Affari e Commercio

A Torino Nuova Palazzina via Giacosa Costruita in Classe Energetica A.

Il nuovo progetto che vede la luce a Torino in via Giacosa prevede come obiettivo sia la sostenibilità ambientale che il contenimento dei consumi di gestione adottando le nuove tecnologie nel campo del risparmio energetico con abbondante utilizzo di isolamenti termici ad elevate prestazioni.

Il nuovo edificio sarà in classe energetica A grazie alla realizzazione della centrale termica con caldaia a condensazione per riscaldamento ed acqua calda sanitaria integrata da pannelli solari istallati sul tetto in grado di garantire il 60 % del fabbisogno annuale.

La distribuzione del calore all’interno delle unità abitative sarà realizzata tramite impianti radianti a pavimento che consentiranno anche il raffrescamento estivo che sarà integrato da un sistema di deumidificazione che consentirà di mantenere nell’ambiente le migliori condizioni termoigrometriche indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne rendendo più sopportabile la calura estiva.

Per garantire un corretta ripartizione dei costi di gestione per ogni unità immobiliare, sarà possibile la gestione autonoma e la contabilizzazione individuale dei consumi per il riscaldamento, per il raffrescamento e quelli per l’acqua calda e fredda sanitaria.

I serramenti esterni verso via e verso cortile saranno in alluminio a taglio termico con vetro camera di sicurezza k minore di 22 stratificato magnetotermico basso emissivo, vetrate blindate antisfondamento a specchio per finestre piano rialzato e mansardato con tende oscuranti all’interno per piano rialzato e mansardato.

Tutte le aperture verso via avranno chiusura esterna con tende frangisole a pacchetto GRIESSER tipo METALUNIC con lamelle orientabili in lega di alluminio–magnesio con comando motore elettrico e telecomando. Le aperture verso cortile avranno avvolgibili in alluminio coibentato ad alta densità.

Scale dal piano interrato al mansardato in granito bicolore grigio e nero. Porte interne a scelta in noce tanganika con vetrata o cieche oppure laccate avorio/beige/bianco.

Pavimenti incollati su massetto appoggiato su isolante acustico tipo POLIPREN T PLUS. Fornitura e posa di pavimento per alloggi con la sola esclusione della camera matrimoniale negli alloggi con due camere, dei bagni e delle cucine, ceramica tipo monocottura smaltata e/o gres porcellanato da 40 x 40, prima scelta.

Bagni per alloggi fornitura e posa di piastrelle 20 x 20 o 30 x 30 o altri formati. Camere matrimoniali, per alloggi con due camere, fornitura e posa in opera di pavimento in legno di rovere o iroko lamparquets mm. 10 preverniciati. Scarichi bagni, cucine, colonne montanti in GHEBERIT.

Raccolta acque piovane in apposita cisterna da riutilizzare per innaffiamento giardini parti comuni. Ogni bagno padronale avrà sanitari di colore bianco IDEAL STADARD serie 21, rubinetteria con miscelatore monocomando serie CERAMIX IDEAL. Ogni bagno di servizio avrà sanitari di colore bianco IDEAL STANDARD serie ESEDRA rubinetteria con miscelatore monocomando serie NOBILI.

Ogni bagno verrà dotato di termo-arredo. Impianto di irrigazione a pioggia per giardini condominiali completi di irrigatori, sensore pioggia e centralina di programmazione.

Promo Gest – Dott. Giovanni Sanchesi
Via Sagliano Micca, 3
10121 Torino
Tel. 011.561.2685 – 011.561.2939
Mobile: 333.371.2838
www.promogest.org


Una spiegazione dell’integrazione Google checkout

Google Checkout é un ingresso per i pagamenti online che ha iniziato a diventare popolare tra i consumatori online. In quanto commercianti inglesi o americani potete usare Google Checkout come ingresso per i vostri pagamenti. I clienti possono fare ordini sicuri nel vostro sito web di ecommerce in modo rapido usando solamente un username e una password e voi potete addebitare il conto sulla loro carta di credito o di debito, processando e tracciando facilmente i loro ordini, e ricevendo il pagamento direttamente nel vostro conto bancario in modo rapido e sicuro.

