Comunicati Stampa e Articoli


Leggi numeri e formule: gli incubi degli studenti italiani

Articolo pubblicato in Lavoro e Formazione, Cultura da Chiara Bestnetwork il 18 Novembre, 2009

Diritto commerciale in cima alla classifica degli esami più “rompicapo”  per i futuri dottori Appelli concentrati e vicini, molta teoria e poca pratica, prospettive e sbocchi lavorativi sempre più incerti e precari, non sono gli unici “incubi” che assillano gli studenti universitari italiani.Sulla base di un campione di 10.000 studenti interpellati negli ultimi 6 mesi, è stata infatti recentemente redatta una classifica degli esami universitari italiani più ostici, che vede in testa Diritto Commerciale, con il 35% di preferenze, seguito da Diritto Privato (23 %),  Matematica (16%), Chimica (16%) e Statistica (10%).La speciale classifica è stata resa nota da Universitalia, noto centro per il recupero e la preparazione di  esami universitari, che ha condotto questa ricerca tramite il proprio portale: www.universitalia.itGli studenti che “soffrono” di più la difficoltà di questi esami e che di conseguenza richiedono maggiormente supporto a riguardo, sono quelli del Sud Italia (45% sul totale delle richieste d’assistenza ricevute). La situazione migliora risalendola Penisola, con richieste che scendono al 35% al Centro e al 20% al Nord.Esiste anche una forte differenza tra chi studia a tempo pieno e chi “part-time” (studenti-lavoratori):  questi ultimi infatti generano da soli più del 62% delle richieste, complice il minor tempo a disposizione da dedicare all’esame. “Gli esami più impegnativi per cui molti studenti si rivolgono a nostri centri, sono quelli che gravitano attorno all’area giuridica e scientifica. Molto spesso, questi esami diventano veri e propri “scogli” perché allo studente mancano un buon metodo di studio e degli strumenti che gli permettano di organizzare al meglio il proprio tempo, massimizzando i risultati ottenuti”, ha commentato lo staff di Universitalia, che conclude: ”tramite ripetizioni ed una preparazione personalizzata, che comprende verifiche periodiche di apprendimento, dispense ed assistenza burocratica, i nostri centri forniscono allo studente tutto l’aiuto necessario per superare l’ostacolo dell’esame e proseguire tranquillamente il percorso universitario, senza saltare una sessione”.

Roma: Tekfestival, 7 – 11 Maggio 2009

Articolo pubblicato in Turismo, Eventi, Cultura, Eventi da frapp il 18 Novembre, 2009

Dal 7 all’11 maggio sbarca a Roma Tekfestival, una rassegna di film e documentari indipendenti e incentrati su temi sociali, che quest’anno festeggia la sua ottava edizione.

Il Tekfestival, che si svolgerà nelle tre sale del nuovo cinema Aquila di Roma, farà poi tappa anche a Frascati (dal 12 al 13 maggio), nello Spazio Culturale Zip, portando nelle due città un carico di lavori molto interessanti, accompagnati da vari eventi speciali, mostre, dibattiti e incontri con i registi, che ogni anno attirano circa 4000 cinefili nei campeggi di Roma e dintorni. Il festival, infatti, nonostante sia relativamente giovane, riscuote già un notevole successo, ed è già affermato nel panorama della promozione cinematografica italiana e internazionale. Non per niente il Tekfestival ospita ogni anno la proiezione di pellicole importanti, molte delle quali hanno già ricevuto prestigiosi riconoscimenti in altri festival, e alcune anteprime internazionali, nazionali o regionali. Il festival riesce sempre a proporre pellicole significative e prestigiose anche grazie ad un continuo lavoro di ricerca, fatto anche di frequentazioni con altri importanti festival internazionali, istituti di cultura, case di produzione, autori e filmmaker, il tutto per perseguire degli scopi ben precisi: offrire agli spettatori, che ogni anno da tutta Italia, e non solo, si mettono in viaggio per Roma, un compendio delle migliori produzioni internazionali; promuovere il documentario sociale italiano; dare la possibilità al pubblico di incontrare autori e autrici; promuovere il cinema documentario su larga scala realizzando ogni anno un dvd di un’opera presentata durante l’edizione precedente.

