Alimentari

Liquori calabresi…..estivi, e non solo!!

Liquori in tutte le stagioni?? Un po’ strano, ma è così!! Certo d’inverno un tonificante liquorino non guasta mai, a fine pasto o in qualunque occasione della giornata è sempre ben gradito.

Ma d’estate……ne vogliamo parlare?? Eppure ci sono degli elisir gradevoli in ogni momento dell’anno, anche, anzi specie nella stagione più calda. L’importante che abbiano quel tocco di schiettezza, originalità e (..soprattutto!!) una contenuta gradazione alcolica (25/30° max).

Ecco, ad esempio, i liquori della tradizione calabrese, di antica ricetta e fatti ancora artigianalmente, proprio come quelli della nonna, che si scoprono navigando in rete su qualche sito di commercio elettronico di prodotti tipici calabresi: realizzati a base di frutti tipici ed erbe spontanee della regione, gli elementi peculiari che contraddistinguono questi prodotti sono appunto il sapore originale, l’aroma inconfondibile delle cose naturali, la gradevolezza al palato per via del contenuto livello di alcool.

Si spazia, così, dal liquore alla liquirizia, ovviamente quella calabrese, “la migliore in assoluto” considerando che di proposte analoghe in giro ce ne sono numerose, ma che hanno un po’ tutte un sapore per così dire “annacquato”; viene preparato con aromi, essenze, e profumi di piante (radici di liquirizia) tipiche della zona, seguendo un processo artigianale di macerazione a freddo.

O ancora quello di mandarini clementine tassativamente provenienti da zona tipica di produzione, dai retrogusti infiniti che raccontano delle verdi e pianeggianti zone della Calabria nelle quali vengono coltivati; o quello introvabile di alloro, che si caratterizza in particolare per le sue virtù altamente digestive; ed ancora quello di finocchietto selvatico, opportunamente raccolto in primavera e lasciato pazientemente a decantare per ottenere un preparato corposo e delicato al tempo stesso, molto simile a quegli affascinanti liquori sedicenti terapeutici, di sapore medioevale, frutto della mirabile pazienza dei frati.

Per favorirne un consumo anche “estivo” vengono proposti in originali bottiglie “anfora” termoresistenti, si da poterle tenere comodamente in freezer e servire “a temperatura ok” al momento più opportuno: ed ogni volta (garantito!!), è una vera festa, una indicibile esplosione di sapori, che sorprende il palato lasciando in bocca tutto il sapore delle buone cose del nostro meridione.

E la loro valenza “anticanicolare” si svela ancor di più allorquando li utilizziamo per caratterizzare ogni tipo di gelato, ovvero per regalare quel tocco di esclusività su ogni tipo di macedonia di frutta: e per entrambi gli usi è proprio il momento più opportuno.

Il loro segreto sta in una parola forse dimenticata, in epoche di stress e corri e fuggi continui, ma che sovviene sempre quando c’è da parlare di cose buone: la pazienza nell’attendere che il preparato sia pronto a puntino per il consumo. Ecco, la naturalezza  ed eccezionalità di questi prodotti unici nel gusto, dalle mille valenze ed usi, consente di scoprire e degustare un lato forse poco esplorato della gastronomia della Calabria: l’arte della distilleria.

Sembra più che scontato ricordarlo, ma un piccolo promemoria non guasta mai: il migliore modo per poter gustare in modo eccezionale queste delizie, è uno solo - la moderazione – in ogni momento dell’anno!!


Assaggia HappyGelato® Pop, il gusto preferito di Alvin Superstar, e partecipa all’Happy – Concorso

Fino al 22 settembre nelle gelaterie con il marchio HappyGelato® troverai Pop, una favola di mandorle e cioccolato croccante, simpatici gadget da collezionare e l’Happy Card per partecipare all’estrazione di DVD del nuovissimo film Alvin Superstar 2, i-Pod e un soggiorno di due giorni a Gardaland con tutta la famiglia.

In tutte le gelaterie italiane che vendono i prodotti con il marchio HappyGelato® c’è un mondo di dolcezza e divertimento da scoprire, a partire da Pop, il nuovissimo gusto a base di mandorle e cioccolato croccante, che Alvin adora. Lo scoiattolo rockstar del film prodotto dalla Twentieth Century Fox, infatti, ha fiuto per la buona musica, così come per il buon gelato artigianale, preparato con ingredienti di qualità.

