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Guida alla scelta di un tapis roulant

Articolo pubblicato in Sport, Salute e Benessere, Comunicati Stampa da federica il 23 Novembre, 2009

Come scegliere un tapis roulant

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Come scegliere un tapis roulant?

Tapis RoulantIl tapis roulant è un attrezzo fitness davvero comodo per allenarsi a casa, nei centri riabilitativi o in palestra, anche perchè da la possibilità di richiuderlo e riporlo altrove per occupare poco spazio; per la sua facilità d’uso può essere utilizzato praticamente da tutti, in particolar modo viene consigliato a persone sovrappeso per dimagrire, ad anziani per una semplice camminata, ad atleti per tenersi in forma anche a casa propria, tutti sappiamo che anche poco movimento fa sempre bene alla nostra salute.Prima di iniziare bisogna sapere che tipi di tapis roulant esistono sul mercato:

  • Tapis roulant elettrico

Dotato di motore, scheda ecc che consentono lo scorrimento continuo del nastro su cui si corre; indubbiamente il motore è la parte più importante di un tappeto elettrico, perchè motore = durata, cioè, più il motore è potente, quindi costruito con materiali assolutamente ottimi, e più il vostro tappeto avrà una vita lunga, con bassa manutenzione, il motore viene misurato in Watts o in cavalli (HP).

  • Tapis roulant magnetico o magnetico

Questo tipo di tapis roulant invece non ha un motore elettrico, quindi senza l’uso di energia elettrica, ma energia muscolare; l’energia muscolare si intende che siamo noi a far girare i rulli del tappeto con una propulsione meccanica, quindi siamo noi che con i nostri passi effettuati sul nastro, facciamo scorrere il nastro e quindi saremo noi che decideremo quando farlo fermare, (non camminando più). E’ dotato di due rulli di acciaio con cuscinetti a sfera e di un piccolo volano su cui fanno aderenza i magneti per regolare la resistenza. Di solito il piatto è molto inclinato proprio per dare una spinta in più per far scorrere i rulli.Sul mercato ci sono diversi tappeti di molte marche, così che abbiamo l’imbarazzo della scelta, scatenando dentro di noi un caos totale, dunque, per scegliere un tapis roulant bisogna porsi alcune domande: 1. Il motore 2.  Ammortizzazione 3. Cosa devo farci 4. Tipo di nastro 5. Inclinazione 6. Budget a disposizione

Motore

Il motore è il cuore del tapis roulant che permette il continuo movimento del nastro da corsa; più il motore è potente e più il tappeto vi durerà nel tempo senza problemi, un motore per essere di buona qualità e solido non deve essere inferiore a 1.5 Hp. Importante è prendere in considerazione gli Hp o Horse Power o cavalli continui (quindi la potenza che il motore supporta per tutto l’allenamento), e non fare riferimento alla potenza massima che il motore può arrivare, cioè la potenza di picco, ma a quella continua. Ad esempio: Per un atleta che pesa meno di 100 Kg la potenza può variare da 1.5 Hp a 2.0 Hp, per un atleta che pesa più di 100 Kg la potenza del motore consigliata e da 2.0 Hp ai 4.0 Hp

Ammortizzazione

Il sistema di ammortizzazione è importantissimo in particolar modo per la sicurezza delle nostre articolazioni; e quindi il piano di corsa deve essere morbido, perchè si potrebbero verificare danni alle articolazioni e ai piedi, e possibilmente il tapis roulant deve avere un buon sistema di ammortizzazione, i principali sono quello con elastomeri in gomma, con sistema idraulico, con molle meccaniche, oppure tramite cuscinetti d’aria. Il migliore è il sistema idraulico.

