Roma: American Roadside Architecture, 27 Marzo – 3 Maggio 2009
Roma: Rievocazione storica del circuito di Monte Mario, 10 Maggio 2009
Roma: Tekfestival, 7 – 11 Maggio 2009
Il Tekfestival, che si svolgerà nelle tre sale del nuovo cinema Aquila di Roma, farà poi tappa anche a Frascati (dal 12 al 13 maggio), nello Spazio Culturale Zip, portando nelle due città un carico di lavori molto interessanti, accompagnati da vari eventi speciali, mostre, dibattiti e incontri con i registi, che ogni anno attirano circa 4000 cinefili nei campeggi di Roma e dintorni. Il festival, infatti, nonostante sia relativamente giovane, riscuote già un notevole successo, ed è già affermato nel panorama della promozione cinematografica italiana e internazionale. Non per niente il Tekfestival ospita ogni anno la proiezione di pellicole importanti, molte delle quali hanno già ricevuto prestigiosi riconoscimenti in altri festival, e alcune anteprime internazionali, nazionali o regionali. Il festival riesce sempre a proporre pellicole significative e prestigiose anche grazie ad un continuo lavoro di ricerca, fatto anche di frequentazioni con altri importanti festival internazionali, istituti di cultura, case di produzione, autori e filmmaker, il tutto per perseguire degli scopi ben precisi: offrire agli spettatori, che ogni anno da tutta Italia, e non solo, si mettono in viaggio per Roma, un compendio delle migliori produzioni internazionali; promuovere il documentario sociale italiano; dare la possibilità al pubblico di incontrare autori e autrici; promuovere il cinema documentario su larga scala realizzando ogni anno un dvd di un’opera presentata durante l’edizione precedente.
A rendere in festival ancora più speciale contribuisce sicuramente la sua natura eterogenea, capace di mischiare generi e soggetti diversi tra di loro, e le numerose sezioni che lo compongono stanno a testimoniare la varietà delle pellicole proposte. Quest’anno circa 80 lavori rappresentanti il meglio della produzione italiana e internazionale del cinema indipendente e sociale saranno divisi nelle seguenti sezioni: “Panorami”, che comprende 20 film e documentari già presentati in alcuni dei più importanti festival italiani e internazionali dedicati a rilevanti temi di attualità; “Zoom it”, ossia la sezione dedicata ai documentaristi italiani emergenti; “Rassegna del cinema delle donne”, sezione creata allo scopo di far conoscere al pubblico le donne che si sono distinte nel campo della cinematografia contemporanea; “1989-2009: la memoria del presente è la visione”, una sezione che, nel ventennale della caduta del muro di Berlino, si propone di analizzare come la memoria e la percezione di questo evento epocale sia mutata nel tempo sia in Italia che nel resto d’Europa; “Agender”, che offre invece degli spunti di discussione sui concetti di identità di genere e di orientamento sessuale; “Pericolosamente ad Est”, che comprende film e documentari provenienti dall’Est Europa; “Banda larga”, sezione dedicata alle nuove generazioni che vivono e crescono nell’era della globalizzazione e del precariato, ai loro sogni e alle loro difficoltà.
Tra i vari eventi collaterali che arricchiscono il programma del festival, e per i quali vale davvero la pena prenotare una pensione a Roma, quest’anno spicca la mostra di manifesti politici e sociali realizzati dall’illustratrice Teresa Sdralevich, che ha prestato la sua opera a campagne di sensibilizzazione contro gli incidenti sul lavoro e la violenza contro donne e bambini, ma che ha anche realizzato alcuni manifesti per eventi culturali e festival del cinema.
Date: 7 – 11 Maggio 2009
Dove: Cinema Aquila, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet – Creazione sito
Roma: Race for the Cure, 17 Maggio 2009
La maratona “Race for the Cure” nacque negli Stati Uniti nel 1982, per poi essere esportata in moltissimi altri paesi, tra cui l’Italia: il 17 maggio Roma ospiterà la decima edizione della corsa, che da 3 edizioni si svolge anche a Bari e a Bologna (quest’anno la maratona farà tappa nelle due città rispettivamente il 24 maggio e il 27 settembre). L’evento si presenta come un riuscito mix di sport, divertimento e solidarietà, che convince ogni anno moltissimi sportivi e non a trascorrere un weekend low cost a Roma: se la prima edizione che si svolse nella capitale, nel 2000, attirò circa 5000 partecipanti, l’evento è poi cresciuto col tempo, fino a raggiungere la cifra record di 37.000 partecipanti nell’edizione del 2008: cifra che, secondo gli organizzatori, è destinata a salire ulteriormente nel 2009, in concomitanza con il decennale della manifestazione.
