Roma: Il Brasile attraverso i suoi artisti, 21 Aprile – 23 Maggio 2009
Per far conoscere al grande pubblico il meglio dell’arte brasiliana, ma anche per presentare il Brasile dal punto di vista di quegli artisti che del Brasile sono figli, e che dalla loro terra hanno tratto ispirazione, dal 21 aprile al 23 maggio 2009 Roma ospiterà la mostra “Il Brasile attraverso i suoi artisti”.
I visitatori della mostra, che si svolgerà nelle sale dell’ambasciata del Brasile, potranno dunque approfittare della loro vacanza a Roma per compiere un viaggio in una terra ben più lontana, alla scoperta di paesaggi e luoghi resi talvolta ancora più magici dal pennello di alcuni degli artisti brasiliani più apprezzati del mondo. Tra questi, Roberto Burle Marx, considerato uno dei più grandi paesaggisti contemporanei, e famoso anche per aver progettato i giardini dell’UNESCO a Parigi; Carybé, pittore, incisore e scultore che ha realizzato i murales anche per l’aeroporto John F. Kennedy di New York; João Henrique, la cui eccezionale tecnica nell’uso del colore lo ha portato ad esporre le proprie opere in tutto il mondo; Antônio Maia, dalle cui opere, caratterizzate da colori forti e simboli precisi, traspare la cultura popolare del paese; Lia Mittarakis, famosa per le sue opere luminose raffiguranti scene popolari; Cândido Portinari, considerato il pittore più importante del Brasile, che ha tra l’altro realizzato i murales “Guerra” e “Pace” per la sede delle Nazioni Unite; Marylu Prado, artista astratta cui sono state dedicate diverse esposizioni personali anche in alcune città europee; Francisco Da Silva, vincitore di un premio alla Biennale di Venezia del 1966; Rubem Valentim, artista geometrico-astratto che usava spesso i segni dei rituali afro-americani.
Nove artisti che convinceranno gli appassionati d’arte contemporanea a prenotare un appartamento a Roma e a recarsi nella città eterna per visitare una mostra unica, capace di mischiare stili e soggetti diversissimi tra di loro, e per questo perfetti per rappresentare la diversità del paesaggio brasiliano, fatto di fitta vegetazione ma anche di agglomerati urbani, e le tradizioni e i riti insiti nella cultura del paese. Un’occasione imperdibile non solo per conoscere l’arte di questa terra, ma anche alcuni dei suoi tratti distintivi: fin dal XVI secolo il Brasile si caratterizza infatti come paese multietnico e multiculturale, un mix delle religioni e delle culture degli indigeni, degli europei e degli africani, capace di assorbire le diverse influenze che giungono da varie parti per creare una nuova cultura e una nuova identità, propriamente brasiliane. E questo potere di sintesi proprio della cultura brasiliana è particolarmente evidente in questa mostra, che testimonia come l’arte brasiliana abbia assimilato e rielaborato alcune delle più significative correnti artistiche europee, come l’impressionismo, il fauvismo, il cubismo e il surrealismo, ma anche l’astrattismo, l’espressionismo e il concretismo.
Prenotate subito un hotel a Roma centro e preparatevi ad andare alla scoperta del Brasile.
Biglietti: evento gratuito
Date: 21 Aprile – 23 Maggio 2009
Dove: Ambasciata del Brasile, Galleria Cândido Portinari, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - realizzazione siti Padova
Roma: Futurismo Avanguardia – Avanguardie, 20 Febbraio – 24 Maggio 2009
La mostra, che verrà ospitata alle Scuderie del Quirinale fino al 24 maggio (avete ancora qualche settimana di tempo per prenotare un hotel economico a Roma e visitare la mostra), si presenta come uno degli eventi d’arte internazionali più importanti dell’anno, un’occasione imperdibile per conoscere uno dei movimenti artistici che più hanno contraddistinto il Novecento. Negli spazi espositivi delle Scuderie del Quirinale verranno infatti esposte 77 opere provenienti da musei e collezioni private di tutto il mondo, che aiuteranno i visitatori in vacanza a Roma a capire come il movimento futurista abbia sconvolto le regole dell’arte e abbia influenzato molte altre correnti artistiche. Tra le opere esposte, vari dipinti rari e molti capolavori realizzati da alcuni dei più importanti artisti del secolo scorso e diventati ormai dei classici, come “La risata” di Umberto Boccioni e “I funerali dell’anarchico Galli” di Carlo Carrà dal Museum of Modern Art di New York, “Le grand nu” di Georges Braque e “La femme assise dans un fauteuil” di Pablo Picasso dal Centre Pompidou, “La stazione di Milano” di Carlo Carrà e “Le voci della mia stanza” di Gino Severini dalla Staatsgalerie di Stuttgart, i “Volumi orizzontali” di Umberto Boccioni dalla Pinacoteca di Monaco.
