il giardino di sara, piante anti-inquinamento
Le più efficaci sono la dracena, il filodendro, lo spatifillo e la gerbera, che assorbono più del 80 per cento di inquinati indoor. Attive, anche l’aloe, il ciclamino, la begonia e la stella di Natale. Inoltre p, per chi possiede un giardino, sono consigliate piante come il frassino, la betulla il larice e il pino.Ciò che accomuna queste piante sono le loro foglie a superficie larga, in grado quindi di assorbire le polveri sottili e non rilasciano terpeni, elementi dai quali dipende il profumo, ma che reagiscono con gli inquinanti emessi dalle automobili, formando ozono troposferico, dannoso per l’uomo e per l’ambiente. Profumata, ma più adatta a chi ha il pollice verde è la gardenia, una pianta delicata che richiede molte cure. Tra le piante aromatiche viene citato il rosmarino, che oltre alla sua bellezza come pianta è utilissimo in cucina. (le informazioni della ricerca sono tratte da Italia Salute).Sara
Buste in carta by Zetatre
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Zetatre S.r.l. nasce nel Gennaio del 2006, in una situazione di mercato complessa. Nonostante ciò, diventa in pochissimo tempo una delle aziende leader del mercato.
Il segreto della fortissima crescita sta in un team giovane, intraprendente e competente, che ha saputo affermare le caratteristiche di QUALITA’, FLESSIBILITA’ e SERVIZIO in tutta Europa.
Zetatre s.r.l. produce shopping bags in carta per negozi ed industrie di calzature, abbigliamento, oggettistica, gioielleria, bigiotteria, e altri settori. Completano l’offerta le shopping bags in plastica, carte veline e regalo, nastri e scatole automontanti.
La capacità produttiva e la forte espansione rendono Zetatre il partner ideale sia per il rivenditore che per la struttura commerciale indipendente.
http://www.shoppingphilosophy.com
e-mail: info@shoppingphilosophy.com
tel: 0039.049.945.36.11
Fax: 0039.049.945.36.00
possibilità di LAVORARE per un’ AZIENDA INTERNAZIONALE
Azienda leader nel commercio internazionale cerca collaboratori per attività di telelavoro autonomo da svolgere part-time o full-time. Requisiti: personal computer, connessione internet, capacità organizzativa. Non è richiesta esperienza specifica: il candidato potrà avvalersi degli strumenti di formazione messi a disposizione dall’azienda e del supporto offerto da consulenti esperti in materia. Per maggiori informazioni contattare chrialeotti@libero.it oppure consultare la pagina web http://www.treinuno.com/lavoro_autonomo_online.html
COSA OFFRE L’AZIENDA :
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l’opportunità di lavorare da casa, restando in contatto con un ambiente dinamico e organizzato |
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un sistema di addestramento online ideato appositamente per far decollare la tua attività |
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il supporto personale e continuativo da parte dei collaboratori DHS già avviati |
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pagamenti mensili puntuali e sicuri |
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possibilità di carriera |
L’università della ricostruzione unghie
Da un po’ di tempo, girando su facebook mi capita di vedere fotografie di lavori fatti in ricostruzione unghie da studentesse universitarie di qualunque tipo. Lavori realizzati con il gel e con l’acrilico, ricostruzioni finissime in nail art che mostrano tutto l’entusiasmo e la passione verso un’attività che sempre più spesso dal gioco, si trasforma in professione.
Ecco quindi che senza troppa difficoltà siamo andati ad indagare attraverso l’Osservatorio Giovani dell’Università Federico II di Napoli, sul fenomeno delle passioni al femminile, che si trasformano per tante studentesse fuori sede in un modo estremamente pratico e divertente per finanziarsi parte delle spese universitarie, aimè, sempre più gravose.
Durante la nostra indagine abbiamo visitato più appartamenti occupati da studentesse provenienti da tutto il sud Italia. In moltissimi casi abbiamo trovato degli autentici capolavori, guardando le foto che queste ci mostravano a testimonianza del proprio lavoro.
Ecco come una studentessa di lingue e culture Orientali, una di giurisprudenza, una di Economia, si dimostrano al livello di onicotecniche professioniste, senza nulla da invidiare a chi opera nel settore da anni.
