Comunicati Stampa e Articoli


Happy Christmas Jam Sample Version!

Jam Sample

I Jam Sample vogliono augurare a  tutti un Buon Natale, regalando la loro versione della famosa canzone “Happy Christmas”. Alla sua realizzazione hanno collaborato altre tre splendide voci, quella di: Nicola Arienzo, Rosanna Punziano e Olimpia Di Costanzo. I Jam Sample raccontano: ” La nostra intenzione nel ricreare questa canzone era di regalare una forte emozione a  tutti quelli ke la ascoltano..       Cercando di riprodurre lo stesso meraviglioso effetto della versione originale.     Così si è creata la magia di 4 voci ke si uniscono diffondendo un solo messaggio “War is over”. I Jam Sample per il momento ci lasciano augurandoci un Buon Natale e chiedendoci di Ascoltare happy christmas sul sito www.myspace.com/jamsaple.

www.myspace.com/jamsample

LUCI E OMBRE SULLE MINORANZE MUSULMANE IN CINA

Articolo pubblicato in Generale, Eventi, Diritti Umani da VersOriente il 23 Aprile, 2009

LUCI E OMBRE SULLE MINORANZE MUSULMANE IN CINA

 In occasione della consueta rassegna OrientArsi,

VersOriente presenta un approfondimento culturale di stringente attualità:
luci e ombre sulle
 minoranze
 musulmane
in cina
sabato 14 marzo 2009 ore 18.30
presso VersOriente (vicolo Cellini 17, Roma)
ingresso libero
Interviene:
Elena Caprioni (cultrice della materia in storia della cina moderna e contemporanea)
La Repubblica Popolare Cinese, pensata nell’immaginario popolare come una società omogenea dal punto di vista etnico e sociale, in realtà vanta una presenza significativa di minoranze musulmane (20 milioni). Il seminario, dopo una breve introduzione sulla diffusione dell’Islam in un contesto pragmatico - materialista quale quello cinese, intende  analizzare i seguenti temi:
-         le diverse minoranze musulmane cinesi e il ruolo dell’Islam nella costruzione della loro identità;
-         la politica del governo cinese nei confronti dei musulmani;
-         le minoranze musulmane tra assimilazione e separatismo.
Inoltre, a richiesta sarà possibile approfondire queste tematiche attraverso un corso di tre mesi nel quale verranno esaminati i vari aspetti collegati, quali definizione di “nazionalità” e “etnicità” nella RPC; revival del nazionalismo e dell’Islam; relazioni che intercorrono tra maggioranza (han) e minoranze musulmane in un contesto islamico non-arabo.
 Elena Caprioni
 Laureata con lode in Lingue e Civiltà Orientali e Dottore di Ricerca in Storia, Istituzioni e Relazioni Internazionali dell’Asia. Ha perfezionato i suoi studi sulla Cina presso l’Università di Lingue Straniere di Pechino e l’Università Centrale delle Minoranze etniche di Pechino grazie alla borsa di studio offerta dalla Repubblica Popolare Cinese, e sul Xinjiang presso la Indiana University (USA) e l’ Università del Xinjiang di Urumqi (RPC). La sua attività di ricerca riguarda i processi di assimilazione/integrazione nella regione più nord-occidentale e musulmana della Cina, ossia il Xinjiang. Oggi è cultrice della materia in Storia della Cina Moderna e Contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

CINEMA ACCESSIBILE DA BLINDSIGHT PROJECT E CONSEQUENZE

Articolo pubblicato in Solidarietà e No profit, Spettacolo, Eventi, Diritti Umani, Cultura, Eventi da blindsight il 23 Aprile, 2009