La particolarità della mostra, che si è già tenuta a Parigi (da ottobre 2008 a gennaio 2009) e verrà ospitata anche a Londra (da giugno a settembre 2009), a sottolineare il rilievo assunto dal movimento futurista a livello internazionale, sta nel particolare percorso espositivo allestito in tutte e tre le sedi della mostra: con cura filologica le opere sono state esposte cercando di ricostruire la mostra futurista che si tenne nel 1912 a Parigi, alla galleria Bernheim-Jeune, un evento che, presentando al mondo la poetica futurista e il suo contrasto con tutte le regole artistiche preesistenti, suscitò grande clamore e contribuì alla diffusione delle idee di velocità e dinamismo, tipiche del futurismo.
La portata innovativa del futurismo influenzò molto le successive correnti artistiche, e la mostra vuole mettere in risalto come il movimento contribuì a cambiare il linguaggio dell’arte, evidenziando le connessioni tra Futurismo e Cubismo, altro importantissimo movimento artistico (una sezione della mostra sarà dedicata ai dipinti cubisti), ma anche tra Futurismo e altre avanguardie, come il cubofuturismo russo, il verticismo inglese, il sincronismo americano.
Se prenoterete un ostello della gioventù a Roma e visiterete la mostra sarete sicuramente colpiti dall’originalità e dalla forza delle opere simbolo del futurismo, un movimento che investendo tutti i generi artistici, trovò nella pittura la forma espressiva ideale per riassumere la sua intera poetica, una poetica che riuscì a sedurre intere generazioni conservando intatto il suo fascino fino a i giorni nostri. Per far sì che anche le generazioni più giovani si avvicinino e imparino a scoprire l’arte futurista, verranno proposti dei percorsi studiati per bambini dai 3 agli 11 anni, con visite animate e laboratori artistici.
Biglietti: 10 euro, ridotto 7,50 euro
Date: 20 Febbraio – 24 Maggio 2009
Dove: Scuderie del Quirinale, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Web services
Il 16 maggio la premiazione di Fabulando e l’inaugurazione di Spazio della fantasia a Pieve Torina.
Si terrà il 16 maggio alle 9,30 presso il teatro comunale di Sant’Agostino la premiazione della IX edizione del Premio “Fabulando per Gianni Rodari” di Pieve Torina.
Il concorso, diventato ormai internazionale, invita le scolaresche, delle scuole Primarie e Secondarie di 1° grado, a elaborare dei racconti che possono essere a tema libero o a tema specifico; quest’anno sono pervenute n.670 lavori alla segreteria del concorso.
Il programma prevede alle ore 9,30 presso il Teatro Comunale Sant’Agostino la cerimonia di
premiazione del Concorso “Fabulando per Gianni Rodari”, con performance di artisti e spazio
dedicato alle opere editoriali per l’infanzia, mentre alle 16 presso la Sede municipale verrà l’inaugurata della IV edizione della mostra d’arte moderna “Spazio della Fantasia”, con la partecipazione di Armando Ginesi, professore emerito di storia dell’arte.
Il concorso “Fabulando per Gianni Rodari” si rivolge agli allievi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Si propone di stimolare la capacità di inventare proprie storie. Il progetto invita gli insegnanti ad accrescere l’immaginazione e le tecniche idonee a stimolare la fantasia, anche attraverso forme di sperimentazione, nella consapevolezza delle finalità educative e del ruolo dell’immaginazione nell’educazione e nella creatività infantile. Ogni anno l’organizzazione può aderire a singoli progetti “anche internazionali” che abbiano finalità umanitarie o presentino caratteristiche di sensibilizzazione su problematiche sociali e ambientali, assumendone i temi e proponendoli quale oggetto specifico del concorso: quest’anno il tema proposto dall’Unicef è stato “Vorrei prendermi cura di…” ed il tema proposto dalla Provincia di Segovia è relativo all’Acqua con la creazione di un segnalibro.
