Pa e Istituzione

PROROGA DELLO SFRATTO CHIESTA DAL COMUNE DI ROMA PER L’UFFICIO DELLE DOGANE DI ROMA 1

Abbiamo appreso dal consiglire capitolino Maurizio Berruti che la pubblica Amministrazione Romana  si appresta a chiedere alla proprieta’ degli immobili dei locali dove risiede la Dogana di Roma 1 siti in roma via scalo san lorenzo una proroga dello sfratto di sei mesi.

Le motivazioni adotte sono quelle di tutelare gli interessi pubblici che orbitano nei servizi doganali, in attesa di trovare una sede appropriata per la movimentazioni delle merci.Questa richiesta del COMUNE DI ROMA e’ un ulteriore importante passo per far rimanere a disposizione della citta’la rilevante struttura doganale. Gia’ nell’agosto di quest’ anno, con una celere mozione presentata dal consigliere captolino Maurizio Berruti vice presidente vicario della commissione permanente “personale e decentramento”, sono stati posti in essere atti e accordi per impedire che i ROMANI e gli utenti interessati perdessero l’importante servizio dell’Ufficio delle Dogane di Roma 1.

Infatti a seguito dello sfratto , la Direzione Regionale delle Dogane aveva predisposto il trasferimento da viale Scalo San lorenzo centro della citta’ , all’estrema periferia ovest della Capitale. Questa soluzione oltre a comportare un notevole disagio per  gli utenti , andava a collocare il servizio in un’ area che gia’ vedeva tre importanti poli doganali Ciampino, Pomezia e Fiumicino.

Questa proroga consentira’ che fino a quando non sara’ aperativa una nuova sezione nella Citta’ di Roma  che possa completare l’Ufficio delle Dogane di Roma 1 di via del Commercio, non venga trasferita la Dogana di San Lorenzo; questo permettera’il naturale proseguimento delle attivita’ doganali in tutti i suoi aspetti operativi.

Dobbiamo prendere atto con soddisfazione, che il Comune di Roma si sta comportando diligentemente a tutela degli interessi pubblici della economia della capitale e di tutti i lavoratori interessati .

Il Segretario Regionale Aggiunto UIL DOGANE LAZIO

Virgilio Tisba


All’anagrafe del comune di Alessandria arrivano GeCo PA e gli Emoticon

Martedì 29 Dicembre il sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio, e l’assessore ai Servizi Demografici, Evaldo Pavanello, hanno presentato agli organi di stampa e di informazione il nuovo sistema di gestione delle code, abbinato alla piattaforma Emoticon per la rilevazione della soddisfazione degli utenti.
L’eliminacode installato presso gli uffici dell’Anagrafe è GeCo PA, piattaforma software interamente sviluppata da Xidera. All’ingresso dei locali è posizionato un totem erogatore di biglietti dotato di display touchscreen, sul quale vengono visualizzati tanti tasti quanti sono i servizi erogati agli sportelli. I cittadini selezionano il servizio di loro interesse effettuando una leggera pressione con il dito sul tasto corrispondente: il sistema GeCo PA automaticamente stampa un biglietto contenente il numero assegnato all’utente. L’Ente pubblico può decidere di inserire informazioni complementari sul ticket poiché è totalmente personalizzabile da pannello di amministrazione.
Dopo aver ritirato il biglietto, l’utente attende di veder comparire il proprio numero su uno dei due display posizionati nella sala d’attesa. La presa in carico di un numero da parte dello sportello viene sottolineata da un intervento grafico e da uno sonoro: il numero quando appare sul display lampeggia, cambia il colore dello sfondo ed è accompagnato da un “gong”. Il colore di sfondo visualizzato sul display riassuntivo corrisponde al colore di sfondo presente sul tasto posizionato sul display del totem: così facendo l’utente è agevolato nella comprensione della chiamata.
Dopo aver terminato le operazioni allo sportello, il cittadino viene invitato dall’operatore ad esprimere un giudizio sul servizio appena ricevuto: presso ciascuno sportello è infatti presente un display touchscreen di piccole dimensioni sul quale vengono visualizzati tre Emoticon. L’utente seleziona la faccina che meglio corrisponde al proprio grado di soddisfazione: verde se è soddisfatto, giallo se giudica il servizio come sufficiente e rosso se invece non è soddisfatto. In quest’ultimo caso il cittadino è chiamato a specificare il motivo che l’ha spinto a dare una valutazione negativa, scegliendo tra le alternative proposte: necessità d tornare, tempo di attesa, professionalità dell’impiegato, risposta negativa.?Grazie all’integrazione tra GeCo PA e la piattaforma Emoticon (entrambi i software sono sviluppati da Xidera), all’operatore di sportello non sono richieste operazioni diverse da quelle che sono le sue normali mansioni.
Tutti i dati relativi al sistema eliminacode (numero di ticket stampati, tempo medio di attesa, ora di stampa del primo biglietto, ecc.) e alla piattaforma Emoticon (numero di giudizi espressi, giudizio prevalente, motivi di insoddisfazione, ecc.) vengono memorizzati da GeCo PA e possono essere consultati in tempo reale dall’amministratore del sistema. I report statistici vengono inoltre inviati agli indirizzi mail indicati in fase di configurazione in diversi formati, per agevolare la comprensione dei dati.
Al momento GeCo PA e la piattaforma Emoticon sono attivi presso gli sportelli che si occupano del rilascio delle carte d’identità, delle certificazioni, delle variazioni di indirizzo e delle autentiche.

Per ulteriori informazioni, contattare Xidera al numero 02 3655 1459, all’indirizzo mail info@xidera.com o visitare il sito www.gestionecode.com


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