A sancire il successo dell’evento è anche la varietà degli spazi e degli appuntamenti proposti, in grado di andare incontro alle esigenze e ai desideri più diversi e di coniugare perfettamente solidarietà, discussioni su temi importanti e intrattenimento. Gli amanti dello sport, e della maratona in particolare, potranno cimentarsi nella corsa: i corridori professionisti potranno partecipare (sia individualmente che in gruppo) alla competizione vera e propria, che mette numerosi premi in palio (per i primi 10 arrivati uomini e le prime 10 arrivate donne, le prime 3 società più numerose e le prime 10 “donne in rosa”, ossia coloro che hanno affrontato o stanno combattendo contro il tumore al seno, e che indosseranno delle magliette e dei cappellini rosa), ma anche coloro che non sono allenati e preferiscono camminare potranno sentirsi parte dell’evento, partecipando alla passeggiata di 2 km che si snoda, come pure la maratona di 5 km, tra alcune delle più belle zone di Roma. Un’occasione unica anche per le famiglie, quindi, che potranno prenotare un albergo per famiglie a Roma e passare una domenica all’aria aperta in una delle più belle città del mondo; i bambini potranno inoltre divertirsi all’interno di un’ampia e attrezzatissima area divertimenti.
Se volete partecipare alla corsa prenotate un appartamento nel centro di Roma: la partenza è fissata per le 10:00 allo Stadio “Nando Martellini” delle Terme di Caracalla, dove verranno allestiti diversi stand e spazi per coloro che preferiranno non partecipare alla maratona (palchi con musica dal vivo, stand degli sponsor e molto altro ancora). L’obiettivo principale dell’evento è però quello di raccogliere fondi per la ricerca e la cura (i partecipanti alla maratona verseranno un contributo minimo di 10 euro a testa) e di promuovere la prevenzione: la diagnosi precoce può infatti aumentare le possibilità di sopravvivenza fino al 90%. Per dare un aiuto e un segnale concreto, il 16 maggio verrà quindi allestito il “Villaggio della Prevenzione”, dove sarà possibile, dando precedenza alle donne più disagiate, effettuare gratuitamente delle visite senologiche, ecografie e mammografie.
Biglietto: 10 euro
Data: 17 Maggio 2009
Dove: Stadio “Nando Martellini” delle Terme di Caracalla, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - Agenzia web design
Roma: Il Brasile attraverso i suoi artisti, 21 Aprile – 23 Maggio 2009
Per far conoscere al grande pubblico il meglio dell’arte brasiliana, ma anche per presentare il Brasile dal punto di vista di quegli artisti che del Brasile sono figli, e che dalla loro terra hanno tratto ispirazione, dal 21 aprile al 23 maggio 2009 Roma ospiterà la mostra “Il Brasile attraverso i suoi artisti”.
I visitatori della mostra, che si svolgerà nelle sale dell’ambasciata del Brasile, potranno dunque approfittare della loro vacanza a Roma per compiere un viaggio in una terra ben più lontana, alla scoperta di paesaggi e luoghi resi talvolta ancora più magici dal pennello di alcuni degli artisti brasiliani più apprezzati del mondo. Tra questi, Roberto Burle Marx, considerato uno dei più grandi paesaggisti contemporanei, e famoso anche per aver progettato i giardini dell’UNESCO a Parigi; Carybé, pittore, incisore e scultore che ha realizzato i murales anche per l’aeroporto John F. Kennedy di New York; João Henrique, la cui eccezionale tecnica nell’uso del colore lo ha portato ad esporre le proprie opere in tutto il mondo; Antônio Maia, dalle cui opere, caratterizzate da colori forti e simboli precisi, traspare la cultura popolare del paese; Lia Mittarakis, famosa per le sue opere luminose raffiguranti scene popolari; Cândido Portinari, considerato il pittore più importante del Brasile, che ha tra l’altro realizzato i murales “Guerra” e “Pace” per la sede delle Nazioni Unite; Marylu Prado, artista astratta cui sono state dedicate diverse esposizioni personali anche in alcune città europee; Francisco Da Silva, vincitore di un premio alla Biennale di Venezia del 1966; Rubem Valentim, artista geometrico-astratto che usava spesso i segni dei rituali afro-americani.