A rendere in festival ancora più speciale contribuisce sicuramente la sua natura eterogenea, capace di mischiare generi e soggetti diversi tra di loro, e le numerose sezioni che lo compongono stanno a testimoniare la varietà delle pellicole proposte. Quest’anno circa 80 lavori rappresentanti il meglio della produzione italiana e internazionale del cinema indipendente e sociale saranno divisi nelle seguenti sezioni: “Panorami”, che comprende 20 film e documentari già presentati in alcuni dei più importanti festival italiani e internazionali dedicati a rilevanti temi di attualità; “Zoom it”, ossia la sezione dedicata ai documentaristi italiani emergenti; “Rassegna del cinema delle donne”, sezione creata allo scopo di far conoscere al pubblico le donne che si sono distinte nel campo della cinematografia contemporanea; “1989-2009: la memoria del presente è la visione”, una sezione che, nel ventennale della caduta del muro di Berlino, si propone di analizzare come la memoria e la percezione di questo evento epocale sia mutata nel tempo sia in Italia che nel resto d’Europa; “Agender”, che offre invece degli spunti di discussione sui concetti di identità di genere e di orientamento sessuale; “Pericolosamente ad Est”, che comprende film e documentari provenienti dall’Est Europa; “Banda larga”, sezione dedicata alle nuove generazioni che vivono e crescono nell’era della globalizzazione e del precariato, ai loro sogni e alle loro difficoltà.

Tra i vari eventi collaterali che arricchiscono il programma del festival, e per i quali vale davvero la pena prenotare una pensione a Roma, quest’anno spicca la mostra di manifesti politici e sociali realizzati dall’illustratrice Teresa Sdralevich, che ha prestato la sua opera a campagne di sensibilizzazione contro gli incidenti sul lavoro e la violenza contro donne e bambini, ma che ha anche realizzato alcuni manifesti per eventi culturali e festival del cinema.

Date: 7 – 11 Maggio 2009
Dove: Cinema Aquila, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet – Creazione sito

I giovani talenti di Enel Digital Contest premiati da Paolo Sorrentino in una serata CO2 free

Articolo pubblicato in Spettacolo, Cultura, Comunicati Stampa, Eventi da digitalcontest il 18 Novembre, 2009

Riflettori accesi sulla creatività a servizio dell’energia sostenibile. Si è svolta alla Casa del Cinema di Roma la cerimonia di premiazione del concorso Enel Digital Contest.

Enel Digital Contest, il concorso internazionale per videomaker promosso da Enel e dall’Associazione Amici del Future Film Festival, ha festeggiato i vincitori della sua quinta edizione in una serata di gala alla presenza di un’autorevole giuria di esperti, guidata da Paolo Sorrentino.

Il celebre regista, da poco nominato presidente di giuria nella sezione “Un Certain Regard” del Festival del Cinema di Cannes, ha premiato gli autori del premio ex aequo per il miglior corto: Marco Cuccinello con il video “Control” e il gruppo Myse en Abyme con “Morse, ovvero piccoli rimedi domestici”. Il premio per la miglior idea creativa è andato a “Pneuma” di Luca De Vincentis, mentre al gruppo Gruppo B8 Production è stata assegnata la Menzione Speciale per il corto “The power of dreams”.

Enel Digital Contest ha rinnovato la sua attenzione al popolo di Internet, dando voce a oltre 25.000 giurati on line, che hanno premiato “Rombo di tuono” del gruppo Menteplastica e “Per cosa siamo ancora in grado di stupirci?” di Andrea Bonfanti.

Sul palco anche i vincitori dei diversi premi speciali: miglior corto per l’ambiente, miglior colonna sonora, miglior corto d’animazione e/o con effetti speciali, miglior creatività femminile, migliore idea comunicativa, oltre ai premi assegnati dalle speciali giurie di studenti delle numerose Università che hanno supportato l’iniziativa con il loro patrocinio.

I giovani artisti si sono impegnati quest’anno nella produzione di cortometraggi sul tema “The power of Energy” sviluppato nell’ottica della salvaguardia ambientale.