A cosa mi serve

Anche l’uso è abbastanza importante, se a una persona serve un tappeto semplice per camminare o correre, giusto per fare un pò di movimento e tenersi in forma, non ha bisogno di comprare un tapis roulant tecnologico di ultima generazione, ma bastano soltanto le caratteristictiche principali, come motore, nastro resistente, chiave di sicurezza, display e misurazione del battito, tutte le altre funzioni sono in più; ma mi raccomando controllate sempre che il tappeto abbia la misurazione del battito cardiaco, è molto importante. Una semplice formula può esservi utile per calcorare il FTM, cioè la frequenza cardiaca massima che non dovrete superare durante l’allenamento: 220 - età = FTMEsempio: se ho 36 anni, dovrò fare 220 - 36 = 184, 184 saranno i battiti cardiaci massimi che non dovrò oltrepassare nell’allenamento.

Nastro

Molti non prendono il considerazione il nastro , ma invece è importanti, più è grande e largo e più è comodo per allenarsi, la dimensione minima di un nastro è di 40 x 130 cm circa, al di sotto li sconsiglio; è importantissimo è lo spessore del nastro da corsa, più è spesso e migliore è la superficie di corsa, minore sarà l’usura che subirà e minori saranno gli impatti che avrete alle articolazioni degli arti inferiori. Un nastro per essere buono deve essere almeno di 1.5 mm, esistono anche nastri ortopedici, con spessore superiore e rendono l’allenamento migliore. Ecco una piccola tabella che vi aiuterà a scegliere meglio il nastro in base alla vostra altezza: Per un atleta alto da 150 a 170 cm l’area di corsa minima dovrebbe essere 40/42 x 120/125 cm, per un atleta alto da 170 a 180 cm l’area di corsa minima dovrebbe essere 45 x 130 cm, per un atleta alto da 180 a 190 cm l’area di corsa minima dovrebbe essere 50 x 140 cm, per un atleta alto da 190 a 200 cm l’area di corsa minima dovrebbe essere 50 x 145/150 cm

Inclinazione

L’inclinazione in un tappeto è la capacità dello stesso di inclinarsi verso l’alto, simulando un allenamento in salita. Esistono 3 tipi di inclinazione:

  • Nessuna inclinazione: il tappeto non può essere inclinato in nessuna maniera, ma resterà invariato sempre per tutti gli allenamenti
  • Inclinazione manuale: viene fatta dall’utente prima di salire sul tapis roulant quando il tappeto è ancora spento, permettendo di inclinarlo fino al 5%, quindi durante l’allenamento non si può cambiare, si terrà quell’inclinazione per tutto l’allenamento
  • Inclinazione elettronica: è la migliore, permette di inclinare il tappeto a proprio piacimento durante l’allenamento direttamente dai comandi sulla console e sulle maniglie, l’ampiezza dell’inclinazione può variare dallo 0% al 15%, ma alcuni tapis roulant possono anche superare i 15%

Budget a disposizione

Anche il costo del tapis roulant fa la differenza. E’ giusto che una persona compri il tapis roulant in base al budget che ha a disposizione, ma è anche vero che più il costo del tappeto è elevato e più sarà confortevole, duraturo e solido. In base alle vostre esigenze e al vostro budget scegliete il tapis roulant più adatto a voi. E mi raccomando “più si spende, meno si spende“, più spenderete per l’acquisto di un ottimo tappeto, e meno spenderete in futuro per la manutenzione. Cercate di scegliere anche le marche migliori, come ad esempio, Jhonson di cui fa parte Vision, Horizon, Treo, Merit, oppure Dkn, Finnlo, Power Plate.Entra nella sezione Vendita Tapis Roulant

Roma: Race for the Cure, 17 Maggio 2009

Articolo pubblicato in Salute e Benessere, Sport, Turismo, Solidarietà e No profit, Eventi, Sport, Sport, Eventi da frapp il 18 Novembre, 2009

Dal 2000 si svolge a Roma “Race for the cure”, una minimaratona di 5 km che si pone come obiettivo principale la raccolta di fondi per la prevenzione e la cura dei tumori al seno.