Nove artisti che convinceranno gli appassionati d’arte contemporanea a prenotare un appartamento a Roma e a recarsi nella città eterna per visitare una mostra unica, capace di mischiare stili e soggetti diversissimi tra di loro, e per questo perfetti per rappresentare la diversità del paesaggio brasiliano, fatto di fitta vegetazione ma anche di agglomerati urbani, e le tradizioni e i riti insiti nella cultura del paese. Un’occasione imperdibile non solo per conoscere l’arte di questa terra, ma anche alcuni dei suoi tratti distintivi: fin dal XVI secolo il Brasile si caratterizza infatti come paese multietnico e multiculturale, un mix delle religioni e delle culture degli indigeni, degli europei e degli africani, capace di assorbire le diverse influenze che giungono da varie parti per creare una nuova cultura e una nuova identità, propriamente brasiliane. E questo potere di sintesi proprio della cultura brasiliana è particolarmente evidente in questa mostra, che testimonia come l’arte brasiliana abbia assimilato e rielaborato alcune delle più significative correnti artistiche europee, come l’impressionismo, il fauvismo, il cubismo e il surrealismo, ma anche l’astrattismo, l’espressionismo e il concretismo.
Prenotate subito un hotel a Roma centro e preparatevi ad andare alla scoperta del Brasile.
Biglietti: evento gratuito
Date: 21 Aprile – 23 Maggio 2009
Dove: Ambasciata del Brasile, Galleria Cândido Portinari, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - realizzazione siti Padova
Roma: Futurismo Avanguardia – Avanguardie, 20 Febbraio – 24 Maggio 2009
La mostra, che verrà ospitata alle Scuderie del Quirinale fino al 24 maggio (avete ancora qualche settimana di tempo per prenotare un hotel economico a Roma e visitare la mostra), si presenta come uno degli eventi d’arte internazionali più importanti dell’anno, un’occasione imperdibile per conoscere uno dei movimenti artistici che più hanno contraddistinto il Novecento. Negli spazi espositivi delle Scuderie del Quirinale verranno infatti esposte 77 opere provenienti da musei e collezioni private di tutto il mondo, che aiuteranno i visitatori in vacanza a Roma a capire come il movimento futurista abbia sconvolto le regole dell’arte e abbia influenzato molte altre correnti artistiche. Tra le opere esposte, vari dipinti rari e molti capolavori realizzati da alcuni dei più importanti artisti del secolo scorso e diventati ormai dei classici, come “La risata” di Umberto Boccioni e “I funerali dell’anarchico Galli” di Carlo Carrà dal Museum of Modern Art di New York, “Le grand nu” di Georges Braque e “La femme assise dans un fauteuil” di Pablo Picasso dal Centre Pompidou, “La stazione di Milano” di Carlo Carrà e “Le voci della mia stanza” di Gino Severini dalla Staatsgalerie di Stuttgart, i “Volumi orizzontali” di Umberto Boccioni dalla Pinacoteca di Monaco.
La particolarità della mostra, che si è già tenuta a Parigi (da ottobre 2008 a gennaio 2009) e verrà ospitata anche a Londra (da giugno a settembre 2009), a sottolineare il rilievo assunto dal movimento futurista a livello internazionale, sta nel particolare percorso espositivo allestito in tutte e tre le sedi della mostra: con cura filologica le opere sono state esposte cercando di ricostruire la mostra futurista che si tenne nel 1912 a Parigi, alla galleria Bernheim-Jeune, un evento che, presentando al mondo la poetica futurista e il suo contrasto con tutte le regole artistiche preesistenti, suscitò grande clamore e contribuì alla diffusione delle idee di velocità e dinamismo, tipiche del futurismo.
La portata innovativa del futurismo influenzò molto le successive correnti artistiche, e la mostra vuole mettere in risalto come il movimento contribuì a cambiare il linguaggio dell’arte, evidenziando le connessioni tra Futurismo e Cubismo, altro importantissimo movimento artistico (una sezione della mostra sarà dedicata ai dipinti cubisti), ma anche tra Futurismo e altre avanguardie, come il cubofuturismo russo, il verticismo inglese, il sincronismo americano.