Ed Enel Digital Contest, grazie alla collaborazione con AzzeroCO2, è stato il primo concorso per videomaker CO2 free in Italia. Le emissioni di anidride carbonica prodotte per organizzare l’iniziativa sono state infatti compensate con la creazione di una piccola area verde (50 alberi) nel Parco Fluviale del Po e dell’Orba. I votanti on line hanno contribuito alla crescita di quest’area: per ogni 1.000 voti è stato piantato un nuovo albero. Anche la cerimonia di premiazione è stato un evento CO2 free, compensato attraverso la piantumazione di 5 alberi.

La lista completa dei vincitori è disponibile su www.enel.it/digitalcontest

Per informazioni:
digitalcontest@enel.com
www.enel.it/digitalcontest

sapori, visioni, arti della thailandia

Articolo pubblicato in Eventi, Cultura, Cucina da VersOriente il 18 Novembre, 2009

sapori d’oriente nel mese di maggio ospita un esclusivo evento culturale-gastronomico dal titolo

sapori, visioni, arti della thailandia

  dopo le filippine, la corea del sud,  il capodanno cinese, l’india del nord e il giappone,  la storica rassegna “sapori d’oriente”, organizzata nei migliori ristoranti etnici di roma e dedicata alla cucina dei diversi paesi orientali, ospita in esclusiva un percorso culturale e  gastronomico, ideato da versoriente in collaborazione con il ristorante thailandese “thai inn”.l’evento è stato appositamente progettato per offrire al visitatore la possibilità di entrare in contatto diretto con la cultura thai e comprende :

  • una ricca degustazione di pietanze tipiche, preparate per l’occasione dal cuoco thailandese ge jing hua
  • approfondimenti culturali di specialisti del settore che daranno modo di conoscere usi e costumi della thailandia, con  proiezione di immagini  incentrate sulla festività del capodanno thai “songkran” appena trascorso, che si festeggia nel mese di aprile
  • un percorso espositivo studiato appositamente per presentare alcune tradizioni artistico-culturali thailandesi:  

dal ram thai (o rabam), danza tradizionale  e principale forma di arte drammatica della thailandia,  alla tradizione culinaria: per l’occasione sara’ possibile assistere ad una performance dal vivo del cuoco chek ang che illustrera’ passo per passo la preparazione del som tam (insalata di papaya verde), uno dei piatti più sfiziosi e tradizionali preparati soprattutto in occasione della festivita’ del capodanno, fino all’esposizione, ad opera di esperti del settore, di aspetti caratteristici culturali e religiosi della tradizione thai, a partire dal buddhismo theravada, che ancora oggi permea qualunque aspetto della vita di un paese inesorabilmente lanciato verso la modernizzazione e il rinnovamento culturale, fino ad arrivare all’illustrazione di tratti salienti del costume thai, come il sawasdee, il saluto tipico che incarna il “culto dell’accoglienza”, o  il rispetto quasi religioso nei confronti del re bhumibol adulyadej.la cena organizzata da versoriente comprende numerose pietanze tipichedal menù decisamente ricco e vario, che daranno modo anche a chi non ha confidenza con questo tipo di cucina, i cui ingredienti principali sono lime, peperoncino, salsa di pesce, latte di cocco e zucchero, di assaporarne il gusto intenso e variegato. 

il menu’ preparato per l’occasione dal cuoco thailandese ge jing hua, comprende: 

antipasti satay gayspiedini di pollo;curry puffraviolini di patate;tord nam plapolpettine di pesce;pò pgna jae tordinvoltini di verdure miste primi piatti tom yam gungzuppa di gamberi tradizionale thai;pad thaipasta di riso (noodles) saltata in padella stile bangkok secondi piatti keing keeu wan gaipollo al curry verde e melanzane;nea pad kapraustraccetti di manzo con basilico e peperoncino thai;  contorni kao niauriso glutinoso al vapore;som taminsalata di papaya verde;pad pad kapiverdura saltata con pasta di gamberi dessert mad ka noondolce tipico thai con farina di soia e cocco;kao niau damdolce di riso nero e latte di cocco; 