In occasione di un incontro presso la sede della Regione Lazio, Consequenze e Blindsight Project hanno manifestato l’esigenza di garantire alle categorie svantaggiate, l’accesso e la fruizione delle proiezioni cinematografiche in occasione del Roma Fiction Fest e del Festival Internazionale del Film di Roma. Già nell’ottobre scorso, in occasione della presentazione di Kill Gil 2e½ al Festival di Roma, lo stesso Antonio Guidi aveva comunicato questa intenzione, su invito di Laura Raffaeli e Stefano Pierpaoli, presidenti delle due Associazioni no-profit.
In particolare è stata chiesta maggiore attenzione verso i disabili sensoriali, spesso discriminati ed esclusi dalla proposta dei film, a causa della mancanza dei sottotitoli e dell’audiodescrizione.
Il Segretario Generale della Regione, Francesco Gesualdi, ha espresso la totale disponibilità dell’Ente a collaborare con le due Associazioni affinché vengano sviluppate le tecnologie necessarie per offrire anche ai disabili sensoriali l’opportunità di partecipare a questi due appuntamenti.
Un significativo segnale di sensibilità e di normalizzazione nella concezione e nell’elaborazione degli eventi culturali, che consentirà di allineare l’Italia ad altre analoghe esperienze adottate in altri paesi. Dal canto loro Consequenze e Blindsight Project, da sempre in prima linea per i diritti del libero accesso all’offerta culturale, continueranno ad affermare il diritto di tutti all’accesso culturale e avanzeranno identiche richieste anche agli organizzatori di altre equivalenti manifestazioni.

Roma 16 marzo 2009
Segreteria Blindsight Project info@blindsight.eu

Fonte: Blindsight Project News

La verità sulle Droghe

Prevenzione … senza precedenti:

100.000 opuscoli

 “La verità sulle Droghe”.

 Droga! Immancabile su ogni quotidiano, giornalmente,  si cita questa piaga sociale che dissemina vittime tra i giovani ragazzi che ne fanno uso ma che ne veniamo a conoscenza solo quando… “ormai è tardi” si è consumata un altra tragedia! Le forze dell’ordine sono  sempre in all’erta, la parola d’ordine è “Costante Vigilanza!” .L’accompagnamento ideale per ogni azione di repressione è che sia poi seguita, o preceduta, da una larga informazione e prevenzione. Ed è in questo ambito che i volontari della campagna “Dico NO alla Droga” (patrocinata dalla Chiesa di Scientology)  si adoperano ogni settimana, ogni giorno, trovando ogni occasione possibile per far conoscere ciò che la droga crea e dare la possibilità a chiunque di decidere di starne lontano.Con una media di 10.000 opuscoli distribuiti mensilmente, mantenendo azioni preventive, quali raccolta siringhe in Castello, presenza nelle discoteche e conferenze, è attualmente vista come la più efficace azione di prevenzione sul nostro territorio, con circa 80 locali (bar, discoteche, comunità) nelle quali è attiva.Il coordinatore della campagna preannuncia una nuova e importante ristampa di 100.000  opuscoli, che nelle 36 pagine riportano, contengono l’essenziale per far conoscere ai ragazzi ”La verità sulle Droghe”, rispondendo a domande quali: perché  iniziano a farne uso?  Che cosa avviene a livello mentale? Che cosa causano al corpo nel breve, medio e lungo periodo? Oltre ad avvenimenti accaduti ad altri coetanei, al fine di conoscerne gli effetti.“Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere” è la frase del filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard che motiva i volontari nelle loro uscite di prevenzione e informazione, e che presto molti altri avranno bene in mente. Per maggiori informazioni:Gabriele Casella3358362151 Gianluca Pedretti        347/4817882 www.noalladroga.org www.drugfreeworld.org

La prevenzione inizia in Castello. Storie di ordinaria sofferenza?