La maratona “Race for the Cure” nacque negli Stati Uniti nel 1982, per poi essere esportata in moltissimi altri paesi, tra cui l’Italia: il 17 maggio Roma ospiterà la decima edizione della corsa, che da 3 edizioni si svolge anche a Bari e a Bologna (quest’anno la maratona farà tappa nelle due città rispettivamente il 24 maggio e il 27 settembre). L’evento si presenta come un riuscito mix di sport, divertimento e solidarietà, che convince ogni anno moltissimi sportivi e non a trascorrere un weekend low cost a Roma: se la prima edizione che si svolse nella capitale, nel 2000, attirò circa 5000 partecipanti, l’evento è poi cresciuto col tempo, fino a raggiungere la cifra record di 37.000 partecipanti nell’edizione del 2008: cifra che, secondo gli organizzatori, è destinata a salire ulteriormente nel 2009, in concomitanza con il decennale della manifestazione.

A sancire il successo dell’evento è anche la varietà degli spazi e degli appuntamenti proposti, in grado di andare incontro alle esigenze e ai desideri più diversi e di coniugare perfettamente solidarietà, discussioni su temi importanti e intrattenimento. Gli amanti dello sport, e della maratona in particolare, potranno cimentarsi nella corsa: i corridori professionisti potranno partecipare (sia individualmente che in gruppo) alla competizione vera e propria, che mette numerosi premi in palio (per i primi 10 arrivati uomini e le prime 10 arrivate donne, le prime 3 società più numerose e le prime 10 “donne in rosa”, ossia coloro che hanno affrontato o stanno combattendo contro il tumore al seno, e che indosseranno delle magliette e dei cappellini rosa), ma anche coloro che non sono allenati e preferiscono camminare potranno sentirsi parte dell’evento, partecipando alla passeggiata di 2 km che si snoda, come pure la maratona di 5 km, tra alcune delle più belle zone di Roma. Un’occasione unica anche per le famiglie, quindi, che potranno prenotare un albergo per famiglie a Roma e passare una domenica all’aria aperta in una delle più belle città del mondo; i bambini potranno inoltre divertirsi all’interno di un’ampia e attrezzatissima area divertimenti.

Se volete partecipare alla corsa prenotate un appartamento nel centro di Roma: la partenza è fissata per le 10:00 allo Stadio “Nando Martellini” delle Terme di Caracalla, dove verranno allestiti diversi stand e spazi per coloro che preferiranno non partecipare alla maratona (palchi con musica dal vivo, stand degli sponsor e molto altro ancora). L’obiettivo principale dell’evento è però quello di raccogliere fondi per la ricerca e la cura (i partecipanti alla maratona verseranno un contributo minimo di 10 euro a testa) e di promuovere la prevenzione: la diagnosi precoce può infatti aumentare le possibilità di sopravvivenza fino al 90%. Per dare un aiuto e un segnale concreto, il 16 maggio verrà quindi allestito il “Villaggio della Prevenzione”, dove sarà possibile, dando precedenza alle donne più disagiate, effettuare gratuitamente delle visite senologiche, ecografie e mammografie.

Biglietto: 10 euro
Data: 17 Maggio 2009
Dove: Stadio “Nando Martellini” delle Terme di Caracalla, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - Agenzia web design

Vinci i Campionati Mondiali di Nuoto Fina 2009 con Yakult!

Articolo pubblicato in Sport, Salute e Benessere da ConcorsoYakultRoma2009 il 18 Novembre, 2009

Weekend a Roma e biglietti per le gare della rassegna iridata in programma nella capitale dal 18 luglio al 1° agosto. Gareggia nella piscina virtuale del sito www.yakult.it e segnala il concorso ai tuoi amici per partecipare all’estrazione finale

Vivi i Mondiali di nuoto a bordo vasca e scopri come aiutare la salute del tuo intestino. Yakult, la bevanda probiotica che favorisce la salute dell’intestino, lancia un concorso per gli appassionati dello sport e gli amanti del benessere e di uno stile di vita sano. In palio, dall’11 maggio al 26 giugno 2009, 5 weekend a Roma per assistere alla rassegna iridata, 100 ingressi alle gare, oltre a 500 accappatoi e 500 “Programmi Salute”.