Diversi sono gli istituti scolastici che hanno partecipato: il Comune di Pieve Torina, la Comunità montana di Camerino, la Provincia di Macerata, la Provincia di Verona, la Provincia di Verbania, la Comunità montana Melandro (Pz), la Comunità montana Cusio Mottarone (Vb), il Comune di Olmedo (Ss), il Comune di Molfetta (Ba), la Provincia di Segovia (Spagna), la Regione d’Istria (Croazia) e la città di Marsiglia (Francia).
Dal 2006 al concorso Fabulando è abbinata la mostra d’arte moderna “Spazio della fantasia”, dedicata al grande favolista Gianni Rodari, realizzata con opere donate da artisti contemporanei le quali, successivamente, confluiranno nell’esposizione permanente allestita nel Museo della Fiaba.
Anche quest’anno diverse e pregevoli sono le opere che verranno esposte. Nel particolare, gli artisti della quarta edizione di “Spazio della fantasia” sono Elvia Bertuccioli, Maria Bonaduce, Mauro Brattini, Camilla Cazzaniga, Cristina Koszti, Monica Masconi, Ciuca Madalin, Teresa Marasca, Anna Massinissa Magini, Giovanni Morgese, Ermenegildo Pannocchia, Natale Patrizi, Morgan Peron Gaudin, Massimiliano Trubbiani, Agostino Viola, Franco Zingaretti.
Per maggiori informazioni, cataloghi pdf, news e fotografie è possibile visitare il sito web, sempre in aggiornamento, http://www.fabulando.eu/
Roma: L’arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie 1920-1940, 26 Febbraio – 24 Maggio 2009
Le prime forme di pubblicità nacquero molto tempo fa: sui muri di alcune case di Pompei distrutte dall’eruzione del vulcano sono state infatti ritrovate alcune scritte che annunciavano feste, spettacoli e gare, o che invitavano la gente a votare per un determinato candidato, ma in generale, prima dell’invenzione della stampa, la pubblicità era affidata soprattutto a canali orali, come imbonitori, banditori e strilloni. Con l’invenzione della stampa, nel XV secolo, cominciarono a far capolino i primi annunci pubblicitari, ma è con l’avvento della rivoluzione industriale, e quindi con l’aumento della produzione, della varietà dei prodotti e della concorrenza tra imprenditori, che l’esigenza di pubblicizzare i prodotti e informare gli acquirenti diede una spinta decisiva ad un utilizzo della pubblicità molto simile a quello che conosciamo oggi. In Italia, più arretrata in campo industriale ed economico rispetto ad altri paesi, le prime comunicazioni pubblicitarie cominciarono a diffondersi tra la metà dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, sia all’interno dei giornali che per mezzo di manifesti, che presto si imposero come principale mezzo di comunicazione di massa, diventando, nella prima metà del Novecento, una forma di espressione artistica, oltre che di promozione di un prodotto.
Tra gli anni ’20 e ’40 l’Italia visse un periodo particolare, caratterizzato da cambiamenti politici, sociali e sviluppo industriale. Erano gli anni della produzione e della cultura di massa, del Fascismo e della propaganda, di conquiste ed entusiasmi per la modernità. In questo periodo i manifesti pubblicitari, che videro una rapida diffusione, diventarono anche un terreno fertile di ricerca e sperimentazione per gli artisti del tempo: in questo periodo i più grandi artisti del Novecento, come Adolfo Wild, Duilio Cambellotti, Mario Sironi e Lucio Fontana, senza dimenticare il grande apporto dei futuristi Balla, Depero e Prampolini, prestarono la propria opera al servizio della pubblicità.