Se prenoterete un ostello della gioventù a Roma e visiterete la mostra sarete sicuramente colpiti dall’originalità e dalla forza delle opere simbolo del futurismo, un movimento che investendo tutti i generi artistici, trovò nella pittura la forma espressiva ideale per riassumere la sua intera poetica, una poetica che riuscì a sedurre intere generazioni conservando intatto il suo fascino fino a i giorni nostri. Per far sì che anche le generazioni più giovani si avvicinino e imparino a scoprire l’arte futurista, verranno proposti dei percorsi studiati per bambini dai 3 agli 11 anni, con visite animate e laboratori artistici.
Biglietti: 10 euro, ridotto 7,50 euro
Date: 20 Febbraio – 24 Maggio 2009
Dove: Scuderie del Quirinale, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – Web services
Roma: L’arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie 1920-1940, 26 Febbraio – 24 Maggio 2009
Le prime forme di pubblicità nacquero molto tempo fa: sui muri di alcune case di Pompei distrutte dall’eruzione del vulcano sono state infatti ritrovate alcune scritte che annunciavano feste, spettacoli e gare, o che invitavano la gente a votare per un determinato candidato, ma in generale, prima dell’invenzione della stampa, la pubblicità era affidata soprattutto a canali orali, come imbonitori, banditori e strilloni. Con l’invenzione della stampa, nel XV secolo, cominciarono a far capolino i primi annunci pubblicitari, ma è con l’avvento della rivoluzione industriale, e quindi con l’aumento della produzione, della varietà dei prodotti e della concorrenza tra imprenditori, che l’esigenza di pubblicizzare i prodotti e informare gli acquirenti diede una spinta decisiva ad un utilizzo della pubblicità molto simile a quello che conosciamo oggi. In Italia, più arretrata in campo industriale ed economico rispetto ad altri paesi, le prime comunicazioni pubblicitarie cominciarono a diffondersi tra la metà dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, sia all’interno dei giornali che per mezzo di manifesti, che presto si imposero come principale mezzo di comunicazione di massa, diventando, nella prima metà del Novecento, una forma di espressione artistica, oltre che di promozione di un prodotto.
Tra gli anni ’20 e ’40 l’Italia visse un periodo particolare, caratterizzato da cambiamenti politici, sociali e sviluppo industriale. Erano gli anni della produzione e della cultura di massa, del Fascismo e della propaganda, di conquiste ed entusiasmi per la modernità. In questo periodo i manifesti pubblicitari, che videro una rapida diffusione, diventarono anche un terreno fertile di ricerca e sperimentazione per gli artisti del tempo: in questo periodo i più grandi artisti del Novecento, come Adolfo Wild, Duilio Cambellotti, Mario Sironi e Lucio Fontana, senza dimenticare il grande apporto dei futuristi Balla, Depero e Prampolini, prestarono la propria opera al servizio della pubblicità.
La mostra “L’arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie 1920 – 1940” si propone di mostrare l’evoluzione dell’arte della pubblicità attraverso libri, manifesti e bozzetti realizzati nella prima metà del secolo scorso: prenotate subito un hotel 2 stelle a Roma e visitate le 6 sezioni di cui si compone la mostra per scoprire come l’arte e il modo di fare pubblicità siano cambiati nel tempo, passando dalle raffinatezze grafiche del primo Novecento ai cromatismi del Futurismo, per arrivare all’espressionismo e al razionalismo. Approfittando delle offerte vacanze a Roma avrete la possibilità di scoprire come in quegli anni propaganda politica e sperimentazione in campo artistico si mischiarono, rivelando il potere comunicativo e simbolico del mezzo pubblicitario, ma avrete modo di apprezzare i manifesti esposti in virtù del loro valore non solo artistico, ma anche storico: i manifesti ci dicono infatti molto della situazione politica, del costume, dello sviluppo industriale ed economico dell’Italia del tempo.
Non perdetevi questa interessantissima mostra: prenotate subito uno dei tanti bed and breakfast economici a Roma.