Parlando con Chiara, studentessa di Capua, ci siamo sentiti raccontare la storia di una passione, quella per le unghie, che nata per gioco, l’aveva portata a formarsi con un corso professionale di quattro giorni in ricostruzione unghie di livello base a Caserta, per poi proseguire in totale autonomia l’apprendimento delle tecniche più sofisticate di nail art.Nel giro di un anno, la sua passione l’aveva messa in condizione di pagarsi da sola quasi del tutto le spese universitarie, semplicemente occupandosi nei tempi morti, di una serie di clienti che riusciva a garantirsi, e che le erano affezionati umanamente e professionalmente.
“Ci vorrebbe l’Università delle unghie” - ci dice sorridendo Chiara, mentre ci mostra gli scatti dei suoi ultimi lavori…e come darle torto.Il mercato della ricostruzione unghie in controtendenza con la crisi economica, continua a crescere e ad occupare sempre più ragazze, dando loro la possibilità di gestire autonomamente il tempo da dedicare ai clienti.
La ricostruzione unghie consente di lavorare divertendosi, quando e dove si vuole, senza dover interrompere gli studi o comunque cambiare stile di vita.
Per cominciare è sufficiente un corso di pochi giorni, in cui apprendere i rudimenti sull’anatomia dell’unghia, sulle tecniche principali e sulla qualità dei materiali, dopodichè tutto sta nel tempo che si decide di dedicare al perfezionamento dello stile ed ovviamente alla ricerca dei primi clienti.
L’Università delle unghie, per quanto sembri un’idea strana, a pensarci bene potrebbe essere positiva e veicolare sviluppo…sicuramente più di tante facoltà assolutamente ridicole che nascono ogni anno nel nostro paese e che contano in tutt’Italia da 2 a 12 iscritti.
Per maggiori informazioni:
http://www.independentnails.com
http://www.corsiricorstruzioneunghie.net
Programma Convegno La Fiducia nell’E- Commerce
Venerdì 15 maggio
9.00 - accrediti9.30 - saluti autorità – presentazione convegno e avvio ai lavori 10.00 - Alessandro Bigi Consulente di marketing e partner Marketing Concept Srl e Michelle Bonera Ricercatore Dipartimento di Economia aziendale Università degli Studi di BresciaGli elementi maggiormente impattanti sulla propensione all’acquisto online10.45 - Premio Fiducia nell’e-commerce (dati e riepilogo storie)11.15 - Intervento delle associazioni consumatori – Mauro Vergari Responsabile settore telecomunicazioni e nuove tecnologie Adiconsum11.45 - Consegna premio12.00 – Andrea Boscaro Amministratore Delegato Pangora ItalyL’e-commerce, ed i suoi segreti, come risorsa per il Paese. Segnali deboli e nodi da sciogliere visti da un comparatore europeo12.30 Pausa pranzo14.30 - ripresa dei lavori e introduzione dei negozi ospiti:Cinzia Vallarani, Market Development Manager, Microsoft AdvertisinNuove regole di ingaggio nell’era della multicanalitàFelician Leonardo Amministratore delegato Genialloyd SpaCostruire fiducia nel mercato dell’assicurazione diretta: il caso GenialloydClaudio Martinolli Direttore Marketing e Vendite di Boscolo Travel InsideNon il solito e-commerce. Boscologift.com16.30 - Alessandro Sportelli esperto di web marketingSocial Media e Forum: come la conversazione genera fiducia
Sabato 16 maggio
9.00 - accrediti9.30 - Avvio dei lavori con presentazione AICEL e progetto Sono Sicuro10.00 - Roberto Scano – Presidente IWA ITALYFiducia in rete: 10 regole per essere credibili10.45 - Michele Vianello Vice Sindaco di VeneziaVenice Connected: un approccio innovativo al turismo on-line11.30 - Davide Casaleggio partner di Casaleggio AssociatiL’e-commerce in Italia 2009. Dati e strategie sulle vendite on line12.00 - Devid Jegerson Responsabile Pagamenti Elettronici – IWBankLa sicurezza nei pagamenti e-commerce 12.30 pausa pranzo14.30 - ripresa dei lavori e introduzione dei negozi ospitiEzio Limonta Direttore Web gruppo AlpitourAlpitourworld.com: la vacanza on line di qualitàMatteo Rigamonti titolare di Pixart.it Perché l’e-commerce è più sicuro del commerce: una esperienza sul campo16.30 Antonio Budri di Esfera srlCenni sulle opportunità di contributo per l’ ICT, lo sviluppo e l’innovazione tecnologica in genereChiusura lavori 17.30 – 18.00
SLO srl: la nuova Newsletter su coaching e counselling
Sostenere lo sviluppo professionale e personale dentro e fuori l’organizzazione
E’ on line il quarto numero della Newsletter di SLO srl. Ritorna sul tema della crisi e di come affrontarla presentando due strumenti utili ad affrontare i momenti di crisi delle persone e delle organizzazioni: coaching e counselling .