La mostra “L’arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie 1920 – 1940” si propone di mostrare l’evoluzione dell’arte della pubblicità attraverso libri, manifesti e bozzetti realizzati nella prima metà del secolo scorso: prenotate subito un hotel 2 stelle a Roma e visitate le 6 sezioni di cui si compone la mostra per scoprire come l’arte e il modo di fare pubblicità siano cambiati nel tempo, passando dalle raffinatezze grafiche del primo Novecento ai cromatismi del Futurismo, per arrivare all’espressionismo e al razionalismo. Approfittando delle offerte vacanze a Roma avrete la possibilità di scoprire come in quegli anni propaganda politica e sperimentazione in campo artistico si mischiarono, rivelando il potere comunicativo e simbolico del mezzo pubblicitario, ma avrete modo di apprezzare i manifesti esposti in virtù del loro valore non solo artistico, ma anche storico: i manifesti ci dicono infatti molto della situazione politica, del costume, dello sviluppo industriale ed economico dell’Italia del tempo.
Non perdetevi questa interessantissima mostra: prenotate subito uno dei tanti bed and breakfast economici a Roma.
Date: 26 Febbraio – 24 Maggio 2009
Dove: Musei di Villa Torlonia - Casino dei Principi, Roma, Italia
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Roma: Giotto e il Trecento, 6 Marzo – 29 Giugno 2009
Tra le opere esposte, “Madonna col Bambino in trono e due angeli”, “Dio padre in trono”, “Cristo benedicente tra San Giovanni Evangelista e la Vergine” di Giotto, la “Madonna col Bambino” di Cimabue, la “Crocifissione” di Puccio Capanna, il “Presepe di Greggio” di Taddeo Gaddi, ed alcune opere recentemente restaurate ed esposte al pubblico per la prima volta dopo il restauro, come il “Polittico di Badia” di Giotto. Oltre alle opere fisicamente presenti alla mostra, che hanno già convinto molti appassionati d’arte a prenotare hotel economici a Roma, negli spazi del Vittoriano saranno presenti anche delle opere “virtuali” che, a causa della loro fragilità o della loro imponente struttura (Giotto non fu solo un grande pittore, ma anche un grande architetto, basti pensare al Campanile di Santa Maria del Fiore a Firenze), non sono state trasportate a Roma, ma che non potevano mancare per dare una rappresentazione esauriente del lavoro di Giotto. Tali opere fanno parte di “L’altro Giotto”, un’interessante e innovativa sezione didattica che si propone tra l’altro di introdurre il visitatore alla mostra, al mondo e all’arte di Giotto.
Biglietti: 10 euro, ridotto 7,50 euro
Date: 6 Marzo – 29 Giugno 2009
Dove: Complesso del Vittoriano, Roma, Italia
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Esami Finali Scuola di Recitazione Fondamenta
Si terranno il 4 e 5 giugno 2009 gli esami finali dei giovani allievi del primo anno della Scuola Fondamenta, nota scuola di recitazione con sede a Roma che vanta nel corpo docente nomi importanti quali Giorgia Trasselli, Giancarlo Fares, Marco Blanchi, Francesco Polizzi ed altri importanti insegnanti del panorama italiano.
L’esame, dal quale si deciderà chi potrà accedere al secondo anno e chi purtroppo no, consisterà in un monologo scelto dallo stesso allievo, il quale dovrà scegliere, oltre allo stesso monologo, anche i costumi, le musiche e le eventuali canzoni.
Gli allievi saranno quindi chiamati a fare una vera e propria regia del monologo che andranno ad interpretare. Una prova dunque davvero molto complessa che servirà a verificare il grado di crescita di tutti i giovani allievi dopo un intenso anno di lezione nel quale gli allievi stessi sono stati obbligati ad una frequenza giornaliera ed hanno lavorato già su molte opere quali “Molto Rumore per Nulla” di William Shakespeare, “Il Cilindro” di Eduardo De Filippo, “Tradimenti” di Harold Pinter, “Ricorda con Rabbia” di John Osborne e tanti altri testi sia teatrali che cinematografici.
Solo coloro che riusciranno a superare questo impegnativo esame finale potranno poi accedere al secondo ed ultimo anno della scuola fondamenta.