In regalo per gli Happy clienti, ci sono le simpatiche ventose con i personaggi di Alvin Superstar 2 e la possibilità di partecipare al concorso, che mette in palio 50 DVD del film Alvin Superstar 2, 10 i-Pod nano da 8 GB e un soggiorno a Gardaland con tutta la famiglia.

Partecipare è molto semplice: mentre il gelato si scioglie dolcemente in bocca, si ha diritto ad avere una Happy Card con lo scoiattolo più spassoso del cinema e una Happy – Parola segreta.

Collegandosi al sito www.happygelato.com, c’è un form, che i più piccoli possono compilare con l’aiuto di mamma e papà, dove inserire i dati anagrafici, scegliere il proprio user name e password e nell’apposito spazio indicare l’Happy – Parola segreta. In questo modo i partecipanti accederanno all’estrazione dei 50 DVD messi in palio con le avventure di Alvin e dei suoi amici, che nel secondo film devono lasciare il palco per tornare dietro i banchi scuola e misurarsi con le Chipette, band di scoiattoline tutto pepe.

I concorrenti che collezioneranno tutte e tre le Happy Card (e inseriranno le tre parole segrete) potranno partecipare all’estrazione finale in programma il 27 ottobre 2010 con in palio 10 i-Pod nano ed un soggiorno a Gardaland con tutta la famiglia.

Questa iniziativa è firmata PreGel, azienda proprietaria del marchio HappyGelato® e leader mondiale nella produzione di basi e preparati per gelati artigianali. Pop e Happy Concorso sono nati in collaborazione con la Twentieth Century Fox in occasione dell’uscita del film in DVD e Blu-ray del film di animazione Alvin Superstar 2.

Per maggiori informazioni sul gelato artigianale HappyGelato®, i suoi gusti e per conoscere le altre iniziative del brand, come le feste in gelateria, visita il sito www.happygelato.com

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
e-mail: bonati@layoutweb.it
sito web: www.layoutweb.it


Yoggi e i suoi fratelli

Festeggia 25 anni il gelato allo yogurt PreGel. Dall’incontro tra di un alimento sano e naturale con la dolcezza del gelato è nata una ricca gamma di prodotti: dai gusti yogurt tradizionali, agli yogurt light a bassissimo contenuto calorico e arricchiti con la fibra beneo®.

Il 1985 è una data da ricordare: c’è stato il primo incontro Regan – Gorbaciov, viene inaugurato il sistema operativo Windows 1.0, milioni di persone assistono al Live Aid e altrettante si disperano per i Duran Duran, che proprio in quell’anno si sciolsero.
Nello stesso anno Luciano Rabboni, fondatore e attuale presidente di PreGel, lancia Yoggi, il gelato allo yogurt naturale, leggero e dal sapore intenso, destinato a un successo mondiale.

Dopo 25 anni il gelato allo yogurt per antonomasia è firmato PreGel: Yoggi e la ricca gamma di prodotti lanciati in seguito hanno contribuito allo sviluppo di un segmento di mercato sempre più importante, che sposa il piacere del gelato con un alimento sano e benefico per il suo apporto di calcio, vitamine e minerali all’organismo.

I gusti allo yogurt prodotti da PreGel sono una gamma in costante evoluzione, capace di anticipare gusti e tendenze dei consumatori. Oltre a Yoggi, che è ormai un classico, ci sono: Frozen Yoggi, pensato per il gelato soft allo yogurt; Yonice Soft, a base di yogurt magro, ideale per essere servito con la frutta fresca e Yogursprint, un gusto che si prepara in modo semplice e veloce e abbina la dolcezza della frutta con l’acidità dello yogurt.

Ci sono poi i gelati allo yogurt che fanno parte della linea Gelato della Salute, prodotti d’eccellenza, a ridottissimo apporto calorico, che mantengono tutto il sapore e la freschezza di questo alimento consumato fin dall’antichità.
In particolare alcuni Yogurt Light, come Yoguspecial Light Banana Beneo®, Yoguspecial Light Fragola Beneo®, Yoguspecial Light Frutti Esotici Beneo® hanno un basso contenuto calorico, sono senza saccarosio e arricchiti con fibre beneo®. Si tratta di un ingrediente naturale estratto dalla radice della cicoria, che equilibra la flora batterica intestinale, aumenta fino a tre volte l’assorbimento di calcio e stimola le difese naturali dell’organismo.