I volontari del gruppo di prevenzione “Dico no alla Droga, Dico Si alla Vita”, si incontreranno sabato alle 9.30 davanti all’ingresso del Castello di Brescia. Motivo dell’incontro è la consueta azione di prevenzione che prevede la raccolta delle siringhe usate e abbandonate nel parco e distribuendo degli opuscoli di prevenzione“La verità sulle Droghe”.Il parco del Castello è tra i più suggestivi della città, ma è anche frequentato da decine di tossicodipendenti che si sono ritagliati il loro spazio ai margini del sottobosco. L’importanza della raccolta siringhe è duplice: fare in modo che i nostri concittadini possano frequentare i giardini del Castello e nello stesso modo avvicinare sia i tossicodipendenti che i frequentatori del castello nel tentativo di indirizzare i primi a ad abbandonare l’uso di droghe e ottenere negli ultimi una collaborazione nel portare il messaggio di prevenzione ad ampio raggio.Per la prevenzione vengono distribuiti gli opuscoli “La Verità sulle Droghe”, con i quali migliaia di persone hanno già ricevuto informazioni corrette e vitali sulle droghe, e allo stesso tempo hanno o deciso di non usarle o addirittura sono uscite dalla dipendenza. Questi opuscoli stanno inoltre venendo usati per conferenze e dibattiti.Perché, mentre per qualcuno la prevenzione sembra diventare una questione di visibilità e collaborazione, non dimentichiamo che “Il problema droga è planetario. Sguazza nel sangue e nella sofferenza umana”, come scrisse il filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard. Per maggiori informazioni:

 

Gianluca Pedretti        

347/4817882 www.noalladroga.org www.drugfreeworld.org

U.LI.S.S.E. : Per un LIbero e Spensierato Soggiorno all’Estero

Hai una rendita o una pensione o un capitale e vuoi trasferirti all estero?

www.viaggiulisse.com  è il nuovo portale dedicato alle Leggi sull Immigrazione e l’ Espatrio  che consentono agli stranieri , in possesso di certe capacità economiche  , di richiedere il visto di residenza .

Ecco l elenco completo dei 58 Paesi sparsi nei 5 Continenti .

Antigua e Barbuda , Anguilla ,  Argentina , Australia , Belgio , Belize , Brasile, Cabo Verde , Cayman , Cile , Cipro, Colombia, Costarica , Denmark , Dominican Republic , Ecuador , El Salvador, Filippine , Finland , Fiji , France , Germania , Guatemala , Honduras, Korea of South , Indonesia , Liechtenstein , Luxembourg , Mauritius, Malesia , Mexico , Montserrat, New Zealand , Nepal , Netherland , New Sudan , Nicaragua , Northern Mariana Islands , Panama , Paraguay , Peru’ , Portugal ,  Seychelles , Singapore , South Africa , Spain , St. Kitts and Nevis , St. Lucia , Sri Lanka, Sweeden, Tanzania , Thailand ,Tonga , Uruguay , Vanuatu , Venezuela , Zambia , Zimbabwe  .

www.viaggiulisse.com fornisce una panoramica abbastanza variegata e dettagliata, anche se e’ evidente che le informazioni fornite debbono essere poi accertate con le competenti Autorita’ estere.
L ‘ utente puo’  selezionare il paese in cui intenderebbe trasferirsi a seconda delle sue preferenze .
Se la preferenza e’ di tipo “geografica” , si puo’ cliccare sulla mappa al centro della home page e poi selezionare il paese di interesse .
Se invece la preferenza e’ di tipo ” finanziaria” ,si puo’ inserire ,in alto sulla home page , la propria eta’ e , almeno , uno dei requisiti personali ( rendita mensile , pensione mensile , capitale ) .
Se non si ha alcuna preferenza , si puo’ scegliere uno dei Paesi nella classifica TOP 10  .Ogni volta che un Paese viene cliccato ,viene anche aggiornata la TOP 10.

Sono molti e tra i più diversi, i motivi che possono indurre a trasferirsi all estero . E´ luogo comune pensare che la scelta sia soltanto dettata da questioni economiche o sociali piu’ convenienti. In verita´ a spingere e’ il desiderio di cambiamento ,il bisogno di ottenere piu’ liberta’ e spensieratezza .