bevande incluse, acqua e vino  

costo dell’intero evento€ 25,00 a persona(con acqua e vino inclusi) vi aspettiamo  martedi’ 26 maggio 2009 ore 20,30per questioni organizzative verra’ data la precedenza all’ordine di prenotazione entro e non oltre  lunedi’ 25 maggio) presso il ristorante“thai inn”via f. ozanam, 92/94 (zona monteverde), roma  info e prenotazioni: versoriente, vicolo cellini 17, 00186 roma tel. 06.68.93.506 -  338.74.41.060- 338.81.52.234

infoversoriente@libero.it

I neolaureati riscoprono l’anno sabbatico

Articolo pubblicato in Cultura, Comunicati Stampa da bestnet il 18 Novembre, 2009

In aumento i “dottori” che desiderano un anno di tempo per “progettare” il proprio futuro

Cresce il numero dei neodottori che, dopo anni di studio, desiderano una piccola pausa di relax e riflessione prima di tuffarsi nel mondo del lavoro. A rivelarlo è l’università telematica delle Scienze Umane UNISU, in seguito ad un’indagine che ha coinvolto un campione di 10.000 laureandi e neolaureati italiani.

I più bisognosi di un periodo medio-lungo per “chiarirsi le idee” sono gli studenti di Scienze della Formazione.  L’85% dichiara, infatti, di desiderare un anno sabbatico, con una maggiore propensione da parte delle donne (70%), rispetto agli uomini (30%). Seguono gli aspiranti giuristi, che contano tra le proprie fila il 70% di studenti che vogliono cambiare vita per un anno (il 60% dei quali sono uomini e il 40% donne).

Pareri discordanti, invece, tra gli studenti di Economia. Se una buona parte di economisti vorrebbe trovare immediatamente un lavoro, il 62% esprime il desiderio di un break, per poi ripartire più sicuri e preparati. I meno esigenti sono gli studenti di Scienze Politiche che scelgono l’anno sabbatico solo nel 54% dei casi. Per entrambe le facoltà “stakanoviste”, a volere un periodo di tregua da studio e lavoro, sono per lo più gli uomini che, sul totale dei richiedenti l’anno sabbatico, rappresentano il 55% a Scienze Politiche e ben il 65% ad Economia.

Ma come impiegherebbero questo tempo libero i giovani nostrani? Il primo pensiero, per le donne, è quello di arricchirsi umanamente: il 52% di esse, infatti, sceglierebbe di impegnarsi in attività di volontariato, aiutando chi ha davvero bisogno. La maggior parte dei ragazzi invece, ha come obiettivo primario quello di allargare i propri orizzonti, facendo un bel giro per il mondo (44% di preferenze) o trasferendosi negli Stati Uniti (26%) per perfezionare la lingua inglese e valutare future opportunità di lavoro.

Le donne, invece, si rivelano più sedentarie: il 15% di esse desidera un giro per il mondo e solo il 5% sarebbe disposta a trasferirsi negli States. Oltre al volontariato, che viene scelta come missione solo dal 10% degli uomini, le ragazze aspirano ad impiegare l’anno sabbatico per trasformare la propria passione in un lavoro con cui mantenersi (28%). Solo il 20% degli uomini, invece, fa questa scelta e decide di impiegare le proprie energie nella realizzazione pratica di un sogno.

“Mai come al giorno d’oggi, in un’ epoca in cui sono “saltate” le sicurezze del lavoro, della casa e della famiglia, i giovani sentono il bisogno di chiarirsi le idee prima di buttarsi a capofitto nel mondo del lavoro” ha precisato Alessandra Scarafiotti, responsabile delle Relazioni Esterne di Unisu. “Una solida formazione universitaria, assieme ad un anno sabbatico “ben impiegato”, possono essere un prezioso aiuto per pianificare il proprio futuro in maniera più consapevole, evitando di incorrere in perdite di tempo o dubbi sulla strada da percorrere una volta che ci si è laureati.”