La Advansys ha a disposizione un gruppo di specialisti in integrazione di Google Checkout che possono integrare velocemente l’ingresso per il pagamento con la vostra soluzione e-commerce,consentendovi di offrire un modo facile per l’acquisto dei prodotti dal vostro sito web. Dato che Google é un marchio con una grande autoritá, molti consumatori credono che questo sia un vantaggio rispetto ad altri ingressi per i pagamenti online non molto conosciuti. In aggiunta, siccome é un processo rapido, questo persuaderá i clienti ad acquistare piú prodotti dal vostro sito di ecommerce e abbasserá il tasso di abbandono del carrello; perció incrementerá le vostre vendite online.

Quali specialisti di Google Checkout API, Advansys puó offrire due versioni dell’ingresso per il pagamento: Google Checkout XML API e Google Checkout HTML API. XML API é indicato per i venditori online che desiderano poter apporre la firma digitale negli ordini prima di trasferirli attraverso Google. Google Checkout HTML API, invece consente ai venditori online di inviare e ricevere i dati da Google Checkout usando i valori della codificazione HTML.

Per ulteriori informazioni sull’ingresso del pagamento contattate gli esperti Advansys dell’integrazione di Google Checkout.


Antonino Brambilla corso gratis di informatica

Antonino brambilla è fiero di divulgare la sua conoscenza dell’informatica a favore di tutti gli utenti, tramite il suo nuovissimo blog che tratta proprio argomenti relativi al mondo ICT (Information and Communication Technology).

Il blog di informatica scritto e gestito da Antonino Brambilla, vi sarà molto utile per impadronirvi a 360 gradi dell’informatica in generale, ed approfondire aspetti e caratteristiche più specifiche sempre riguardanti il mondo dell’ICT.

Antonino Brambilla ha scelto di rendere il suo blog interattivo, infatti chiunque può partecipare, postando commenti, pubblicando idee, dando consigli e in qualunque modo si possa riuscire a creare una vera e propria community che ci si aiuti nello studio dei questa innovativa scienza non solo attuale ma anche dell’avvenire!

Attualmente Antonino Brambilla oltre alle varie presentazioni del corso e dopo aver trattato argomenti quali: Introduzione all’informatica L’Elaboratore elettronico – La Struttura Generale – La Memoria Interna – L’unità Centrale – Dispositivi Periferici si accince a spiegare Il Software, un argomento che sta molto a cuore al nostro amico Brambilla, vista la sua professione lavorativa come software developer.

Antonino Brambilla spiegherà ogni aspetto fondamentale per il software, dal software di sistema, al sistema operativo, alla gestione dei processi e dei processori, la gestione della memoria, la gestione dei lavori, delle periferiche, degli archivi, l’interfaccia del sistema con l’utente, gli esempi di sistemi operativi esistenti e tanto altro ancora.

Quindi non attendete ancora!!! Venite a trovare Antonino Brambilla scrittore e gestore del blog ed interagite con gli altri utenti per ampliare le vostre conoscenze nella maniera più opportuna!

Conoscerete tutto il profilo professionale del software developer Antonino Brambilla, nel proprio sito internet in cui troverete anche il curriculum vitae ed informazioni necessarie a conoscere e contattare Antonino Brambilla.


Aloe shop: MM ONE Group realizza il nuovo sito

Gli obiettivi che Aloe Shop intendeva perseguire con il progetto sono così sintetizzabili:

  • Eseguire un restyling del sito web www.aloe-shop.it, in particolare lo studio della nuova grafica con relativo incremento di funzionalità e semplicità di utilizzo.
  • Far percepire Aloe Shop come uno dei marchi leader per la produzione e vendita di prodotti all’aloe attraverso l’aumento della brand awareness. Chiunque fosse interessato all’aloe fresca e bio, alle sue proprietà e ai benefici che produce (congiuntivite, digestione, lassativo, forfora, calvizie, artrite, acne, psoriasi, colesterolo, gastrite, sinusite), potrà trovare in modo semplice e veloce all’interno del sito tutte le informazioni di cui ha bisogno.
  • Far crescere il fatturato dell’azienda, attraverso l’acquisizione di nuovi clienti e la fidelizzazione dei consumatori che hanno acquistato in passato almeno 1 prodotto Aloe Shop.