Avere un’alimentazione sana, mantenersi in forma non significa rinunciare al piacere del gelato, al contrario, il gelato allo yogurt può essere reso ancora più goloso con le squisite Salse senza zucchero e arricchite con fibra Beneo®, e gli Arabeschi® Cioccolato Light Beneo e Arabeschi® Fragoline di Bosco Light Beneo.

Infine le gelaterie e le yogurterie partner di PreGel posso contare su una ricca dotazione di materiali promozionali e informativi sul proprio assortimento, con consigli e suggerimenti per utilizzare al meglio i prodotti e fornire ai consumatori una gamma sempre più ricca di golose e sane tentazioni allo yogurt.

Per maggiori informazioni su questi e altri prodotti come i preparati per granite e ice drink al gusto yogurt, i semilavorati per gelateria, le basi gelato e per scoprire i segreti del buon gelato artigianale, vi invitiamo a visitare il sito www.pregel.com


Contatti:

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e-mail: bonati@layoutweb.it
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Distinguersi, in rete: proporre prodotti calabresi sì, ma consigliarne il relativo uso è il “non plus ultra”!!

Le recenti vicende che hanno riguardato i prodotti alimentari (..non ultima quella relativa allo strano caso delle famigerate “mozzarelle blu”)  hanno aperto gli occhi ai consumatori, sempre più attenti nelle loro scelte, portandoli così a diffidare dai “prezzi da gassosa” di tantissime referenze ed usando una sempre più accentuata oculatezza negli acquisti. 

Giocoforza ciò porta ad una considerazione via via più spiccata verso prodotti di nicchia, magari non di consumo quotidiano, ma che in fatto di qualità, salubrità e naturalezza degli ingredienti fanno la loro bella figura nel mercato alimentare. 

E tra questi è indubbio che i prodotti tipici calabresi hanno una posizione di tutto riguardo, rappresentando delle eccellenze gastronomiche uniche ed esclusive: invitanti leccornie, specialità e peccati di gola rinomati in ogni dove, forse più per il loro nome che non per l’utilizzo culinario che se ne possa in realtà fare. 

Ecco il problema: l’uso e le ricette dei prodotti della Calabria, un aspetto forse poco analizzato, o meglio, approfondito, perché se è vero che sono delizie che sorprendono per il loro sapore, lo saranno ancor di più se ne sperimentiamo degli utilizzi nuovi ed alternativi, e ciò sia per propria esigenza, sia (..in particolare!!) quando c’è da sorprendere i propri commensali (…della serie “io in cucina ci so fare!!!”). 

Saporidellasibaritide, portale di vendita on line di prodotti tipici calabresi, che nel corso della propria attività in rete si è distinta in fatto di correttezza, linearità e qualità delle proposte presenti sulle proprie vetrine virtuali, ottenendone feed-back di affidabilità di tutto riguardo dai propri clienti, è intervenuta in tal senso, sfruttando le prerogative che normalmente ogni buon sito ha nella propria struttura: il motore di ricerca presente in home page. Nel proprio, infatti, basta inserire la key “chicche” per vedersi aperte tutte le schede prodotto per le quali sono suggerite ricette e consigli alternativi rispetto al normale, tutte sotto l’insegna della più rigida tradizione gastronomica calabrese. 

Ed i risultati sono belli e pronti: si scopre così che la rinomata nduja calabrese ha usi che vanno ben oltre il semplice “spalmato” su crostini e bruschette; che l’accattivante confettura di peperoncino offre delle soluzioni imprevedibili a tavola; che esiste, ed è oltremodo intrigante, il pesto calabrese, oltre quello genovese; che la polvere di liquirizia dice la sua, oltre che nella preparazione del relativo liquore  e del gelato, in almeno altre 6 o 7 eleborazioni, ecc.  

Un lavoro di rivisitazione della maggior parte delle schede prodotto intenso, approfondito, ma di sicuro interesse, mosso da un obiettivo fondamentale: che la mission di un buon sito di vendita on line è anzitutto quella di consigliare il pubblico degli estimatori del gusto e del palato, e poi vendere. 

Ecco cosa si intende quando si parla di servizio al cliente!!! 