Touring Club Italiano: servizi esclusivi e vantaggiosi sconti per chi diventa socio

Articolo pubblicato in Cultura, Comunicati Stampa da article@nomesia.com il 18 Novembre, 2009

E’ partita la Campagna Associativa 2009 dello storico Club Italiano, che da oltre cento anni contribuisce alla diffusione e alla promozione della civiltà del turismo in Italia.

Come ogni anno il Touring Club Italiano propone servizi esclusivi a tutti coloro che decideranno di aderire al prestigioso Gruppo. Tra i principali vantaggi di cui godranno i nuovi soci, la possibilità di ricevere gratuitamente il Kit Touring e la rivista mensile Qui Touring, la partecipazione alle numerose iniziative che il Club organizza durante l’anno e infine l’opportunità di usufruire di vantaggiosi sconti presso tutti gli esercizi convenzionati. E’ possibile associarsi direttamente on line, ed entro tre settimane dall’iscrizione il socio riceverà la tessera e il kit di benvenuto.

Per avere informazioni più dettagliate su come diventare soci Touring, visitare la pagina riguardante la Campagna Associativa 2009 del Touring Club Italiano.

Giulia Migliavada - Marketing Nomesia

Nomesia Srl
via Cesalpino, 60
20128 Milano

Tel : +39 02 27005011
Fax: +39 02 93661693

Roma: Lungo il Tevere…Roma, 11 Giugno – 30 Agosto 2009

Articolo pubblicato in Spettacolo, Turismo, Eventi, Cultura, Musica, Arte, Eventi da frapp il 18 Novembre, 2009

A Roma le serate estive vengono allietate da una serie di eventi gratuiti pensati sia per i turisti che per i cittadini romani che rimangono in città.

“Lungo il Tevere…Roma” è una rassegna variegata, giunta ormai alla sua settima edizione, che si svolge ogni estate, da giugno ad agosto, nel cuore di Roma, tra Ponte Sisto e Ponte Palatino. Lungo la zona rivalutata e rinnovata delle banchine ogni sera a partire dalle 18:00 i turisti e i cittadini romani possono godersi vari spettacoli e altre proposte culturali, musicali e gastronomiche, o semplicemente fare una passeggiata rilassante lungo il Tevere, tra i vari stand presenti. “Lungo il Tevere…Roma” propone infatti un calendario ricchissimo, che rende la rassegna adatta a persone di ogni età, gusto e provenienza.

Il programma della rassegna si divide in due macrosezioni: intrattenimento ed eventi culturali. La prima sezione comprende degli eventi settimanali che verranno riproposti ciclicamente di settimana in settimana: si parte la domenica con una serata dedicata agli amanti dei fumetti e dei cartoni animati, con incontri con disegnatori, animatori e doppiatori, il tutto rallegrato dalle performance di una band specializzata in sigle di cartoni animati; il lunedì, il martedì e il mercoledì saranno invece dedicati all’intrattenimento musicale: si passerà dal piano bar al jazz, con l’esibizione di alcuni musicisti emergenti molto promettenti. Gli appassionati di letteratura apprezzeranno invece il programma del giovedì, dedicato alla narrativa, al teatro e alla presentazione di libri, mentre coloro che trascorreranno un weekend a Roma potranno partecipare alle lezioni spettacolo di musica country (al venerdì) o farsi quattro risate con gli spettacoli di cabaret (al sabato).

Se tutto questo non vi ha ancora convinto a prenotare un bed and breakfast a Roma, aspettate di sentire cosa vi riserva il programma degli eventi culturali. La domenica sarà il giorno dedicato alla musica classica, con le performance di due diversi gruppi: un quartetto d’archi che eseguirà sia pezzi di genere classico-romantico che musiche più moderne, e un complesso vocale che vi farà conoscere la stagione del Rinascimento romano, con madrigali e altri tipi di composizioni. I cinefili potranno godersi la rassegna di cortometraggi “L’altro corto” (ogni lunedì), che quest’anno ospiterà dei lavori ispirati a due tematiche: il ricordo e l’attenzione verso ciò che è altro. Ancora spazio per gli amanti della letteratura il martedì, con letture di romanzi, mentre il mercoledì sarà dedicato a delle lezioni di storia, che vi permetteranno di scoprire qualcosa in più della storia della città, del fiume e dei ponti che lo attraversano. Il giovedì sarà invece dedicato ad un altro elemento importante della storia e della cultura della città, ossia la canzone popolare romana.