Presenta un confronto tra i due strumenti illustrandone le diverse modalità di utilizzo sia per le singole persone che per le aziende. Suggerisce inoltre possibili utilizzi alternativi di questi strumenti, parlando dell’utilizzo del coaching nella gestione dei processi di mobilità e del counselling come strumento individuale ma messo a disposizione dall’azienda per lo sviluppo del proprio personale.
Spunti di riflessioni utili sia ai singoli decisi o costretti ad un cambiamento nella propria vita personale e lavorativa, sia alle organizzazioni interessate a trattenere a valorizzare i propri dipendenti.
Perchè piuttosto che opporci o sfuggire all’onda del cambiamento, meglio attrezzarsi per cavalcarla…
linguaggio dei fiori
Forse non tutti sanno che ogni fiore ha un suo significato; regalare un fiore piuttosto che un altro è, anche se spesso inconsapevolemnte, un modo per esprimere i nostri sentimenti, la nostra passione o la nostra gelosia (mi riferisco alle rose il cui colore e significato sono piuttosto comuni). I fiori hanno una propria capacità comunicativa che dipende dal tipo, dalla varietà e dal colore che li contaddistingue.
Lorenzo Spairani online con Arguo
Milano, 6 maggio 2009 – Arguo ha realizzato, in collaborazione con RBA, lorenzospairani.it.Il sito web presenta Lorenzo Spairani, specialista in Terapia Manuale e Riabilitazione dei Disordini Muscolo-Scheletrici e il suo studio, attivo dal 1978 e specializzato nella Rieducazione dei Disturbi Muscolo – Scheletrici e nella Riabilitazione Neuro – Motoria.Tra le pagine è possibile trovare una descrizione dettagliata dei casi seguiti dallo studio e la presentazione dello specialista, attraverso il suo curriculum vitae e le sue pubblicazioni.Il sito svolge una funzione prettamente informativa: per questo la soluzione grafica studiata dai creativi di RBA risulta minimalista e sobria e si sposa alla perfezione con la professionalità e lo stile dello Studio Spairani.Per maggiori informazioni visitate www.arguo.com oppure
Arguo S.r.l. - Ufficio stampa
press@arguo.com
Viale Premuda 38/A – 20129 MilanoTel +39 02 23.16.72.13Fax +39 02 23.16.72.45www.arguo.com
Eliminacode ed Emoticon: il Ministro Brunetta al DUC di Parma
Lunedì 5 Maggio il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha inaugurato la ristrutturazione del piano “meno uno” del DUC di Parma e il progetto “Mettiamoci la faccia” per la rilevazione della soddisfazione degli utenti, che era già stato oggetto dell’interesse pubblico per il servizio televisivo presentato all’interno della trasmissione Matrix (http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=matrix&data=2009/03/10&id=3953&from=matrix) andata in onda il 10 Marzo.
Il Ministro ha tagliato il nastro del nuovo piano insieme alle cariche istituzionali cittadine per inaugurare i locali rinnovati con gli innovativi servizi ai cittadini e, dopo il taglio del nastro, Brunetta ha testato il sistema per misurare il gradimento del pubblico verso i servizi, attraverso gli emoticon integrato con il nuovo sistema di gestione delle code di cittadini.
Il progetto di ristrutturazione è stato sviluppato in tempi record: meno di due mesi di lavoro hanno permesso di minimizzare il disagio arrecato a cittadini e dipendenti. Un restyling completo che ha come principali punti di forza il nuovo sistema di gestione delle code GeCo e l’avvio del progetto “Mettiamoci la faccia”.