Soluzioni

  • Ideazione di un nuovo logo immediato e di impatto
  • Studio nuova grafica lineare e moderna
  • Creazione nuova area riservata ai clienti che hanno acquistato almeno 1 volta in passato un prodotto Aloe Shop
  • Fornitura a tutti i clienti, presenti nel DataBase, di e-mail e password per il primo accesso all’area Clienti
  • Ideazione “Gift Card”
  • Gestione del posizionamento del sito sui motori di ricerca attraverso SEO e la realizzazione di una campagna pay per click (immagini e testi) su Google Adwords
  • Creazione dell’inserzione Aloe Shop su Facebook

Servizi implementati

  • Portale predisposto di CMS
  • E-commerce
  • Gestione area riservata
  • Gallery per inserimento di immagini nel sito
  • Box per offerte commerciali
  • Servizio di posizionamento sui motori di ricerca

Per potenziare la promozione del sito è stata inoltre attivata una campagna di e-mail marketing attraverso il servizio Mail One.

Aloe Shop
Via Calnova, 119, 30020 Noventa di Piave
0421 308 182‎ – 0421 308 742‎ (Fax)

Ufficio Stampa MM One Group


Il pane: su tutte le tavole fin dall’antichità

Il pane è un elemento chiave dell’alimentazione occidentale: nutriente e sano, lo si trova ogni giorno su tutte le tavole.
Tra i prodotti da forno il pane è il più antico e comune, ma in tempi moderni si trovano facilmente prodotti di ogni tipo, dal pane fresco alla pasticceria surgelata. Il pane era conosciuto già all’homo erectus – si parla quindi di circa un milione e mezzo di anni fa: macinavano i cereali tra due pietre mescolandoli poi con l’acqua e cuocendo l’impasto ottenuto su una pietra arroventata. Molto dopo, attorno al 3500 a.C., gli antichi Egizi scoprirono che facendo fermentare il pane, ovvero lasciando l’impasto crudo a riposare per una notte e cuocendolo il giorno successivo, il pane risultava più fragrante.
Per gli Ebrei invece il pane azzimo, ovvero quello non lievitato, assunse un significato simbolico: il fatto che non sia lievitato e che si conservi a lungo lo associa al viaggio, e quindi all’esodo dall’Egitto; per i Cristiani invece il pane ricorda l’Ultima cena. Continuando il viaggio nel tempo alla scoperta del pane, dobbiamo dirigerci in Grecia, dove si formarono ottimi panificatori in grado di produrne oltre 70 qualità.
Arrivando ai tempi moderni, la tecnologia è venuta in aiuto alla panificazione: esistono macchinari industriali che aiutano il lavoro dei fornai, anche se ciononostante rimane sempre un lavoro molto faticoso che costringe a lavorare nel cuore della notte perché l’impasto possa avere il tempo di lievitare e poi di cuocere come si deve. Oltre ai macchinari però ora esistono anche delle tecnologie moderne che permettono una lunga conservazione dei prodotti da forno: il pane congelato è molto utilizzato, per esempio, negli esercizi commerciali che offrono panini e stuzzichini di vario genere ai loro clienti, che acquistandolo surgelato facilitano l’organizzazione delle spese di magazzino.
Naturalmente, esistono molte varietà di pane, che cambiano a seconda della zona e dell’uso che se ne deve fare. Per esempio, il pane per kebab di solito è morbido, rotondo e vuoto all’interno in modo da poter accogliere comodamente tutto l’abbondante ripieno; riferendosi al pane tedesco, invece, generalmente si intende il pane di segale, che al nord è diffuso perché è un cereale che sopporta il freddo molto meglio del frumento. Rimanendo in Italia, l’abbondanza di tipi di pane e prodotti da forno è tanta che è difficile conoscere quelli al di fuori della propria regione; per citarne alcuni, il pane cafone napoletano, la piadina romagnola, i grissini torinesi, il carasau sardo, il tarallo pugliese, la focaccia genovese … e la lista è ancora molto, molto lunga – e gustosissima!
Oltre ad accompagnare i pasti e servire da base per i panini, il pane viene utilizzato anche in altri ambiti e, soprattutto, non si butta mai: quando diventa vecchio lo si può trasformare in pane grattugiato, che viene utilizzato in molte ricette, oppure si può fare il dolce di pane, facile e sfizioso. Insomma, quello dei panificatori è un compito essenziale per tutti: il risultato del loro lavoro arriva su tutte le tavole, e si trova in tutti i bar!