Oltre che per tutti questi eventi, “Lungo il Tevere…Roma” è sempre molto apprezzato dai turisti che soggiornano negli hotel di Roma anche per le varie bancarelle di prodotti artigianali locali e internazionali posizionate sulle banchine, e per i vari ristorantini e locali presenti nella zona, l’ideale per godersi un aperitivo o una cenetta in una location molto suggestiva, scegliendo tra piatti della cucina tradizionale romana e cibi etnici.

Biglietti: evento gratuito
Date: 11 Giugno – 30 Agosto 2009
Dove: Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - realizzazione siti dinamici

Roma: L’isola del cinema, 18 Giugno – 30 Agosto 2009

Articolo pubblicato in Turismo, Eventi, Cultura, Eventi da frapp il 18 Novembre, 2009

Il legame tra il magico mondo del cinema e Roma è molto antico e ancora ben saldo, grazie soprattutto agli studi di Cinecittà, che fin dagli anni ’30 costituiscono il cuore pulsante della produzione cinematografica italiana e non solo.

Il cinema italiano, nato già agli inizi del Novecento, esplose solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, in particolare a partire dagli anni ’50, quando, grazie alle numerose produzioni hollywoodiane ospitate negli studi di Cinecittà e all’emergere di una serie di registi italiani che sarebbero entrati nella storia, Roma diventò la capitale del cinema e una calamita per star nazionali ed internazionali.

A cinquant’anni di distanza da quella fortunata stagione cinematografica, e dopo una flessione del prestigio del cinema italiano registratasi soprattutto negli anni ’80, possiamo dire che il cinema nostrano sta riemergendo sempre di più, e Roma continua ad essere uno dei punti principali segnati sulla cartina del cinema mondiale. Una testimonianza del legame tra Roma e il cinema è data dai numerosi eventi cinematografici ospitati nella capitale, come per esempio il Festival internazionale del film di Roma, che si svolge ogni anno in ottobre. Ma non serve aspettare l’autunno per veder celebrato il connubio tra Roma e il cinema: questa estate, precisamente dal 18 giugno al 30 agosto, la città eterna ospiterà infatti “L’isola del cinema”, una rassegna dedicata al cinema italiano di prestigio e non solo.

La quindicesima edizione della manifestazione, che si svolgerà sull’Isola Tiberina, sarà dedicata proprio a uno di quei film degli anni ’50 che hanno fatto la storia del cinema, ossia La dolce vita di Federico Fellini, di cui ricorre il cinquantesimo anniversario della realizzazione, e darà modo a tutti i cinefili in viaggio a Roma di fare una full immersion nel cinema italiano e internazionale. Il programma della manifestazione include infatti numerose proiezioni: non solo rassegne di film d’autore e una selezione dei migliori film della scorsa stagione, ma anche inediti e anteprime. Soggiornando qualche giorno in una guest house di Roma potrete dunque rivedere film che hanno fatto la storia del cinema, alcune opere recenti di successo (quest’anno sono stati scelti film quali Fortapasc di Marco Risi, Pa-ra-da di Marco Pontecorvo, Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio, Sbirri di Roberto Burchielli, Diverso da Chi? di Umberto Carteni, Galantuomini di Edoardo Winspeare), ma anche pellicole realizzate da giovani autori di talento, e potrete vedere in anteprima opere non ancora proiettate in Italia, come Amalfi, 50 Seconds del giapponese Hiroshi Nishitani.

La manifestazione ospiterà anche vari eventi speciali, come “Nati sull’isola Tiberina”, un evento volto a celebrare tutti i nati sull’isola di Roma, delle mostre dedicate al tema di quest’anno del festival e serate dedicate alla poesia e alla letteratura, con incontri con importanti autori. Da segnalare inoltre la collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, che porterà alla proiezione del film Tutta colpa di Giuda di Davide Ferrario, pellicola girata nel carcere di Torino in cui accanto ad attori professionisti recitano anche alcuni detenuti e il personale del carcere.