Per partecipare al concorso, è sufficiente registrarsi sul sito www.yakult.it e cominciare a giocare nella piscina virtuale. L’utente sceglie una delle 10 nazioni partecipanti e assiste alla gara di nuoto on line. In caso di vittoria il concorrente scoprirà subito se si è aggiudicato un biglietto per i Mondiali, un accappatoio o un “Programma Salute” messi a disposizione da Yakult. È possibile prendere parte alla gara una volta al giorno.

In caso di mancata vincita dei premi immediati, gli utenti registrati possono concorrere all’estrazione di 5 fine settimana a Roma, in occasione delle finali di pallanuoto maschile e delle ultime finali di nuoto. Per aumentare le probabilità di vincita, l’utente potrà invitare i propri amici alla gara on line. Ad ogni “invitato” corrisponderà una possibilità in più di partecipare all’estrazione finale, fino a un massimo di 5 al giorno.

L’attività sportiva è sinonimo di benessere. Per questo Yakult sostiene i campionati Mondiali di Nuoto Fina 2009. Yakult è un alimento probiotico che, grazie al fermento lattico naturale Lactobacillus casei Shirota, aiuta la salute dell’intestino. Un intestino sano favorisce infatti la digestione e l’assorbimento delle sostanze nutrienti, regolarizza la funzionalità intestinale e sostiene il sistema immunitario.

Per maggiori informazioni, vai al sito www.yakult.it.

Per maggiori informazioni:
Studio Ghiretti Yakult Italia

Enrico Gelfi - Sara Orsenigo
enrico.gelfi@studioghiretti.it - sorsenigo@yakult.it
Tel. 0521/1911431 Tel. 02/83128710 - 340/9706073

Alla ricerca di prodotti tipici sempre nuovi e diversi: il pesto calabrese.

Articolo pubblicato in Salute e Benessere, Turismo, E-Commerce, Cucina, Casa, Alimentari da gioegio il 18 Novembre, 2009

Il condimento ideale per un primo piatto innovativo, nel rispetto della tradizione gastronomica calabrese.

pesto calabreseNon poteva mancare, tra i prodotti tipici calabresi, un condimento per la pasta che mantenga e preservi tutte le connotazioni tipiche della cucina calabrese, il pesto calabrese, acquistabile on-line presso affidabili siti di commercio elettronico della regione.  

Lungi dal voler far concorrenza al suo ben più rinomato ed indubbiamente squisito omonimo della Liguria, il pesto calabrese propone un tocco decisamente diverso e caratterizzante, mantenendo i sapori originali  e gustosi, propri dell’agricoltura della regione, venuto fuori dall’ingegno di una massaia di quelle zone con l’intento di trasformare un semplice piatto di pasta in una portata di alta qualità, aggiungendole qual giusto tocco di esclusività.  

Viene ottenuto, infatti, in modo assolutamente artigianale, utilizzando pomodori naturalmente essiccati al caldo sole del nostro sud, squisito olio di oliva, pinoli, noci, mandorle ed aromi naturali, adeguatamente “pestati” ad arte, ossia con un continuo e ripetuto “sminuzzare” degli ingredienti a forza di botte con un pestello (sembra strano, ma il senso dei termini da l’esatta idea dal lavoro di preparazione necessario!!). E’ ovvio che non ne poteva mancare, come da tradizione, la sua versione piccante, per cui viene opportunamente inserito, tra i suoi ingredienti base, “sua maestà il peperoncino piccante calabrese”, che la fa da padrona anche in tal caso, laddove sia necessario portare in tavola un primo piatto di spessore. 

L’uso del prodotto è alquanto semplice in cucina, dimostrando qui tutta la sua versatilità e schiettezza; basta infatti soffriggere per qualche minuto il composto in padella con dell’ olio di oliva e farvi saltare la pasta (lunga o corta che sia) precedentemente lessata: in tal modo il sapore inconfondibile del pesto si insinua e si lega alla pasta, rendendola quanto mai appetitosa e garantendole un tocco di fantasia ed esclusività. Il completamento del gusto lo si può facilmente ottenere aggiungendo una spolverata di pecorino o ricotta stagionata appena grattugiate, prima di servire in tavola. 