A cura di Lia Contesso
Prima Posizione srl – ottimizzazione motori di ricerca


Ultima lezione del capitolo sugli elaboratori tenuta da Antonino Brambilla

“Dispositivi periferici”, ultima lezione del capitolo sugli elaboratori elettronici, scritta da Antonino Brambilla.

Questa è l’ultima lezione che affronta Antonino Brambilla, di un capitolo che ha introdotto innanzi tutto una visione generale degli elaboratori elettronici, poi ha approfondito la struttura generale, per poi passare alle componenti, la memoria interna, l’unità centrale per poi finire con l’aspetto apparentemente meno importante ma in realtà necessario ed indispensabile, i “dispositivi periferici” dell’elaboratore.

Quindi Antonino Brambilla inizia analizzando i dispositivi periferici spiegando innanzi tutto l’importanza e l’utilità, per poi seguire facendo degli esempi concreti di ogni dispositivo periferico importante (dischi fissi, dischi removibili, cd-rom, stampanti, scanner) o addirittura indispensabile (tastiera, mouse e monitor)

Antonino Brambilla in seguito esamina nel dettaglio le memorie a disco e quindi i tipi di dischi esistenti, suddividendoli in dischi magnetici, dischi ottici, dischi magneto-ottici.

In fine spiega altri aspetti e altre caratteristiche di altri dispositivi citandone alcuni e spiegandone la loro funzione.

Per conoscere Antonino Brambilla, o volete dare qualche consiglio o magari volete solo ottenere maggiori informazioni sull’attività di software developer svolta, non esitate, Antonino Brambilla adesso, vi aspetta anche nel suo sito web ufficiale!


Ehiweb diventa Registrar e i domini .IT sono subito pronti

Nel lontano 2001 Ehiweb cominciò la sua attività di provider rivendendo domini internazionali che potevano essere attivati on line compilando dei moduli elettronici, mentre per quelli italiani bisognava spedire un fax all’Authority.

Le procedure conservavano questa diversità anche nel 2004, quando Ehiweb divenne Maintainer presso il Registro .IT: i domini internazionali continuavano a essere più rapidi e semplici da attivare rispetto a quelli nazionali.

E così è stato fino agli ultimi mesi del 2009 quando l’Authority ha finalmente snellito la procedura e creato la nuova figura del Registrar, che a partire dal 2011 sarà l’unico titolo riconosciuto per poter gestire la registrazione dei domini italiani con le stesse modalità previste per quelli internazionali.

Difatti con i Maintainer la registrazione avviene con la cosiddetta modalità asincrona, vale a dire un’operazione che inizia con l’acquisto on line e che si completa, dopo l’invio della documentazione cartacea via posta o fax, con l’elaborazione manuale di un operatore del Nic. Come si può immaginare questa procedura è macchinosa e spesso causa gravi disservizi, tanto che capita di dover rispedire i documenti più volte per ogni minimo errore o imperfezione nella trasmissione.

I Registrar, invece, fanno da intermediari con l’Authority per tutte le operazioni di registrazione e mantenimento dei nomi a dominio, nonché per il corretto aggiornamento delle informazioni inserite nel Database dei Nomi Assegnati (DBNA). Per dirla in termini pratici, potranno registrare domini .IT in tempo reale.