PRIMI SUI MOTORI e CNR Media lanciano un test sull’e-commerce con il sito “francescaonline.it”

Iniziativa di una giovane reporter che per un anno rinuncerà alle modalità di acquisto tradizionali Modena, 28 giugno 2010 Primi sui Motori S.p.A., leader in Italia nel servizio professionale di posizionamento sui motori di ricerca (Search Engine Optimization, “SEO”), annuncia la realizzazione e il posizionamento sui motori di ricerca del sito www.francescaonline.it, con l’obiettivo di seguire la giornalista di CNR Media, Francesca Sassoli, durante un anno di comunicazione via internet sull’acquisto effettuato solo con e-commerce. La reporter utilizzerà un computer per far fronte a tutti i bisogni della sua famiglia, acquistando online ogni cosa, dai generi alimentari alle vacanze, dai biglietti del treno ai giornali, con l’obiettivo di indagare sul mondo dell’e-commerce, prendere le misure sullo stato reale del commercio elettronico in Italia e raccontare cosa si cela dietro il sipario dei siti

Fonte:
PRIMI SUI MOTORI e CNR Media lanciano un test sull’e-commerce con il sito “francescaonline.it”


Il pane: su tutte le tavole fin dall’antichità

Il pane è un elemento chiave dell’alimentazione occidentale: nutriente e sano, lo si trova ogni giorno su tutte le tavole.
Tra i prodotti da forno il pane è il più antico e comune, ma in tempi moderni si trovano facilmente prodotti di ogni tipo, dal pane fresco alla pasticceria surgelata. Il pane era conosciuto già all’homo erectus – si parla quindi di circa un milione e mezzo di anni fa: macinavano i cereali tra due pietre mescolandoli poi con l’acqua e cuocendo l’impasto ottenuto su una pietra arroventata. Molto dopo, attorno al 3500 a.C., gli antichi Egizi scoprirono che facendo fermentare il pane, ovvero lasciando l’impasto crudo a riposare per una notte e cuocendolo il giorno successivo, il pane risultava più fragrante.
Per gli Ebrei invece il pane azzimo, ovvero quello non lievitato, assunse un significato simbolico: il fatto che non sia lievitato e che si conservi a lungo lo associa al viaggio, e quindi all’esodo dall’Egitto; per i Cristiani invece il pane ricorda l’Ultima cena. Continuando il viaggio nel tempo alla scoperta del pane, dobbiamo dirigerci in Grecia, dove si formarono ottimi panificatori in grado di produrne oltre 70 qualità.
Arrivando ai tempi moderni, la tecnologia è venuta in aiuto alla panificazione: esistono macchinari industriali che aiutano il lavoro dei fornai, anche se ciononostante rimane sempre un lavoro molto faticoso che costringe a lavorare nel cuore della notte perché l’impasto possa avere il tempo di lievitare e poi di cuocere come si deve. Oltre ai macchinari però ora esistono anche delle tecnologie moderne che permettono una lunga conservazione dei prodotti da forno: il pane congelato è molto utilizzato, per esempio, negli esercizi commerciali che offrono panini e stuzzichini di vario genere ai loro clienti, che acquistandolo surgelato facilitano l’organizzazione delle spese di magazzino.
Naturalmente, esistono molte varietà di pane, che cambiano a seconda della zona e dell’uso che se ne deve fare. Per esempio, il pane per kebab di solito è morbido, rotondo e vuoto all’interno in modo da poter accogliere comodamente tutto l’abbondante ripieno; riferendosi al pane tedesco, invece, generalmente si intende il pane di segale, che al nord è diffuso perché è un cereale che sopporta il freddo molto meglio del frumento. Rimanendo in Italia, l’abbondanza di tipi di pane e prodotti da forno è tanta che è difficile conoscere quelli al di fuori della propria regione; per citarne alcuni, il pane cafone napoletano, la piadina romagnola, i grissini torinesi, il carasau sardo, il tarallo pugliese, la focaccia genovese … e la lista è ancora molto, molto lunga – e gustosissima!
Oltre ad accompagnare i pasti e servire da base per i panini, il pane viene utilizzato anche in altri ambiti e, soprattutto, non si butta mai: quando diventa vecchio lo si può trasformare in pane grattugiato, che viene utilizzato in molte ricette, oppure si può fare il dolce di pane, facile e sfizioso. Insomma, quello dei panificatori è un compito essenziale per tutti: il risultato del loro lavoro arriva su tutte le tavole, e si trova in tutti i bar!