Il risultato di questa meraviglia di sapori, di questo inimitabile ritratto del gusto è facile e semplice da intuire: un rosso fuoco intenso che racconta di tutte le originalità della tavola della regione; una raffinatezza del palato forte, decisa, ma al contempo stimolante delle sensazioni olfattive, che si inebria nella mensa. 

E che dire, poi, se la fantasia in cucina ci aiuta a dovere, sperimentando soluzioni alternative al classico e più semplicistico utilizzo della referenza, come ad esempio dei tagliolini conditi con pesto calabrese e vongole. Ovvero, per accentuare ancor di più tutta la schiettezza e sincerità dell’arte culinaria del nostro sud, elaborando degli strozzapreti con pesto calabrese e pomodorini di collina. Sono tutte soluzioni d’uso proposte nelle schede tecniche della referenza dal sito di commercio elettronico di prodotti tipici calabresi che vendono in rete il pesto calabrese.Insomma, piatti e sapori tutti da scoprire!! 

Note di conservazione. La referenza viene opportunamente pastorizzata alla produzione per cui, una volta aperta la confezione, può facilmente conservarsi in frigo, avendo cura di coprirne il rimanente prodotto  con olio di oliva.

GH Impresa Turistica. Nuovi siti, cataloghi on-line per proporre “best of” stagionali e un Mediterraneo che cresce.

Articolo pubblicato in Turismo, Salute e Benessere, Comunicati Stampa da ghimpresaturistica il 18 Novembre, 2009

I brand di GH si presentano on-line con vesti grafiche rinnovate e sempre più attenti alle necessità di clienti e fornitori.

Alessandra Guarnieri, responsabile marketing di GH Impresa Turistica afferma:
“I nostri due marchi, Ferias e Terremobili, possono contare su vesti grafiche sempre più accattivanti, che ben si sposano con la ricerca di un prodotto qualitativamente superiore, un tratto che per noi resta assolutamente distintivo”.

Terremobili presenta da quest’anno una linea di tour tematici prenotabili on-line che “colgono la vera essenza del Mediterraneo. Puntiamo molto su short-breaks mirati e di qualità. Ci interessa offrire ai nostri clienti gli elementi che hanno reso il nostro mare una destinazione sempreverde: cultura, natura, enogastronomia e, ovviamente, mare”.

GH Impresa Turistica da quest’ anno può inoltre contare su un marchio di charter nautico che opera in Dalmazia: Sailtosee.

“Sailtosee presenta un numero ampio di barche, a vela e a motore, e per tutte le tasche. Lavoriamo in Croazia da anni ma offriamo un servizio assolutamente ‘Made in Italy’”.

GH Impresa Turistica ha infine ampliato il raggio delle sue proposte, proponendo i suoi prodotti anche in Marocco e Campania.

Formaggi italiani a 360°: il caciocavallo silano dop.

Articolo pubblicato in Salute e Benessere, Turismo, E-Commerce, Cucina, Alimentari, Casa, Agricoltura e Allevamento da gioegio il 18 Novembre, 2009

Tutto il sapore del latte di casa nostra, altro che prodotti di importazione.

Il Caciocavallo Silano è uno dei più antichi formaggi a pasta filata del sud Italia, considerato che già Ippocrate disquisiva dell’arte dei Greci nella preparazione dello stesso. La denominazione “Silano” deriva, invece, dalle origini antiche del prodotto legate all’altipiano della Sila, in Calabria, zona tipica di produzione della più originale e sincera tipologia di questa delizia del gusto. E’ un formaggio semiduro a pasta filata, acquistabile nella confezione sottovuoto in rete su affidabili portali di commercio elettronico di prodotti tipici calabresiprodotto con latte di vacca di diverse razze, tra cui la Podolica, una tipica razza autoctona delle aree interne dell’appennino meridionale. La sua produzione inizia con la coagulazione del latte fresco a una temperatura di 36-38°C, usando caglio di vitello o di capretto. La fase di maturazione consiste in un’energica fermentazione lattica, la cui durata varia in media dalle 4 alle 10 ore e può dirsi completata quando la pasta è nelle condizioni di essere filata. Segue un’operazione caratteristica, consistente nella formazione di una specie di cordone, plasmato ad arte fino a raggiungere la forma definitiva, sferica, ovale o troncoconica, che varia secondo le diverse aree geografiche di produzione. Il peso è compreso fra 1 e 2.5 kg. La crosta, sottile, liscia, di marcato colore paglierino in superficie, può manifestare la presenza di leggere insenature dovute ai legacci. La pasta si presenta omogenea o con lievissima occhiatura, di colore bianco o giallo paglierino. Il sapore è inizialmente dolce fino a divenire piccante a stagionatura avanzata.  