Questo nuovo sistema di registrazione dei nomi a dominio, definito sincrono, usa il protocollo EPP (Extensible Provisioning Protocol) in conformità con gli standard internazionali.

In futuro sarà quindi più facile registrare i domini e come conseguenza di ciò ci si aspetta un nuovo interesse per l’estensione .IT, per questo Ehiweb si è già adeguata alle nuove procedure superando tutti i test previsti per avere l’accredito di Registrar.

Ehiweb, che nel data center di Bologna ospita oltre 5.000 domini, annuncia ai suoi clienti e ai frequentatori del sito il nuovo status acquisito e presenta la registrazione in tempo reale con una promozione in corso fino al 30 giugno: domini italiani a 9,90 Euro per un anno, incluse cinque caselle di posta, antispam e antivirus.

In questo clima di entusiasmo per l’importante novità, una cosa non subirà certamente cambiamenti: la professionalità del customer care che da sempre contraddistingue il provider bolognese in tutte le sue attività, dai domini alla Geo ADSL.


Antonino Brambilla è lieto di annunciare il nuovo articolo sull’unità centrale ed il suo funzionamento

Antonino Brambilla, dopo l’introduzione agli elaboratori elettronici e dopo aver chiarito La Struttura Generale e la La Memoria Interna di un Elaboratore elettronico, parla della struttura e del funzionamento dell’unità centrale di un elaboratore.

Antonino Brambilla inizia spiegando l’unità centrale, da come è composta una CPU, fino a giungere alla spiegazione del suo funzionamento, le celle di memoria, il clock e la frequenza dei segnali di clock ed infine l’uso dei programmi di benchmark per mettere a confronto macchine diverse e misurarne la potenza di calcolo.

Il capitolo degli elaboratori è stato suddiviso da Antonino Brambilla in una parte introduttiva ed una parte dedicata alle componenti, la memoria interna, l’unità centrale ed i dispositivi periferici.

Per terminare il capitolo sugli elaboratori elettronici Antonino Brambilla tratterà infine l’argomento dei dispositivi periferici di un elaboratore elettronico.

Come al solito Brambilla sceglie di frammentare le lezioni, offrendo l’opportunità ai lettori ed utenti del suo nuovissimo blog di informatica, di potersi riagganciare alle lezioni, studiarle a piccoli passi ed interagire con gli altri utenti e con l’autore stesso Antonino Brambilla.

Per essere informato sulla figura professionale di Antonino Brambilla, recati sul suo sito web e scoprirai tutto ciò che è necessario a conoscere al meglio le sue esperienze professionali, la sua formazione e sopraturro i contatti personali.

Blog di Antonino Brambilla

Sito Web di Antonino Brambilla


Assicurazione.it: caro tariffe? I motociclisti si assicurano sul web.

L’estate sembra finalmente arrivata e gli italiani all’automobile preferiscono le due ruote, soprattutto ora che in tanti hanno sfruttato gli incentivi per l’acquisto di scooter e moto. I centauri italiani hanno saputo anche trovare un rimedio ai rincari delle tariffe RC Moto, arrivati a superare il 30%, e hanno scoperto di poter risparmiare grazie al web.
Secondo quanto è stato reso noto oggi da Assicurazione.it, primo comparatore online del nostro Paese, ogni mese sono più di 15.000 i motociclisti che si collegano alla rete per confrontare i preventivi delle compagnie assicurative e trovare la polizza più adatta alle proprie necessità.
La moto è spesso il secondo mezzo di trasporto posseduto e, pertanto, risparmiare diventa fondamentale. Questo è uno dei motivi principali per cui i motociclisti si rivolgono al web; “Confrontare i preventivi online”, ha dichiarato Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it, “ha permesso a chi si è rivolto a noi per assicurare la propria moto, di risparmiare fino a 200 euro sulla sola polizza RC”.
La passione per le due ruote è piuttosto trasversale nel nostro Paese, ma a essere ricorsi al web per assicurare la propria motocicletta sono stati in maggioranza gli uomini (oltre l’85%), e i residenti in Lazio e Liguria.
“Abbiamo cominciato a confrontare i preventivi per la RC Moto”, ha continuato Alberto Genovese, “poco più di un anno fa. Spesso si ritiene, a torto, che per le moto non esistano grandi differenze fra le proposte delle Compagnie, invece, anche in questo caso non esiste un’assicurazione che sia migliore in assoluto. Per le due come per le quattro ruote, esistono migliaia di profili possibili e pertanto non può esistere un’unica soluzione per tutti.”
Oltre alla semplice RC Moto, su Assicurazione.it, scelto dalla Commissione Europea come case history di eccellenza proprio per la trasparenza nei confronti dei consumatori, è possibile, con un solo clic, scegliere anche le principali coperture aggiuntive come la Tutela Legale, la copertura Furto e Incendio e l’assistenza stradale.