A cura di Lia Contesso
Prima Posizione srl – ottimizzazione motori di ricerca


Cibo e organizzazione: il catering

Per organizzare un banchetto o un pranzo per una cerimonia, di qualunque genere essa sia, è necessaria una buona dose di esperienza, insieme a grandi capacità organizzative e culinarie: in una parola, catering.

Le agenzie di catering ristorazione mettono a disposizione tutto, dagli ingredienti al trasporto, passando per cuochi e cucine; a loro si appoggiano bar e ristoranti per le forniture alimentari, gastronomie e tutti coloro che lavorano con il buon cibo, compresi alberghi e negozi al dettaglio.

Dietro ad un buffet o ad un pranzo, infatti, c’è un lavoro enorme, nascosto perfettamente dalla professionalità dei camerieri di sala che fanno sembrare tutto semplice: in realtà ci sono tantissime cose da considerare, e per chi non se ne occupa di mestiere sarebbe difficile riuscire a gestire tutto quanto. È necessario avere contatti con dei buoni distributori alimentari all’ingrosso, dai quali si deve riuscire ad ottenere il meglio al prezzo più basso possibile; ovvio? Certo, ma come in qualsiasi campo è necessaria una buona conoscenza del mercato per riuscire a capire quali sono gli affari veri.

Gli esercizi commerciali, a seconda del genere e delle scelte del gestore, si affidano ad un unico fornitore che dà loro tutto il necessario per la loro attività o si rivolge a diversi fornitori specifici per i vari prodotti di cui ha bisogno. Un fornitore unico probabilmente risolve molte complicazioni, ma ovviamente bisogna essere certi della qualità dei suoi prodotti: una volta accertato questo, si può stare tranquilli e appoggiarsi a lui, prendendo tutti gli ingredienti freschi o meno, e magari trovando anche nuove idee e proposte per ampliare il proprio menù, nel cibo e nelle bevande.

L’ingrosso birra e vino sono fondamentali per i bar di ogni genere, naturalmente, e per le agenzie di catering per matrimoni e altre agenzie particolari a cui i provati si possono rivolgere per le loro occasioni importanti. Comprare all’ingrosso dà grandi convenienze ai gestori degli esercizi commerciali, perché la regola che vige da sempre è “più compri, meno paghi”: seguendo questa logica, i gestori di bar e pub in genere fanno stime accurate per capire quanto possono prendere facendo attenzione a quanto consumano, perché ovviamente devono tenere in alta considerazione la freschezza dei prodotti.

Insomma, il servizio di catering per i privati e per gli esercizi commerciali non è cosa facile, né per chi ordina né per chi fornisce; chi ordina si può affidare alla professionalità dei fornitori, ma loro devono essere in grado di garantire qualità e freschezza, il che implica un trasporto adeguato con le temperature indicate e le dovute cure. Ovviamente, più vicina è l’azienda che rifornisce più si può stare tranquilli per il trasporto: il cosiddetto “chilometro zero”, che garantisce prodotti più freschi e, grazie alla diminuzione delle distanze nelle tratte dei trasporti, prezzi più bassi e un minore impatto ambientale, negli ultimi anni sta diventando un must che ha già coinvolto tantissimi esercizi. Mangiare è un piacere … e chi per lavoro fa da mangiare deve essere sicuro che i suoi piatti siano un piacere, dagli ingredienti alla cottura.

A cura di Lia Contesso

Prima Posizione srl – iscrizione motori ricerca


Marmellate calabresi di agrumi: ricette della nonna?? Ci siamo quasi…!!

Preparare la marmellata in casa è una pratica ormai in disuso, forse solo qualche nonna o qualche mamma-chioccia ci delizia ancora con questi sapori naturali, che rievocano sensazioni della nostra infanzia più o meno lontana. 

 
  

C’era tutto un rituale da rispettare, che si concretizzava nella scelta della frutta migliore a secondo dei più opportuni periodi di maturazione, dove polpa e buccia venivano fatti a pezzettini e cotti pazientemente in pentoloni, con un continuo e costante mescolare e ri-mescolare, senza l’ausilio di pectine chimiche, conservanti, coloranti, correttori e forzature varie che potessero in qualche modo facilitare questo arduo, ma nel contempo piacevole compito. 