La sua originalità e squisitezza, è stata tutelata e salvaguardata mediante passi importanti di questi ultimi anni, visto che si è anzitutto ottenuto, con decreto del Consiglio dei Ministri (10/05/1993) il riconoscimento di Denominazione di Origine; fatto seguire in successivo momento (01/07/1996) dall’ambita D.O.P. (denominazione di origine protetta) europea, che ha consentito al prodotto di poter entrare a buon titolo nel gotha di quelli che potranno fregiarsi del marchio di tutela comunitario.  

Con tale marchio si garantisce, in pratica, che quella specifica tipologia ha tutte le caratteristiche di salubrità, schiettezza e genuinità del vero Caciocavallo Silano, visto che si rispettano i principi essenziali propri del disciplinare: utilizzo di latte proveniente da bovini di un delimitato territorio; rispetto delle minuziose fasi nel processo di lavorazione relativo, secondo i canoni della vera tradizione casearia meridionale; apposizione di un fregio a fuoco sul prodotto stagionato, il classico pino dell’altopiano della Sila, una volta trascorsi i tassativi tempi tecnici di stagionatura (60/90 gg)..  Per evitare possano perpetrarsi eventuali frodi ai danni degli ignari consumatori, contestualmente ai menzionati riconoscimenti si è strutturato a Cosenza il Consorzio di Tutela Formaggio Caciocavallo Silano, al quale aderiscono numerose aziende e caseifici. Scopi principali dell’organizzazione sono, ovviamente, tutelare le aziende consorziate da eventuali “falsi” proposti in commercio, considerato che sul mercato esistono numerosi formaggi “omonimi”, ma che in realtà vengono realizzati con latte e/o cagliata di importazione; promuovere iniziative e campagne informative atte a far conoscere le peculiarità del Cacio Silano dop e delle sue caratteristiche organolettiche.  

Il vero Caciocavallo Silano, infatti, è ricco di vitamine, sali minerali e proteine, ed  è particolarmente indicato, per via delle sue spiccate qualità nutritive, nelle diete dei più piccoli, di chi pratica sport e di chi è un po’ avanti nell’età. Basti pensare che per produrne un solo kilo occorrono circa 10 litri di latte fresco, con valore nutritivo per ogni 100grammi corrispondente all’equivalente derivante da 180gr di carne bovina o 200grammi di trota.  Il Caciocavallo Silano può essere consumato come formaggio da tavola o utilizzato come ingrediente per tantissime ricette tipiche dell’Italia meridionale. Possono tornare utili in tale ricerca di chicche ed usi variegati del prodotto, i suggerimenti  dei siti di e.commerce che propongono in rete il Cacio Silano Dop. Ancora una volta, dunque, si conferma tutta la versatilità ed originalità in cucina dei prodotti tipici calabresi!! 

 

La “Visio Mystica” di Terremobili. Per un viaggio in equilibrio tra corpo e spirito

Articolo pubblicato in Turismo, Salute e Benessere, Comunicati Stampa da ghimpresaturistica il 18 Novembre, 2009

La nuova proposta di Terremobili lancia un percorso mistico tra gli ulivi secolari della premurgia tarantina. Una masseria del 1712, trasformata in esclusivo centro benessere, racchiude un viaggio di luci, suoni, colori e massaggi sulle tracce della Magna Grecia. Per godere del più raffinato dei lussi: l’equilibrio tra corpo e spirito.