GeCo - l’eliminacode di nuova generazione
Il nuovo piano “meno uno” è costituito da cinque aree polifunzionali, ognuna delle quali ha otto postazioni di operatori ed è caratterizzata da un colore (azzurro, fucsia, viola, verde e giallo) per facilitare anche a livello visivo l’accesso agli sportelli. All’ingresso del locale sono presenti due totem che erogano biglietti al cittadino attraverso uno schermo LCD sensibile al tocco: si tratta di due componenti del nuovo ed innovativo regola code GeCo con codice alfanumerico (www.gestionecode.com). Il sistema garantisce una progressione equa ed ottimizzata degli utenti in attesa; il cittadino, dopo aver ritirato il biglietto di prenotazione, attende il proprio turno nella nuova sala d’attesa: sei display LCD e un sintetizzatore vocale per il numero chiamato garantiscono una migliore visualizzazione della chiamata. Il numero che appare sul display riporta come colore di sfondo quello dell’area a cui deve recarsi il cittadino per l’erogazione delle prestazioni. Uno dei sei display è predisposto per visualizzare filmati di intrattenimento e pagine del sito del Comune: il tempo di attesa dei cittadini diventa così un’occasione pregiata per intrattenere e informare gli utenti sulle iniziative della struttura.?Il numero chiamato appare inoltre su un display posto in prossimità dello sportello che ha preso in carico il biglietto: in questo modo l’utente trova con estrema facilità lo sportello a cui recarsi.?Il sistema eliminacode è stato integrato con il progetto Emoticon “Mettiamoci la faccia”: GeCo registra le operazioni di apertura del ticket, il tempo di attesa e l’orario di chiusura del ticket; non appena l’operatore allo sportello chiude la pratica, l’utente può selezionare la faccina che meglio caratterizza il suo grado di soddisfazione verso il servizio ricevuto.
Progetto Emoticon - Mettiamoci la faccia
“Mettiamoci la faccia” è il progetto promosso dal Dipartimento della Funzione pubblica recepito dal Comune di Parma con un protocollo di intesa firmato a Roma il 23 marzo 2009. L’iniziativa promuove la customer satisfaction attraverso l’utilizzo di interfacce emozionali (emoticon) per raccogliere in tempo reale il giudizio del cittadino sul servizio ricevuto e per disporre di una descrizione sintetica della percezione degli utenti di servizi. La rilevazione dei giudizi attraverso il sistema degli emoticon è strutturata in modo da escludere l’eventualità di manipolazioni e opportunismi: una volta terminata la pratica, il cittadino è informato dall’operatore sulla possibilità di giudicare il servizio ricevuto. Il cittadino si trova dunque di fronte ad un display e sceglie, selezionandola, una delle tre faccine colorate sul touch screen del monitor, visibile solo dal lato dell’utente e non dall’operatore: faccina verde significa utente soddisfatto, faccina gialla giudizio sufficiente e faccina rossa equivale a giudizio negativo. In quest’ultimo caso, sul display appare una seconda schermata che chiede di motivare la decisione, selezionando una delle possibili cause di disservizio: tempo di attesa, professionalità dell’impiegato, necessità di tornare, risposta negativa.?Al momento sono stati installati cinque mini - schermi in prossimità di altrettanti sportelli: in questa prima fase gli emoticons sono utilizzati solo per misurare la soddisfazione degli utenti su servizi demografici e di stato civile. Progressivamente gli schermi per la valutazione saranno estesi a tutti gli sportelli presenti.
Dichiarazioni
Grande soddisfazione è stata espressa dal Ministro che ha indicato la struttura di Parma come esempio, dal punto di vista della Pubblica Amministrazione: «il mio sogno - ha detto Brunetta - è che tutta Italia sia come Parma, che tutti gli uffici pubblici abbiano luoghi come questo dotati di questa tecnologia e di questa intelligenza. Io sono qui per imparare, perché un’esperienza come questa sta dalla parte dei cittadini». Riferendosi al progetto Emoticon il Ministro ha aggiunto che l’obiettivo è quello di «dare ai cittadini la possibilità di giudicare la P.A. con un monitoraggio in tempo reale del grado di soddisfazione dei cittadini».?Grande soddisfazione anche per il Sindaco di Parma Pietro Vignali: «una Pubblica Amministrazione semplice ed efficiente è alla base del rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione, così come a Parma il progetto Comune Amico intende rivoluzionare il rapporto tra PA e cittadini in fatto di semplificazione e funzionalità. I primi risultati degli emoticons sono confortanti: circa l’81% dei cittadini ha espresso giudizio positivo». Gli fa eco il Delegato all’innovazione tecnologica Mario Marini affermando che «il nuovo piano meno uno rappresenta il miglior investimento per una Pubblica Amministrazione davvero al servizio di cittadini e imprese: funzionalità, innovazione, alta qualità dei servizi erogati in tempi certi e rapidi».