Roma: Beato Angelico. L’alba del Rinascimento, 8 Aprile – 5 Luglio 2009
Una visita a Roma, ai suoi musei, ai suoi monumenti ed edifici storici, è sempre un’esperienza unica, in grado di proiettarci in epoche passate. I turisti che si recano a Roma hanno solo l’imbarazzo della scelta, tra chiese, mostre e quant’altro, e molto spesso il breve spazio di una vacanza basta solo a vedere una minima parte di tutto ciò che una città come Roma sa offrire. Se avete già prenotato un alloggio low cost a Roma per quest’estate, non potete però perdervi la grandiosa mostra dedicata ad uno dei più importanti artisti italiani, Beato Angelico. Dall’8 aprile al 5 luglio i Musei Capitolini ospiteranno infatti la mostra “Beato Angelico. L’alba del Rinascimento”, che si presenta come uno degli eventi artistici di spicco del 2009. Si tratta infatti della più grande mostra mai dedicata in Italia all’artista toscano, che fu protagonista di un’altra mostra monografica, tenuta in Vaticano e a Firenze, nell’ormai lontano 1955. Come in quell’anno si celebrava un importante anniversario, ossia i 500 anni dalla sua morte, anche la mostra che si terrà quest’anno a Roma si inserisce nel programma delle celebrazioni per i 550 anni dalla scomparsa dell’artista. Fra’ Giovanni da Fiesole (questo il vero nome dell’artista) nacque infatti a Vicchio, in provincia di Firenze (città natale anche di un altro grande artista italiano, Giotto) nel 1395 circa, e morì a Roma nel 1455, non senza prima aver lasciato una traccia indelebile nella storia dell’arte. Beato Angelico è infatti riconosciuto come uno dei protagonisti del primo Rinascimento italiano, un artista che pur facendo sua la lezione tardo medievale dei maestri del passato seppe però intraprendere una via personale verso l’arte rinascimentale.
La mostra vale la pena di essere visitata per svariati motivi. Innanzitutto include una selezione accurata delle opere dell’artista provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, a creare un percorso che guida il visitatore attraverso le varie fasi della vita e dello stile di Beato Angelico, dal periodo giovanile tardo gotico fino alla fase più matura, segnata da un approccio umanistico. Tra le opere ci saranno inoltre dei lavori mai esposti prima al pubblico, come la predella di Zagabria (Stimmate di San Francesco e Martirio di San Pietro martire), e l’Annunciazione di Dresda (riassemblata nel ‘500), e altre opere restaurate per l’occasione, come il trittico della Galleria Corsini con il Giudizio Finale, l’Ascensione e la Pentecoste. Un altro elemento che rende la mostra particolarmente interessante è l’attenzione rivolta a tutte le varie forme d’arte con cui seppe esprimersi Beato Angelico, che oltre che pittore fu anche miniaturista e disegnatore: ci sarà dunque spazio per tavole, tabernacoli, tele, polittici, scomparti di pale, ma anche per rari disegni, incisioni e un libro da messale contenente delle miniature.
La mostra sarà un’occasione davvero ghiotta per tutti gli appassionati d’arte che alloggeranno in un hotel per famiglie a Roma tra l’8 aprile e il 5 luglio 2009.
Date: 8 Aprile – 5 Luglio 2009
Dove: Musei Capitolini, Roma, Italia
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Roma: Lungo il Tevere…Roma, 11 Giugno – 30 Agosto 2009
“Lungo il Tevere…Roma” è una rassegna variegata, giunta ormai alla sua settima edizione, che si svolge ogni estate, da giugno ad agosto, nel cuore di Roma, tra Ponte Sisto e Ponte Palatino. Lungo la zona rivalutata e rinnovata delle banchine ogni sera a partire dalle 18:00 i turisti e i cittadini romani possono godersi vari spettacoli e altre proposte culturali, musicali e gastronomiche, o semplicemente fare una passeggiata rilassante lungo il Tevere, tra i vari stand presenti. “Lungo il Tevere…Roma” propone infatti un calendario ricchissimo, che rende la rassegna adatta a persone di ogni età, gusto e provenienza.