Quis ut Deus è un centro wellness insieme rustico ed elegante, immerso nei colori e nei sapori del tarantino: il luogo ideale per un’esperienza che ripercorre i passi di eroi e divinità della Magna Grecia, in linea con la filosofia di Terremobili, il marchio di GH Impresa Turistica rivolto a viaggiatori in cerca di esperienze da vivere e da raccontare.

Il percorso proposto da Terremobili è qualcosa di più che un soggiorno in un resort.
È un viaggio di purificazione e di relax attraverso massaggi a base di prodotti rigorosamente biologici, cromoterapia e musicoterapia, trattamenti all’aperto nel cuore della macchia mediterranea (dall’Hammam al massaggio del viso, dalle vasche Kneipp all’idromassaggio).

Alla fine di ogni trattamento si dorme in una delle splendide suite, camere soprane, trulli o classiche di Quis ut Deus.

La degustazione di vini inebrianti e dolci chiude un viaggio di tre giorni dedicato alla riscoperta di una sintonia tra corpo, spirito e natura.

Per altre informazioni su questo e altri tour tematici, vi rimandiamo alla consultazione del nostro sito:

http://www.ghimpresaturistica.com

Max & Friends 2009, 17 GIUGNO, VILLA PANPHILJ, ROMA

Articolo pubblicato in Solidarietà e No profit, Salute e Benessere, Spettacolo, Generale, Eventi, Musica, Comunicati Stampa, Arte, Eventi da FanClub il 18 Novembre, 2009

Max & Friends 2009, 17 GIUGNO, VILLA PANPHILJ, ROMA
COMUNICATO STAMPA
Dopo quasi quattro anni di assenza dalla scena capitolina, Max De Angelis torna
con un concerto evento prodotto dall’ Associazione culturale ALCATRAZ e da GN
COMUNICATION S.r.l. nella suggestiva cornice di Villa Pamphili, all’interno
dell’ormai consolidato spazio denominato “Teatro Villa Pamphili”
La serata si aprirà con una kermesse di cantautori accuratamente selezionati dalla
produzione, che precederà il concerto di Max.
Dopo le esperienze di Sanremo e del Festivalbar e due album in attivo, De Angelis
vuole fare “ritorno” nella sua città con uno spettacolo che ripercorre gli ultimi
anni della sua produzione musicale ed artistica.
Tante le sorprese all’interno della serata, tra cui l’intervento di alcuni tra gli artisti
romani più in vista, che divideranno il palco con Max.
Presenterà la serata lo speaker radiofonico Stefano Piccirillo.
Alla fine del concerto, la serata proseguirà con un after show nella zona ospitalità,
dove gli ospiti saranno intrattenuti dal DJ Stefano Di Nicola.
L’incasso della serata sarà in parte devoluto a scopi benefici, sostenendo la causa
di SEBASTIAN, un ragazzo di 20 anni con una rara patologia, la
MEGAENCEFALIA, che comporta una disabilità sia mentale che fisica.
Nonostante le 8 operazioni neurochirurgiche che non hanno conseguito risultati
utili a guarirlo, la mamma, su suggerimento di alcuni medici, ha deciso di tentare
la strada della DELFINO TERAPIA.
Per eventuali info – si trasmetterà scheda a parte.
L’organizzazione dell’evento sarà affidata GN COMUNICATION S.r.l., la nuova
società di comunicazione di Fabrizio Caccetta e Gabriele Nobile che nello specifico
curerà il parterre Vip e le R.P. La Produzione sarà curata dall’Associazione
culturale ALCATRAZ.
Sicuri della vs. presenza e certi di fare cosa grata nell’offrire ai rappresentanti dei
media, oltre al materiale illustrativo e fotografico dell’artista, anche una area
riservata per gli incontri/interviste con i personaggi noti presenti.
Sarà nostra premura fornirvi l’elenco e le conferme dei nostri invitati di prestigio
Per Informazioni ed accrediti:
Ufficio Stampa Evento Per GN COMUNICATION S.r.l. Gabriele Nobile mobile
+39 348-300.01.75 g.nobile@gncom.it
Tenuta Valchetta Cartoni
Via Ghisalba 75
00188 Roma
Tel. 06-97.61.78.78/61
Fax. 06-97.61.78.00