   

Ecco, era con questo procedimento tramandato da generazioni che si ottenevano le migliori conserve di frutta, da tenere in dispensa come in uno scrigno e da consumare per la prima colazione, per la preparazione di dolci e (…perché no!!) da regalare, giusto per dimostrare che in cucina “ci so fare!!”: il modo migliore per protrarre nel tempo il raccolto, godendone per tutto l’anno. 

 
  

E che dire delle marmellate di agrumi, le sole che si possono definir tali a norma di legge, visto che secondo una direttiva del 1982 dell’Unione Europea, il resto dei prodotti che sono a base di frutta ma non di agrumi può essere chiamato “confettura”.

 

Quegli stessi sapori, quegli aromi originali e quel gusto genuino che si possono ancora gustare nei vasetti di marmellate di agrumi della Calabria proposti in rete da portali di prodotti tipici calabresi che, nella loro strategia aziendale, hanno sempre mirato alla qualità piuttosto che al prezzo delle referenze proposte. 

 
  

Le loro vetrine virtuali, infatti, propongono solo marmellate di frutta fresca proveniente da zona tipica di produzione (..e la Calabria può dire la sua nella produzione di arance, limoni, e clementine in particolare!!), utilizzata in tutte le sue parti (polpa e buccia), e tassativamente senza conservanti 

 

L’82% della frutta contenuta racconta tutta la corposità di prodotti esclusivi, di gusti e retrogusti infiniti che si ritrovano nelle varietà arance, arance rosse ed arance e limoni (due originalità che difficilmente si ritrovano sugli scaffali della grande distribuzione), e di clementine (altra chicca ancora più esclusiva, visto che proviene dalla zona in cui il prodotto è coperto dal marchio di tutela Igp). 

 
  

Potreste obiettare: ma le marmellate son tutte uguali!! Sbagliato; aprite un attimo la vostra dispensa e provate ad indagare nelle etichette di quelle che avete in casa: scommettiamo che non trovate più del 40/50% di frutta contenuta?? E ricordatelo: il loro consumo maggiore è fatto dai bimbi!! 

 
  

Una particolare lavorazione caratterizza poi la marmellata di limoni: a primo impatto ci si aspetta un prodotto un po’ più acre e deciso, dunque ideale per i palati più forti. Ed invece no, perchè prima della lavorazione il frutto viene leggermente bucherellato sulla buccia ed immerso per qualche istante in acqua bollente: ecco un accorgimento tramite il quale si riesce a levare l’asprezza tipica dell’agrume, preservandone in ogni caso tutto il suo gusto. 

Alla produzione di marmellate per così dire “storiche” si è provveduto ad accompagnare una evoluzione di prodotto, sempre sfruttando altre eccellenze tipiche della regione, quali la liquirizia ed il peperoncino. 

 
  

Ed ecco partorita la confettura di clementine e liquirizia che si accompagna bene a formaggi cremosi con componenti acidule e struttura compatta. La “crescenza” o lo “stracchino” ad esempio, anche facendo riferimento al bel contrasto cromatico medioscuro/candido. Spalmata su di una semplice torta al cacao con copertura di cioccolato o zucchero a velo, appalesando l’eccezionale accordo cioccolato/liquirizia/marmellata, di certo apprezzato da grandi e piccini. 

 

E quelle di clementine e peperoncino, o arance e peperoncino, non eccessivamente piccanti, beninteso: si tratta di un sapore che completa quello della frutta, un retrogusto ben gradito anche da chi non è abituato al sapore “deciso” del peperoncino. E’ consigliata per originali antipasti, su crostini, tortine, pane arrostito, formaggi in genere. Oppure per dare un tocco di originalità alle scaloppine di vitello, pollo o sulle carni lesse in genere (è consigliabile porre il prodotto a fine cottura). O mista con la ricotta, per guarnire salatini e pizzette da antipasto. O nell’uso dolciario: crostate (c.d. Crostata del diavolo), torte, bocconotti ed altre delizie avranno così un tono decisamente diverso. 

 
  

E visto che anche l’occhio vuole la sua parte, anche il packaging è stato curato a modo: il vaso orcio usato in numerose referenze quasi consiglia di non aprirle e consumarle, quanto di riporle in cristalliera, piuttosto che in cucina. 