Ci sono persone che sono costrette a rimandare il trasferimento a causa di personali e inderogabili necessita’ , altri invece riescono a farle coincidere proprio con le opportunita’ offerte dai programmi di residenza esteri . Difficolta’ eventuali possono nascere dal timore di perdere le proprie abitudini, anche se proprio il bisogno di nuove idee e amicizie spinge all integrazione con altri connazionali e cio’ consente - di fatto - di mantenerle .
La frequenza dei locali gestiti da connazionali o di un corso di lingua , la ricezione di programmi tv via satellite , internet ed altre strategie di integrazione sociale possono essere un valido rimedio a queste difficolta’ . in possesso di determinate risorse economiche,come appunto una pensione,una rendita o un capitale.

Ottenere quindi la residenza nel Paese in cui ci si vuole trasferire all estero, e’ certamente vantaggioso sotto piu’ profili , considerato i benefici riservati ai soli residenti .
In alcuni Stati, e’ tuttavia possibile investire in alcuni settori , anche senza essere residenti, ma ovviamente e’ cosa ben diversa .
Per l acquisizione della residenza come anche per la creazione di una societa’ o la costruzione di un immobile e’ comunque doveroso ottenere tutte le informazioni da fonti qualificate rivolgendosi alle rappresentanze estere accreditate per l’ Italia , alle Istituzioni in loco e a studi legali esperti del settore . I cittadini europei all interno della UE possono trasferire la propria residenza liberamente , secondo gli accordi del Trattato di Maastrichts e sono quindi compresi i territori d’ oltremare appartenenti ad alcuni Stati dell UE : insomma ci si trasferisce ai Caraibi o in Oceania ma si resta in ambito UE.
Nei Paesi extraeuropei la residenza puo’ essere richiesta e concessa in base a certe condizioni economiche che possono essere alla portata molto piu’ di quanto non si pensi : alcuni Stati prevedono il trasferimento ,presso una banca locale , della propria pensione o rendita oppure di un capitale minimo al fine di ottenere la rendita richiesta .In altri Paesi viene richiesto un versamento annuale a fondo perduto oppure l acquisto o l’ affitto di un immobile : ogni Paese ha un ventaglio molto interessante e diverso di opportunita’ .

In base poi a Convenzioni reciproche contro le doppie imposizioni sui redditi , la pensione percepita nel proprio Paese puo´ essere detassata. In altre parole, una volta ottenuto la residenza in un Paese, e’ possibile - se esistente una Convenzione in tal senso - richiedere che la pensione sia detassata cioe’ corrisposta al lordo affinche’ sia tassata soltanto nel Paese di nuova residenza.

Amref e TreGima: la donazione per i pozzi

Articolo pubblicato in Diritti Umani, Arredamento e Design da LucillaM il 12 Settembre, 2007

TreGima vuole farvi partecipe ad un’iniziativa presa di comune accordo tra il pool dei consulenti e la Proprietà che è nata nel 2005 ed ha uno scopo benefico. In sintesi tutti consulenti versano una cifra simbolica per ogni arredamento che consegniamo nelle case dei nostri Clienti.
Dopo varie ricerche abbiamo scelto l’AMREF, e in particolare un’iniziativa riguardante la costruzione di pozzi per l’acqua nei villaggi in Uganda, proprio quello che cercavamo, un’idea geniale che non è solo un aiuto “Una tantum”, ma una cosa che rimane nel tempo, un bene molto prezioso per i villaggi dell’Uganda e del Kenya, il primo coinvolto in una guerra sanguinosa da più di 20 anni con più di un milione di follati costretti a vivere in campi profughi in condizioni igienico-sanitarie disastrose, il secondo è colpito da siccità tremende e ha le fonti d’acqua come fiumi, pozzi e dighe aperte tutti contaminati e quindi inutilizzabili.

(..continua a leggere…)