Un motivo in più per prenotare hotel economici a Roma e immergersi nella magia del cinema in una delle capitali del cinema mondiale.

Date: 18 Giugno – 30 Agosto 2009
Dove: Isola Tiberina, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - grafica sito

Senza frontiere film festival, Roma 1 – 3 Luglio 2009

Articolo pubblicato in Turismo, Eventi, Cultura, Eventi da frapp il 18 Novembre, 2009

Una delle più grandi contraddizioni dei nostri tempi riguarda le distanze esistenti tra i popoli: geograficamente parlando le distanze tra paesi stranieri si accorciano sempre di più, sia i mezzi di comunicazione che quelli di trasporto danno l’illusione di essere vicini a qualsiasi altra parte del mondo, e di dover solo accendere il televisore o prendere un aereo per trovarsi in un altro luogo. D’altro canto a questa relativa distanza geografica non corrisponde un sentimento vero e proprio di vicinanza tra popoli diversi, e pregiudizi, ignoranza, intolleranza e incomprensione sono problemi tutt’altro che superati.

Il festival “Senza Frontiere”, che si svolge a Roma tra l’1 e il 3 luglio (prenotate subito alberghi a Roma), si pone l’obiettivo di mostrare ciò che gli esseri umani hanno in comune, al di là delle diversità culturali e religiose e, raccontando storie di incontri tra popoli diversi, si propone di dimostrare come sia possibile superare le barriere fisiche e mentali che esistono fra le genti.

Il festival, giunto alla sua seconda edizione (la prima ha avuto un notevole successo, attirando negli appartamenti per vacanze di Roma moltissimi cinefili), trae ispirazione dal documentario di Paul Smaczny “Konwledge is the Beginning” (la conoscenza e’ l’inizio): riprendendo il tour della West-Eastern Divan Orchestra, composta da musicisti provenienti da Siria, Egitto, Libano, Israele e Palestina, il documentario mostra come gli abitanti di paesi in lotta fra di loro possono viaggiare, lavorare e vivere insieme, imparando qualcosa gli uni dagli altri.

E i film che vengono selezionati ogni anno per partecipare al festival si inseriscono nella scia dei temi trattati da questo documentario, e raccontando delle storie cercano di trovare una umanità comune a vari popoli che vada al di là di ogni frontiera. Circa 15 film di ogni genere (lungometraggi, corti, documentari, film d’animazione) vengono presentati in ogni edizione del festival, e le proiezioni sono accompagnate da incontri con i registi e da dibattiti che permettono ai turisti in viaggio a Roma di approfondire i temi trattati e di scambiare le proprie idee con gli altri.

Tra i temi trattati in questa edizione del festival, il ruolo della donna nelle diverse culture (nel film “Feminin – Masculin” di Sadaf Foroughi), la censura (“Head Wind” di Mohammad Rasoulof), la percezione negativa che troppo spesso si ha dell’Islam (“I Bring What I Love” di Elizabeth Chai Vasarhelyi), la pace e la non-violenza come mezzi per raggiungere obiettivi importanti (“Kashmir: Journey to Freedom” di Udi Aloni), la ricerca della propria identità (“Off and Running” di Nicole Opper), e molti altri. Da segnalare inoltre i cortometraggi realizzati da alcuni studenti di Roma e ispirati al tema del muro, a vent’anni di distanza dal crollo del muro di Berlino. Iniziativa, questa, che unita al saggio fotografico presentato durante il festival da alcuni studenti di New York, mette in luce come sia necessario imparare fin da bambini ad abbattere le frontiere tra i popoli.

Durante il festival sarà inoltre possibile visitare la mostra “The Course of History” (il corso della storia) del fotografo belga Bart Michiels, che è stato sui campi di battaglia più famosi d’Europa fotografando quei paesaggi come appaiono oggi, per mostrare come il passare del tempo copra i massacri compiuti durante tali battaglie, mentre gli uomini ancora non riescono a trovare una “cura” per la guerra.

