed  enti pubblici che desiderano decorare  l’ambiente di lavoro con il  proprio logo ed altri motivi corrispondenti,  Su richiesta, è persino  possibile richiedere un sopralluogo ed una  consulenza professionale, in  modo da trovare la miglior soluzione  decorativa tenendo conto del tipo  di stanza, d’illuminazione, di  posizione e contenuto dell’adesivo.</p>
<p style="text-align: justify">La stampa di un  soggetto personalizzato è però  piuttosto costosa; vi consigliamo  pertanto l’uso dei programmi  d’anteprima che i siti dei produttori  mettono a disposizione. Caricando  una foto della stanza interessata e  sovrapponendovi le immagini degli  adesivi standard, vi potrete fare  un’idea molto vicina alla realtà del  risultato finale.</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">A  cura di Andrea Gnoato – <a id="zw-128fd632b62q9Fgdu2fd244c0764f4600" title="Nuovi  clienti" href="http://www.prima-posizione.it/" target="_blank">Nuovi clienti</a></p>
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		<title>Creare ambienti caldi e accoglienti con le tende da esterni</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 08:40:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AndreaPP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredamento e Design]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[pergolato]]></category>
		<category><![CDATA[tende da esterni]]></category>

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		<description><![CDATA[L’arredamento degli esterni della casa e del giardino di solito si lasciano per ultimi; ma una volta finiti i lavori, sono le prime cose ad essere notate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">La scelta dell’arredamento per gli   esterni, dell’utilizzo degli spazi del giardino e dei tendaggi interni   ed esterni è molto importante: le tende sono un dettaglio  fondamentale, e  insieme al mobilio e ai complementi d’arredo aiutano a  definire lo  stile della casa. Saranno le tende da interno a dare il  tocco finale  all’ambiente di casa, rendendolo più caldo e accogliente:  danno una  sensazione di intimità, e la loro scelta è dettata dai  desideri  personali di ciascuno e dalle sue particolari esigenze:  possono essere  più o meno coprenti, colorate o neutre, a tinta unita o  fantasia, più o  meno drappeggiate … insomma, una scelta abbastanza  vasta da soddisfare i  gusti e le necessità di tutti.</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">Una   volta scelte le tende per la parte interna della casa, si potrà pensare   alle <a id="zw-23" href="http://www.spaziocasasrl.com/tende-da-esterni.htm" target="_blank">tende da esterni</a>:   anche in questo caso, naturalmente, la scelta sarà determinata dallo   stile della casa. La scelta sarà tra diversi generi di tenda, che può   essere a cappottina, di facile istallazione e molto classica; a caduta,   semplice ed elegante, oppure a bracci, molto resistente nel tempo. Poi   si passa alle tende a cassonetto, moderne e meno visibili delle altre, a   quelle dehor, che sono le più adatte se si desidera ombreggiare spazi   larghi e profondi, e altro ancora: una gamma che si adatta ad ogni   terrazza, giardino o spazio esterno da ombreggiare.</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">La   scelta delle tende da sole esterni dipende, ovviamente, dal tipo di   arredo che si è scelto per il proprio giardino, proprio come la scelta   delle tende da interno dipende dall’arredamento della casa. Per esempio,   se se ci sono dei <a id="zw-30" href="http://www.spaziocasasrl.com/" target="_blank">pergolati</a> le   tende migliori sono quelle dehor, che permettono una copertura della   parte superiore orizzontale del pergolato ed eventualmente, se lo si   desidera, anche della parte verticale: all’occasione si può far scendere   la tenda all’altezza giusta per potersi riparare al meglio dal sole,  in  modo da potersi godere nel migliore dei modi il proprio spazio in   giardino sotto al pergolato, magari per un pranzo fuori o anche   semplicemente per stare comodamente seduti in relax. Naturalmente anche   la scelta del pergolato inciderà molto sullo stile dell’ambiente: si   potrà scegliere tra pergolati classici in legno, moderni in alluminio,   tecnici, semplici, decorati … una varietà pensata per tutti i gusti,   offerta dalle varie aziende produttrici di questo genere di articoli per   soddisfare al meglio le esigenze di tutti.</p>
<p style="text-align: justify">
<p style="text-align: justify">Scelti   i tendaggi per l’interno della casa, <a id="zw-38" href="http://www.spaziocasasrl.com/tappeti-moderni.htm" target="_blank">tappeti moderni</a> o   classici, l’eventuale pergolato con relative   tende, o, se non si ha lo spazio per il pergolato o non lo si  desidera,  delle tende sole da applicare all’esterno delle finestre e   porte-finestre della casa, si sarà liberi di vivere la propria casa come   si desidera: con la giusta intimità, calore, e luce. In fondo è questo   quello che serve per sentirsi a proprio agio nella propria casa e per   fare in modo che anche gli ospiti si sentano di entrare in un ambiente   accogliente, che li faccia sentire a loro agio.</p>