Lotta alla cellulite

Articolo pubblicato in Salute e Benessere da sethimantis il 18 Novembre, 2009

La cellulite è considerata come uno degli inestetismi più antipatici alle donne, colpisce un altissimo numero di ragazze e donne, compare prevalentemente su cosce e glutei, dapprima sotto forma della classica buccia d’arancia e se trascurata può aggravarsi negli stadi successivi. La cellulite è dovuta ad un accumulo di grasso negli strati epidermici in seguito a delle piccole alterazioni del microciclo linfatico e venoso; le cellule di grasso si trovano così a spingere contro il tessuto connettivo dando forma a delle irregolarità sulla superficie cutanea. Fra le principali cause della cellulite troviamo predisposizioni genetiche, il fumo, alcool, stipsi ed eccessiva ritenzione idrica. Alcune donne però risultano più soggette rispetto ad altre, ciò probabilmente è da imputarsi ad una differenza morfologica a livello delle cellule presenti negli strati profondi della pelle. Proprio per questo fra le principali cause spesso viene dato un grande peso ai fattori ereditari. Per combattere la cellulite è possibile intervenire con numerose terapie sia di carattere cosmetico che farmacologico, ma sicuramente la strategia migliore consiste nell’intervenire durante i primi stadi evitando fumo, alcool, praticando una dieta ricca di fibre e moderata attività fisica. Negli stadi più avanzati della cellulite si può agire con massaggi eseguiti da persone esperte, i quali saranno in grado di eliminare i liquidi in eccesso dirigendoli verso i vasi linfatici più vicini, migliorando così la microcircolazione e l’eliminazione delle tossine.

Faccia da fumatore - I danni del fumo sulla pelle

Articolo pubblicato in Salute e Benessere da sethimantis il 18 Novembre, 2009

Probabilmente ormai tutti i fumatori sono a conoscenza dei danni che il fumo può causare alla salute riducendo l’aspettativa di vita. Ma oltre a creare dei danni internamente il fumo è causa di danni anche esterni, la pelle infatti se sottoposta giornalmente al fumo invecchia precocemente.Le connessioni dimostrate tra fumo e invecchiamento precoce della pelle sono significanti, basta pensare che fumando una sigaretta vengono inalati più di un trilione di radicali liberi nei polmoni, con la conseguenza di infiammare il tessuto respiratorio con ripercussioni su tutto il corpo. In persone che fumano da più di dieci anni compaiono delle piccole rughe e irregolarità sulla superficie della pelle, prodotte dall’assottigliarsi dei vasi sanguigni e dalla conseguente impossibilità di trasportare efficaciemente ossigeno e altri nutrienti al tessuto epidermico. Il fumo di sigarette agisce poi sulle struttrure fibrose che fungono da sostegno per mantenere la pelle forte ed elastica: il collagene e l’elastina. Possono comparire poi delle rughe intorno alle labbra, ciò è dovuto all’azione ripetitiva del fumatore di stringere la sigaretta con le labbra. Nel 1985 fu coniato il termine “Faccia da fumatore” ed inserito nei dizionari medici, definisce una particolare conformazione delle rughe che si irradiano ad angolo retto dalle labbra superiori ed inferiori.Il fumo oltre ad essere causa di inestetismi a livello del viso è anche responsabile della comparsa della cellulite; come l’aria inquinata e lo smog l’alta concentrazione di radicali liberi causa un ossidazione delle cellule  e dei vasi sanguigni, responsabili della formazione dell’inestetismo. Il fumo è anche causa di ritenzione idrica, altro fattore che è alla base dell’insorgenza della cellulite, la vasocostrizione prodotta dalla nicotina a livello capillare si traduce in una disfunzione della microcircolazione che va a incrementare la ritenzione idrica.

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