 
  

Torna sempre, insomma, il claim ricorrente per ogni prodotto di nicchia: deliziarsi con novità, nel rispetto della tradizione. E stavolta sorprendendo anche la vista!!


Cral: offerta di convenzione gratuita per Cral aziendali

Il sito enogastronomico Clicca e Gusta.com che, oltre alla vendita vino, propone un catalogo selezionatissimo di prodotti alimentari, offre ai Cral aziendali la possibilità di stipulare una convenzione gratuita per beneficiare di uno sconto dedicato sul listino prodotti.

La convenzione propone uno sconto su tutti i prodotti ed in più la possibilità di acquistare le promozioni mensili di prodotti freschi presenti nella categoria Cral e Gruppi, che saranno comunicate mensilmente, con durata stabilita, al presidente del Cral.

In questo modo Clicca e Gusta coniuga la convenienza dell’offerta con la qualita’ ed un servizio puntuale di consegna a domicilio con corriere espresso e tracking della spedizione.

Maggiori informazioni si possono trovare nella scheda dedicata ai Cral presente sul sito.


Tiger Brands ottimizza le scorte con ToolsGroup

ToolsGroup, fornitore di soluzioni di ottimizzazione delle scorte demand-driven, annuncia che Tiger Brands Beverages, una divisione di Tiger Brands Ltd., ha scelto ToolsGroup come partner per mantenere alti livelli di servizio al cliente riducendo le scorte.ToolsGroup annuncia anche l’apertura di una nuova sede a Cape Town, in Sudafrica, guidata da Heinrich Dill. L’apertura di questa nuova sede risponde alla forte domanda in Sudafrica per le soluzioni di ottimizzazione delle scorte e di pianificazione della supply chain. Tiger Brands è il terzo cliente di ToolsGroup in Sudafrica, e si unisce a un’altra importante società di beni di consumo e a Super Group, noto fornitore di servizi e soluzioni 3PL.Tiger Brands, con un fatturato di 20 miliardi di Euro, è proprietaria di molti noti marchi di beni di largo consumo e opera in Sudafrica e in alcuni mercati emergenti. La divisione Beverages comprende cinque marchi leader di mercato.Tiger Brands ha intrapreso la sfida con ToolsGroup per continuare a garantire gli alti livelli di servizio che la contraddistinguono, riducendo al contempo le scorte. Per affiancare gli sforzi della direzione, la società ha ritenuto necessaria l’introduzione di un sistema evoluto in grado di mantenere alti livelli di servizio con una riduzione delle scorte a livelli ottimali di efficienza.“Questa sfida è doppiamente eccitante per noi – ha dichiarato Joseph Shamir, CEO di ToolsGroup -. In primo luogo, siamo ovviamente molto orgogliosi di aggiungere Tiger Brands Beverages ai nostri clienti del settore dei beni di consumo, tra i quali compaiono per esempio nomi come Colgate-Palmolive, Diageo, BAT. Inoltre, siamo contenti di vedere come la sede di Cape Town parta con un solido inizio grazie a questo e molti altri nuovi clienti e progetti”. 

ToolsGroup (www.toolsgroup.com) è il partner innovativo per tutte le aziende che desiderano raggiungere un livello di servizio eccellente con il minimo livello di scorte complessivo. La tecnologia ToolsGroup consente di prevedere e pianificare la domanda di mercato, ottimizzare le scorte, pianificare il livello di servizio, pianificare i trasporti e ottimizzare l’intera supply chain, riducendo tutti i costi operativi. ToolsGroup permette alle aziende di raggiungere importanti miglioramenti in termini operativi ed economici (cash flow), con un impatto diretto sul margine operativo lordo. Gli interventi di ToolsGroup hanno come conseguenza un ritorno dell’investimento (ROI) misurabile in pochi mesi. Le soluzioni ToolsGroup si distinguono per la rapida implementazione e la facile integrabilità con tutti i sistemi informativi. Sono clienti ToolsGroup aziende leader di tutti i settori industriali. ToolsGroup ha sedi in Olanda, Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Stati Uniti, Canada. 

Informazioni per la stampa:Palomar per ToolsGroup ItalyAngela Iorio – Tel 010 24 66 908 – Fax 010 24 77 001 – angela.iorio@sipalomar.comToolsGroup ItalyTel 02 480 22 810 – Fax 02 480 22 811 – www.toolsgroup.comit-info@toolsgroup.com 


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