<p style="text-align: justify">A cura di Martina Meneghetti &#8211; <a id="zw-47" href="http://www.prima-posizione.it/" target="_blank">Indicizzazione   siti web</a></p>
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		<title>L’eterno problema della casa: l’arredamento</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 11:09:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AndreaPP</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredamento e Design]]></category>
		<category><![CDATA[arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[case da sogno]]></category>
		<category><![CDATA[stile classico]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra tutti gli stili, le proposte e le migliaia di idee d'arredamento oggigiorno sul mercato è sempre più difficile scegliere gli oggetti con cui dovremo vivere e che daranno forma alla nostra casa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Il  problema, però, può  trasformarsi in un gioco: perché non divertirsi a  sognare la propria  casa ideale, cercando gli arredi da mettervi dentro?  Prendendolo in  contropiede, il problema diviene il protagonista della  storia,  trasformando questa  incombenza in  una  occasione positiva. Perché nella differenza tra stili c’è sia una   questione estetica che una pratica, ed ognuno di noi è attratto da  uno  stile particolare: è la forma esteriore che fa nascere sensazioni   diverse in ognuno di noi. D&#8217;altronde, l’arredamento è il vestito della   casa, e come scegliamo il nostro stile di vestiario – quello che ci fa   sentire a nostro agio – così dobbiamo fare per la nostra abitazione:   dobbiamo capire e scegliere ciò che più ci fa sentire a nostro agio.</p>
<p style="text-align: justify"><a id="zw-14" name="zw-128b63e178cJ8lqmX2fd244bf53b52400"></a> Ed allora  basta sbizzarrirsi un  po’, sognare e immaginare, ed ecco che la casa dei  nostri sogni, come  un castello da favola, prende forma. I mobili  d’antiquariato di un <a id="zw-17" href="http://www.paolaelisamobili.it/collezione.asp?key=6">soggiorno in stile</a> classico, ad esempio, è uno stile   che apprezziamo non solo perché belli, ma anche perché desideriamo   vestire a festa la nostra casa. Se pensate che anche l’occhio vuole la   sua parte, e pertanto sacrificherete volentieri un po’ di tecnologia   moderna in nome del classico, il vostro sarà un castello fatato. Ma   anche nei castelli fatati, oramai, è arrivata la modernità: classico non   è più sinonimo di vecchio; i mobili in stile – a meno che non siano   antichi davvero – possono nascondere le stesse funzionalità tecnologiche   dei moderni. La caratteristica dei mobili d’antiquariato, in fondo, è   quella di riportare ai fasti del passato, all’abbondanza di  decorazioni,  ad una bellezza ricercata ma mai scontata, che di solito  desidera chi  ha un po’ di nostalgia dei tempi andati ed è attratto sia  dall&#8217;idea che  dalla forma di ciò che è antico.</p>
<p style="text-align: justify"><a id="zw-22" name="zw-128b645cecawNbwVj2fd244bf53b52400"></a><a id="zw-23" name="zw-128b645cecb2OT4Vq2fd244bf53b52400"></a> Ed ecco  allora le <a id="zw-26" href="http://www.paolaelisamobili.it/collezione.asp?key=1">camerette in stile classico</a>, che tra baldacchini, drappeggi,   tappeti, comò e decorazioni varie personalizzano ed arricchiscono la   camera con particolari armoniosamente distribuiti e oggetti che danno   piacere ai nostri occhi. Il colore più utilizzato è quello del legno   naturale: legni pregiati come il ciliegio, il noce, il mogano, la radica   daranno vita ai vostri mobili, le cui eleganti e caratteristiche   venature risalteranno e saranno parte integrante del decoro: non coperte   da uno strato di vernice, ma, al contrario, valorizzate.</p>
<p style="text-align: justify"><a id="zw-31" name="zw-128b639d0c9-5pRvl2fd244bf53b52400"></a> L’arredamento  per lo studio darà  altrettanta gioia: scrivanie e librerie, ma anche  poltrone, sedie e  tappeti. Il tutto sempre in legno, sempre decorato,  sempre lì per  riempire i gli occhi e dare un senso di bellezza studiata  e mai casuale  alla vostra casa. Sebbene sia vero che la bellezza non è  mai casuale,  in taluni casi è più nascosta, mentre in altri, invece è  volutamente  ostentata. Non è certo una bellezza semplice quella dell&#8217;<a id="zw-34" href="http://www.paolaelisamobili.it/collezione.asp?key=8">arredamento stile</a> classico: semplicità non è una   parola che si addice a questo tipo di arredamento; ma bellezza e   ricercatezza lo descrivono sicuramente in modo appropriato.</p>
<p style="text-align: justify">Se il  problema dell’arredamento della vostra  casa può dunque diventare un  gioco, buon divertimento!</p>
<p style="text-align: justify"><a id="zw-42" name="zw-128b63cb191C3peu2fd244bf53b52400"></a> A cura di Lia Contesso &#8211; <a id="zw-45" href="http://www.prima-posizione.it/">Aumentare vendite</a></p>
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