Date: 1 – 3 Luglio 2009
Dove: Casa del Cinema, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - creazioni siti web

Roma: FotoGrafia, Festival internazionale di Roma, 29 Maggio – 2 Agosto 2009

Articolo pubblicato in Turismo, Eventi, Cultura, Eventi da frapp il 18 Novembre, 2009

Tra il 29 maggio e il 2 agosto Roma diventerà la capitale della fotografia. In questo periodo la capitale ospiterà infatti l’ottava edizione del festival internazionale “FotoGrafia”, un evento sempre molto atteso da tutti gli appassionati di questa forma d’arte.

Il programma di FotoGrafia è molto ricco e variegato, e comprende, oltre che esposizioni di fotografie scattate da grandi fotografi italiani e stranieri, anche incontri con gli artisti, workshop, presentazioni di libri fotografici e assegnazioni di premi. Il desiderio del direttore artistico Marco Delogu è infatti fare di FotoGrafia un luogo di incontro, un appuntamento fisso per parlare di fotografia. Il quartier generale dell’evento sarà Palazzo delle Esposizioni, dove avranno luogo gli eventi più importanti e dove verranno ospitate le mostre ufficiali, ma molte altre gallerie e altri spazi della capitale saranno coinvolti.

La manifestazione, che anno dopo anno acquisisce sempre più prestigio a livello internazionale, quest’anno sarà caratterizzata da una maggiore apertura ai nuovi mezzi espressivi della fotografia, con scatti, proiezioni e video installazioni realizzati da un gruppo selezionato di artisti chiamato ad esprimersi sul tema “Gioia: visioni e rappresentazioni”.

Oltre al tema della gioia, il festival propone anche molti altri temi, e i visitatori in viaggio a Roma potranno visitare diverse mostre. “Mutations II”, per esempio, raccoglierà i lavori di una ventina di artisti europei chiamati ad esplorare il confine tra sperimentazione fotografica e video, mentre la mostra “Dall’anima al corpo” darà modo agli appassionati di fotografia che hanno prenotato hotel 5 stelle a Roma di ammirare le foto di Davide Monteleone scattate durante il suo viaggio nel Caucaso russo. Un’attenzione particolare verrà data alla città che ospita la manifestazione, con ben tre eventi dedicati alla capitale. Il primo, “Roma oculta”, raccoglie le fotografie scattate dall’ecuadoriano Geovanny Verdezoto, vincitore l’anno scorso del premio IILA, assegnato nel corso di ogni edizione da FotoGrafia e dall’Istituto Italo-Latino Americano. Trascorrendo un mese nella città eterna l’artista ha avuto modo di approfondire l’aspetto multietnico della città, soffermandosi sulle fedi e i fanatismi religiosi dei suoi abitanti. La seconda mostra dedicata a Roma comprenderà invece le foto scattate dal sudafricano Guy Tillim, protagonista del progetto commissionato dal festival, che ha ritratto una Roma quotidiana e popolare, sporca, fredda e triste, lontana dall’immagine gloriosa che si ha della città. Roma sarà infine protagonista di un progetto innovativo, “In between_60 ore a Roma”: una trentina di fotografi hanno cercato di raccontare la città tramite immagini, con delle foto scattate tra il 29 e il 31 maggio, nell’arco di 60 ore. La particolarità del progetto sta nella location scelta: i fotografi non hanno infatti lavorato nel centro storico, ma nemmeno nell’estrema periferia, e si sono concentrati sulla zona compresa tra l’anello ferroviario e il raccordo anulare, la fascia cioè in cui l’immagine monumentale della città si confonde con i risultati delle speculazioni edilizie.

Ma alloggiando qualche giorno in una guest house di Roma avrete modo di visitare anche altre mostre. Le foto di “Attraverso la finestra”, con cui Giorgio Barrera ha vinto l’anno scorso il premio Baume&Mercier, permettono all’osservatore di assistere a delle scene di vita quotidiana “sbirciando” attraverso il filtro di una finestra, mentre “The Photographer” comprende le foto scattate da Gerard Rancinan a una ventina di fotografi.

Biglietti: 10 euro, ridotti 7,50
Date: 29 Maggio - 2 Agosto 2009
Dove: Palazzo delle Esposizioni, Roma, Italia
Articolo a cura di Trener Srl - realizzazione sito

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