Il programma della rassegna si divide in due macrosezioni: intrattenimento ed eventi culturali. La prima sezione comprende degli eventi settimanali che verranno riproposti ciclicamente di settimana in settimana: si parte la domenica con una serata dedicata agli amanti dei fumetti e dei cartoni animati, con incontri con disegnatori, animatori e doppiatori, il tutto rallegrato dalle performance di una band specializzata in sigle di cartoni animati; il lunedì, il martedì e il mercoledì saranno invece dedicati all’intrattenimento musicale: si passerà dal piano bar al jazz, con l’esibizione di alcuni musicisti emergenti molto promettenti. Gli appassionati di letteratura apprezzeranno invece il programma del giovedì, dedicato alla narrativa, al teatro e alla presentazione di libri, mentre coloro che trascorreranno un weekend a Roma potranno partecipare alle lezioni spettacolo di musica country (al venerdì) o farsi quattro risate con gli spettacoli di cabaret (al sabato).
Se tutto questo non vi ha ancora convinto a prenotare un bed and breakfast a Roma, aspettate di sentire cosa vi riserva il programma degli eventi culturali. La domenica sarà il giorno dedicato alla musica classica, con le performance di due diversi gruppi: un quartetto d’archi che eseguirà sia pezzi di genere classico-romantico che musiche più moderne, e un complesso vocale che vi farà conoscere la stagione del Rinascimento romano, con madrigali e altri tipi di composizioni. I cinefili potranno godersi la rassegna di cortometraggi “L’altro corto” (ogni lunedì), che quest’anno ospiterà dei lavori ispirati a due tematiche: il ricordo e l’attenzione verso ciò che è altro. Ancora spazio per gli amanti della letteratura il martedì, con letture di romanzi, mentre il mercoledì sarà dedicato a delle lezioni di storia, che vi permetteranno di scoprire qualcosa in più della storia della città, del fiume e dei ponti che lo attraversano. Il giovedì sarà invece dedicato ad un altro elemento importante della storia e della cultura della città, ossia la canzone popolare romana.
Oltre che per tutti questi eventi, “Lungo il Tevere…Roma” è sempre molto apprezzato dai turisti che soggiornano negli hotel di Roma anche per le varie bancarelle di prodotti artigianali locali e internazionali posizionate sulle banchine, e per i vari ristorantini e locali presenti nella zona, l’ideale per godersi un aperitivo o una cenetta in una location molto suggestiva, scegliendo tra piatti della cucina tradizionale romana e cibi etnici.
Biglietti: evento gratuito
Date: 11 Giugno – 30 Agosto 2009
Dove: Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - realizzazione siti dinamici
Max & Friends 2009, 17 GIUGNO, VILLA PANPHILJ, ROMA
Max & Friends 2009, 17 GIUGNO, VILLA PANPHILJ, ROMA
COMUNICATO STAMPA
Dopo quasi quattro anni di assenza dalla scena capitolina, Max De Angelis torna
con un concerto evento prodotto dall’ Associazione culturale ALCATRAZ e da GN
COMUNICATION S.r.l. nella suggestiva cornice di Villa Pamphili, all’interno
dell’ormai consolidato spazio denominato “Teatro Villa Pamphili”
La serata si aprirà con una kermesse di cantautori accuratamente selezionati dalla
produzione, che precederà il concerto di Max.
Dopo le esperienze di Sanremo e del Festivalbar e due album in attivo, De Angelis
vuole fare “ritorno” nella sua città con uno spettacolo che ripercorre gli ultimi
anni della sua produzione musicale ed artistica.
Tante le sorprese all’interno della serata, tra cui l’intervento di alcuni tra gli artisti
romani più in vista, che divideranno il palco con Max.
Presenterà la serata lo speaker radiofonico Stefano Piccirillo.
Alla fine del concerto, la serata proseguirà con un after show nella zona ospitalità,
dove gli ospiti saranno intrattenuti dal DJ Stefano Di Nicola.
L’incasso della serata sarà in parte devoluto a scopi benefici, sostenendo la causa
di SEBASTIAN, un ragazzo di 20 anni con una rara patologia, la
MEGAENCEFALIA, che comporta una disabilità sia mentale che fisica.
Nonostante le 8 operazioni neurochirurgiche che non hanno conseguito risultati
utili a guarirlo, la mamma, su suggerimento di alcuni medici, ha deciso di tentare
la strada della DELFINO TERAPIA.
Per eventuali info – si trasmetterà scheda a parte.