Date: 26 Febbraio – 24 Maggio 2009
Dove: Musei di Villa Torlonia - Casino dei Principi, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - consulenza it
Roma: Concerto Depeche Mode, 16 Giugno 2009
I Depeche Mode, formatisi nel 1980, sono stati tra i protagonisti musicali di quel decennio, ma non solo: con la loro musica hanno saputo rinnovarsi, senza però mai rinnegare se stessi, pubblicando album di successo anche negli anni ’90 e riuscendo a traghettare la propria musica anche nel nuovo millennio. Con l’uscita, nell’aprile di quest’anno, del nuovo album Sounds of the Universe, i Depeche Mode festeggiano quasi 30 di carriera (il primo album, Speak & Spell, è del 1981), 30 anni fatti di alti e bassi, di grandi successi, di canzoni e concerti entrati nella storia ma anche di crisi, abbandoni e risalite, 30 anni che hanno consacrato la band britannica come un punto di riferimento nel panorama musicale mondiale.
Per ascoltare le canzoni del nuovo album, che nella settimana di uscita ha raggiunto il primo posto delle classifiche di vendite di 20 paesi, mentre in altre 10 nazioni (tra cui gli Stati Uniti, mercato tendenzialmente ostico per le band britanniche, ma non per i Depeche Mode) ha raggiunto le prime tre posizioni, i fan del gruppo potranno partecipare ad una delle date del lungo tour promozionale del disco: il “Tour of the Universe”, infatti, partirà il 10 maggio da Tel Aviv (città in cui il gruppo avrebbe dovuto suonare nell’ultima tappa del loro precedente tour, nel 2006, ma il concerto venne annullato a causa della guerra) per poi proseguire in tutto il mondo. I fan italiani possono già prenotare una pensione a Roma per il 16 giugno, data in cui i Depeche Mode suoneranno allo Stadio Olimpico (l’altra data italiana è stata fissata a Milano per il 18 giugno), per un concerto che si preannuncia memorabile: i Depeche Mode sono infatti molto apprezzati anche per le loro esibizioni live, oltre che per i lavori in studio, e da questo punto di vista l’Italia sembra portar bene alla band, che nel 2006, in occasione del tour “Touring the Angel”, scelse proprio una città italiana, Milano, per registrare una tappa del tour e realizzarne un DVD (Touring the Angel: Live in Milan).
Un’occasione unica per visitare Roma e al contempo partecipare ad uno degli eventi musicali più importanti dell’estate, che farà probabilmente registrare il tutto esaurito (conviene affrettarsi per comprare gli ultimi biglietti e prenotare un alloggio a Roma), un concerto che darà modo ai numerosissimi ammiratori del gruppo di ascoltare vecchi successi e nuovi brani, come i singoli tratti dal nuovo album, Wrong e Peace. Il “Tour of the Universe” è anche il primo tour della band negli stadi, e anche per questo promette di attirare un pubblico numerosissimo e di eguagliare, se non di superare, il record di biglietti venduti in Europa per il precedente tour.
Biglietti: 41,40 – 57,50 euro
Data: 16 Giugno 2009
Dove: Stadio Olimpico, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl - posizionamento sito nei motori
I giovani talenti di Enel Digital Contest premiati da Paolo Sorrentino in una serata CO2 free
Riflettori accesi sulla creatività a servizio dell’energia sostenibile. Si è svolta alla Casa del Cinema di Roma la cerimonia di premiazione del concorso Enel Digital Contest.
Enel Digital Contest, il concorso internazionale per videomaker promosso da Enel e dall’Associazione Amici del Future Film Festival, ha festeggiato i vincitori della sua quinta edizione in una serata di gala alla presenza di un’autorevole giuria di esperti, guidata da Paolo Sorrentino.
Il celebre regista, da poco nominato presidente di giuria nella sezione “Un Certain Regard” del Festival del Cinema di Cannes, ha premiato gli autori del premio ex aequo per il miglior corto: Marco Cuccinello con il video “Control” e il gruppo Myse en Abyme con “Morse, ovvero piccoli rimedi domestici”. Il premio per la miglior idea creativa è andato a “Pneuma” di Luca De Vincentis, mentre al gruppo Gruppo B8 Production è stata assegnata la Menzione Speciale per il corto “The power of dreams”.
Enel Digital Contest ha rinnovato la sua attenzione al popolo di Internet, dando voce a oltre 25.000 giurati on line, che hanno premiato “Rombo di tuono” del gruppo Menteplastica e “Per cosa siamo ancora in grado di stupirci?” di Andrea Bonfanti.