Contatti
Per ulteriori informazioni sul sistema eliminacode GeCo visitare il sito web www.gestionecode.com oppure contattare la società Xidera srl telefonando allo 02 36551459, mandando un fax allo 02 36550915 oppure una mail all’indirizzo comunicazione@xidera.com, all’attenzione di Laura Cusi.
Per informazioni sul DUC del Comune di Parma visitare il sito web www.comune.parma.it
Roma: World Press Photo, 8 – 28 Maggio 2009
World Press Photo è un’organizzazione senza scopi di lucro nata nel 1955 ad Amsterdam con l’obiettivo di promuovere un fotogiornalismo di alto livello e dare un contributo al libero scambio di informazioni. Il celeberrimo ed omonimo concorso fotografico è una delle attività più importanti organizzate dall’associazione, e da più di 50 anni premia le migliori fotografie realizzate da fotoreporter di tutto il mondo. Ad oggi è considerato come il concorso fotografico più ampio e prestigioso del mondo, e per avere conferma di ciò basta guardare i numeri del concorso, che mai come nell’ultima edizione ha raggiunto cifre record: 5.508 fotografi professionisti di 124 nazionalità diverse hanno presentato alla commissione i propri lavori, per un totale di 96.000 immagini. L’edizione di quest’anno ha anche visto una maggiore partecipazione di fotografi dell’area asiatica (in particolare cinesi e indiani), con un incremento del 14% rispetto alla scorsa edizione. Tutte le foto, divise in 10 categorie (notizie recenti, notizie generali, persone, sport in azione, sport in primo piano, questioni attuali, vita quotidiana, ritratti, arte e spettacolo, natura), sono state sottoposte al giudizio di una giuria internazionale, che quest’anno ha premiato 62 fotografi di 27 nazionalità diverse, confermando come le immagini, più di qualsiasi altro mezzo di comunicazione, abbiano il potere di andare al di là delle barriere geografiche, culturali e linguistiche.
Le foto premiate vengono tradizionalmente raccolte in un libro ed esposte in tutto il mondo: anche quest’anno la mostra World Press Photo, dopo una prima tappa ad Amsterdam, farà infatti il giro del mondo e verrà allestita in varie città. Tra queste, Roma: prenotate subito un hotel a Roma e trovate il tempo di ammirare alcune delle foto più belle e rappresentative del 2008, immagini che hanno illustrato gli avvenimenti più significativi dell’anno. I visitatori della mostra in ferie a Roma potranno tra l’altro ammirare l’immagine vincitrice assoluta del concorso: la foto, scattata dall’americano Anthony Suau, è un’immagine in bianco e nero che ritrae un poliziotto in un appartamento di Cleveland, in Ohio. L’uomo tiene la pistola in mano e si muove in una stanza dove regna il caos, come se si trattasse di una scena di guerra; in realtà il poliziotto sta solo controllando che in una casa pignorata non sia rimasto più nessuno, ma il fatto che l’immagine suggerisca l’idea della guerra è molto significativo, e la foto è stata premiata in quanto emblema della crisi mondiale, che porta la guerra nelle case di coloro che, a causa della crisi imperante, non sono in grado di pagare i propri debiti. Anche in questa edizione, dunque, il premio è andato ad un fotografo che ha saputo conciliare estetica ed attualità politica.
Organizzate un viaggio di qualche giorno nella città eterna, magari alloggiando in uno dei tanti campeggi a Roma, e soffermatevi ad ammirare anche le foto scattate dai fotografi italiani, quest’anno particolarmente numerose. I nomi da tenere d’occhio sono: Giulio Di Sturco, Davide Monteleone, Paolo Verzone, Massimo Siragusa, Mattia Insolera, Carlo Gianferro.
Biglietti: 5,50 euro, ridotto 4,00
Date: 8 – 28 Maggio 2009
Dove: Museo di Roma in Trastevere, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Agenzia sviluppo siti