L’organizzazione dell’evento sarà affidata GN COMUNICATION S.r.l., la nuova
società di comunicazione di Fabrizio Caccetta e Gabriele Nobile che nello specifico
curerà il parterre Vip e le R.P. La Produzione sarà curata dall’Associazione
culturale ALCATRAZ.
Sicuri della vs. presenza e certi di fare cosa grata nell’offrire ai rappresentanti dei
media, oltre al materiale illustrativo e fotografico dell’artista, anche una area
riservata per gli incontri/interviste con i personaggi noti presenti.
Sarà nostra premura fornirvi l’elenco e le conferme dei nostri invitati di prestigio
Per Informazioni ed accrediti:
Ufficio Stampa Evento Per GN COMUNICATION S.r.l. Gabriele Nobile mobile
+39 348-300.01.75 g.nobile@gncom.it
Tenuta Valchetta Cartoni
Via Ghisalba 75
00188 Roma
Tel. 06-97.61.78.78/61
Fax. 06-97.61.78.00
Roma: La mente di Leonardo, 1 Maggio – 30 Agosto 2009
La mostra “La mente di Leonardo”, che si terrà a Roma, a Palazzo Venezia, tra il primo maggio e il 30 agosto 2009, segna un’inversione di tendenza in questo senso, e si propone di fornire un quadro completo dell’opera di Leonardo. La mostra, infatti, che ha già attirato molti turisti nelle guest house di Roma, non si focalizzerà su un unico ambito di studio (l’arte, la tecnologia, l’anatomia, gli studi d’acqua e sul volo, solo per fare qualche esempio), ma cercherà di affrontare l’opera di Leonardo da una diversa prospettiva: presentando i vari campi di studio cui il grande scienziato e artista si è interessato, la mostra si propone di indagare il modo in cui Leonardo concepiva la conoscenza e il suo metodo di analisi, in modo da portare alla luce come, nel suo metodo di studio, ci fossero delle costanti applicabili a tutti i campi del sapere. Leonardo, infatti, concepiva la conoscenza in modo unitario, nella convinzione che a governare tutte le operazioni della natura e dell’uomo ci fossero le stesse leggi.
Se organizzerete un viaggio a Roma e visiterete la mostra, avrete dunque modo di scoprire come l’intera produzione di Leonardo fosse caratterizzata da metodi di analisi comuni, e potrete vedere con i vostri occhi i risultati dei suoi studi. Negli spazi espositivi di Palazzo Venezia saranno infatti esposti disegni originali e manoscritti, ma anche modelli funzionanti di progetti di Leonardo e postazioni digitali per vedere, seppur in modo virtuale, le sue opere andate perdute. I modelli funzionanti, in particolare, sono stati costruiti con rigore certosino, seguendo pedissequamente i progetti di Leonardo e utilizzando materiali, come il legno, che fossero riconducibili all’epoca in cui visse il genio, e insieme ai disegni, veri e propri pezzi pregiati, ci aprono le porte al mondo e alla mente di Leonardo: tra gli oggetti esposti, da segnalare un disegno e dei frammenti autografi che testimoniano il progetto di un teatro con palcoscenico e scene mobili pensato da Leonardo per la rappresentazione dell’Orfeo di Poliziano a Milano, e altri due disegni che testimoniano l’interesse di Leonardo per le macchine volanti.
La mostra di Roma non tralascia nemmeno l’ambito artistico, cui Leonardo apportò un importante contributo: a Palazzo Venezia saranno infatti esposti alcuni disegni preparatori, due opere pittoriche uscite dalla sua bottega, Leda Spiridon e Leda Borghese (Leonardo interpretò il mito di Leda e il cigno come simbolo della prorompente vitalità della natura, presente in tutte le forme animate), e una tavola realizzata da un anonimo artista fiorentino, che trasse ispirazione dagli studi di Leonardo per una Madonna col Bambino e San Giovannino.
Affrettatevi a prenotare hotel 5 stelle a Roma (la città è sempre affollata in estate) e non perdetevi la mostra “La mente di Leonardo”.
Biglietti: 9 euro, ridotti 7 euro
Date: 1 Maggio – 30 Agosto
Dove: Palazzo Venezia, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - web design grafico