Sul palco anche i vincitori dei diversi premi speciali: miglior corto per l’ambiente, miglior colonna sonora, miglior corto d’animazione e/o con effetti speciali, miglior creatività femminile, migliore idea comunicativa, oltre ai premi assegnati dalle speciali giurie di studenti delle numerose Università che hanno supportato l’iniziativa con il loro patrocinio.
I giovani artisti si sono impegnati quest’anno nella produzione di cortometraggi sul tema “The power of Energy” sviluppato nell’ottica della salvaguardia ambientale.
Ed Enel Digital Contest, grazie alla collaborazione con AzzeroCO2, è stato il primo concorso per videomaker CO2 free in Italia. Le emissioni di anidride carbonica prodotte per organizzare l’iniziativa sono state infatti compensate con la creazione di una piccola area verde (50 alberi) nel Parco Fluviale del Po e dell’Orba. I votanti on line hanno contribuito alla crescita di quest’area: per ogni 1.000 voti è stato piantato un nuovo albero. Anche la cerimonia di premiazione è stato un evento CO2 free, compensato attraverso la piantumazione di 5 alberi.
La lista completa dei vincitori è disponibile su www.enel.it/digitalcontest
Per informazioni:
digitalcontest@enel.com
www.enel.it/digitalcontest
Roma: God Save the Punk, 12 - 24 Maggio 2009
L’idea di creare uno spettacolo teatrale ispirato alla musica e alla cultura punk viene all’attrice e regista Carmen Giardina dopo aver letto Please Kill Me di Legs McNeil e Gillian McCain, un libro che ci parla del punk dando voce a chi il punk l’ha vissuto davvero, raccogliendo interviste e dichiarazioni rilasciate da coloro che del punk sono stati i protagonisti, in un modo o nell’altro: musicisti, artisti, ma anche groupie, discografici e giornalisti. I racconti raccolti in Please Kill Me, già di per sé “vivi”, hanno ispirato la scrittura di un’opera teatrale ancora più coinvolgente, che aggiunge alla narrazione musica e immagini, per cercare di far rivivere un fenomeno che, nato alla fine degli anni Sessanta e giunto al suo apice negli anni Settanta, continua ad avere adepti in giro per il mondo e a influenzare la musica, la moda e la cultura contemporanee.
Prenotate subito un bed and breakfast di Roma e preparatevi ad assistere ad un’opera teatrale veramente unica, in cui tre attori (Nicole De Leo, Fabio Gomiero e Enrico Salimbeni) interpretano i protagonisti del punk, danno voce ai loro pensieri e ne mettono in scena le storie, spesso tragiche: dal trattamento elettroshock di Lou Reed alle morti di Sid Vicious, Johnny Thunder e Nico, passando per un’ampia gamma di altri personaggi che sono entrati nella storia della musica, come Iggy Pop, Patty Smith, i Sex Pistols, i Ramones, Malcolm McLaren, i Clash. Gli attori si muovono in un impianto scenico innovativo e digitale, che comprende, come unica scenografia, vari schermi su cui vengono proiettate immagini di repertorio, i volti e le performance dei musicisti punk. Organizzare una vacanza a Roma ed assistere allo spettacolo significa immergersi nella musica punk: in uno show del genere, infatti, la musica non può che giocare un ruolo fondamentale. La selezione dei brani è affidata a Pivio & Aldo de Scalzi, autori di numerose colonne sonore di successo, e permette al pubblico di riscoprire, se ce ne fosse il bisogno, il suono ribelle di quegli artisti che, pur non sapendo suonare alla perfezione, riuscirono a dare uno scossone al mondo della musica.
Lo spettacolo “God Save the Punk”, portato in scena già nel 2008 con grande successo, verrà rappresentato al Teatro Vascello: ogni rappresentazione sarà aperta da un video della durata di 15 minuti chiamato “Il video racconta il punk”, un compendio del panorama punk italiano che verrà aggiornato ogni sera a seconda dei contributi video ricevuti.
Prenotate un albergo a Roma centro e godetevi uno spettacolo che vi porterà dritti al cuore del punk, e che vi racconterà questo fenomeno non solo musicale, ma anche sociale e culturale, dando voce alle parole e alla musica dei protagonisti del punk stesso.
Date: 12 ? 24 Maggio 2009
Dove: Teatro Vascelli, Roma, Italia
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