Nel 2010 posto di lavoro a rischio per 8.000 professionisti delle IT. Ma con la mediazione di piattaforme online la crisi fa meno paura.

Superare la crisi delle ICT è possibile, grazie ai nuovi servizi di intermediazione online tra aziende e professionisti del settore. La piattaforma twago consente agli specialisti italiani delle information and communication technologies di lavorare come freelance per conto di imprese estere, mettendosi in gioco sul mercato internazionale senza dover per questo lasciare il Paese.

Milano/Berlino, 18 maggio 2010. Stando ai dati dell’Associazione nazionale delle aziende di servizi di informatica e telematica (Assinform), il settore delle ICT in Italia subirà nel 2010 una contrazione del 3,1% dopo il calo dell’8,1% già registrato nel 2009. Il trend negativo potrebbe tradursi in una perdita di 8.000 posti di lavoro, cui vanno a sommarsi i 16.000 già dismessi nell’anno passato. In assenza di impieghi stabili e nell’attesa di una ripresa economica, i professionisti junior e senior delle IT hanno bisogno di soluzioni alternative per evitare lunghi periodi di inattività e per mantenere vitale e aggiornato il proprio curriculum. Le migliori opportunità di impiego potrebbero venire proprio dall’estero: l’Italia, infatti, è il quarto Paese in europa per numero di esperti nelle ICT, arrivando a offrire il 10% della forza lavoro totale europea.

In Germania, al contrario, l’Istituto Tedesco di Economia (IVW) ha registrato una carenza di talenti proprio sul fronte delle information technologies: su 40mila posizioni aperte nel campo delle IT, soltanto 33mila dei disoccupati iscritti all’ufficio federale di collocamento hanno mostrato di avere le competenze necessarie a ricoprire gli incarichi. In questo scenario, lavorare a distanza è sempre più facile grazie alle nuove piattaforme di intermediazione online. E non è necessario trasferirsi all’estero. twago, con sede in Germania ma attivo anche sul mercato italiano, consente ai propri clienti di pubblicare inserzioni per lavori nel campo della  programmazione e progettazione IT, a cui i professionisti rispondono facendo offerte concrete. Gli acquirenti si rivolgono a twago per reperire esperti altamente qualificati; i lavoratori italiani, dal canto loro, sono in grado di offrire servizi di elevato livello, che rispondano agli standard europei pur mantenendo costi inferiori rispetto a quelli praticati da fornitori tedeschi, danesi o francesi.

Lavorando per clienti europei, gli specialisti italiani di IT possono così aggirare le difficoltà del mercato del lavoro italiano, promuovendo al tempo stesso l’alta qualità dei servizi “Made in Italy” sullo scenario internazionale. Inoltre, piattaforme come twago consentono ai professionisti nostrani di sfruttare al meglio le moderne forme di telelavoro e cooperazione offerte dalle nuove tecnologie, andando incontro alle indicazioni di Assinform, che ha spesso criticato la mancanza di innovazione nel settore delle ICT italiane.

Le piattaforme di intermediazione, infine, aiutano i fornitori di servizi a reperire nuovi contatti di business e a migliorare il proprio portfolio, anche nell’ottica di una futura ripresa delle ICT in Italia.

Per maggiori info: www.twago.it

Contatto: Silvia Foglia

Mail: silvia.foglia@twago.com


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