Industria


Scopri tutto su di Antonino Brambilla

  L’informatica è oggi integrata nella maggioranza delle attività, per questo motivo, il professionista “informatico” può scegliere ormai diverse specializzazioni.

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  L’informatica è oggi integrata nella maggioranza delle attività, per questo motivo, il professionista “informatico” può scegliere ormai diverse specializzazioni.

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Leadership LAB presenta Laboratorio PV – Professione Venditore

la chiave del successo nella vendita è imparare
“cosa e come” fanno i migliori venditori, giorno dopo giorno.
(Marco Merangola)

Sei un Venditore?

Quanti clienti lasci per strada ogni giorno?
- Clienti – Vendite = – Guadagni

Il percorso formativo Professione Venditore è strutturato in 6 incontri a cadenza media mensile per un totale di 12 giorni + 1 di Project Work finale.
Professione Venditore

Un percorso unico nel suo genere e di spessore elevatissimo, che accompagna e forma un venditore in tutte le sue aree di crescita per trasformarlo da un normale venditore in un vero professionista che produce risultati di vendita eccellenti.

Le cose che apprenderai frequentando il Laboratorio Professione Venditore:
• La relazione con il cliente;
• Le attività prioritarie da svolgere nella propria area;
• La scelta e la selezione della clientela;
• La gestione del proprio giro visite sul territorio;
• La gestione del proprio portafoglio clienti
• La pianificazione delle visite presso la clientela secondo un criterio di sviluppo;
• La gestione della propria quota mercato e il monitoraggio della clientela;
• La classificazione dei tuoi clienti a seconda della loro importanza;
• la diversificazione delle strategie di penetrazione nel mercato;
• La diversificazione delle strategie di fidelizzazione da quelle di penetrazione;
• Come formulare obiettivi stimolanti per ogni cliente;
• Creare un piano di marketing per garantire un ritorno economico sull’investimento fatto;
• Fare una analisi di mercato e della concorrenza;
Un insieme di processi ed azioni programmate che applicate con rigore producono l’eccellenza nelle vendite.
Per la Tua Leadership LAB!

Richiedi informazioni a info@leadershiplab.it
Visita il sito: www.leadershiplab.it


Leadership LAB presenta Corso “Saper parlare in Pubblico”

Il cervello umano inizia a lavorare quando si nasce e non si ferma mai,
a meno che ci si alzi per parlare in pubblico.
(Sir George Jessel)

Perugia, 01 – 02 Ottobre 2010

Saper Parlare in Pubblico, davanti a più persone è fondamentale nelle occasioni più disparate, quando ci si trova a dover esporre un progetto, un idea, il nostri punti di vista in riunioni, incontri con gruppi di lavoro, meeting strategici, cercando di convincere i presenti ed entusiasmandoli delle vostre proposte.
Leadership LAB ti offre un corso unico. “Saper Parlare in Pubblico” è l’opportunità significativa per affrontare di petto la situazione.
Le cose che apprendi frequentando il corso “SAPER PARLARE IN PUBBLICO”:
• saper controllare le proprie emozioni, i blocchi emotivi e lo stress
• imparare a catturare e mantenere l’attenzione del pubblico
• Come utilizzare il proprio corpo per dare efficacia al messaggio
• Come affermare la propria leadership in un gruppo
• Affascinare il pubblico con semplicità e carisma
• Come gestire le obiezioni al meglio
• Trasferire fiducia, sicurezza, disinvoltura e motivazione
Per la Tua Leadership LAB!

Richiedi informazioni a info@leadershiplab.it
Visita il sito: www.leadershiplab.it


Leadership LAB Presenta “Club WIN ENERGY” il programma di formazione serale più completo in Italia, a Tua disposizione!

Dove? Perugia e Cesena

Club WIN ENERGY è un programma formativo composto da incontri, seminari e workshop organizzati nella tua città.

Vai al programma dettagliato.

Club WIN ENERGY nasce con due obiettivi fondamentali :
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Fare pratica, vale a dire sviluppare concretamente la profonda conoscenza di argomenti legati alla crescita, motivazione e al potere personale.

Conoscere ed apprendere la PNL (Programmazione Neuro Lingistica) e i suoi strumenti utili da poter applicare nelle proprie attività quotidiane al fine di raggiungere i propri obiettivi personali e professionali.

Formula Club: scopri come partecipare!
Club WIN ENERGY

Un vero laboratorio per la Leadership!

Richiedi informazioni a info@leadershiplab.it
Visita il sito: www.leadershiplab.it


Respirare a pieni polmoni

L’aria è un bene di cui ci dobbiamo prendere cura per aver cura dell’ambiente e di noi stessi, sia all’aperto sia negli ambienti chiusi.

Si pensi, ad esempio, agli esercizi commerciali come bar, pub o ristoranti che installano impianti aspirazione per dare la possibilità di fumare ai loro clienti, oppure alle fabbriche che devono essere munite di impianti di aspirazione delle polveri per salvaguardare la salute dei propri dipendenti.

Per quanto riguarda l’aspirazione fumi nei locali pubblici, la normativa è relativamente nuova: in Italia è arrivata nel 2003, rendendo obbligatoria l’installazione di impianti aspirazione aria che rendano possibile il riciclo dell’aria negli ambienti riservati ai fumatori, che comunque devono essere delimitati da pareti a tutta altezza e porte automatiche. Deve far parte dell’impianto di aspirazione dell’aria anche l’immissione di aria pulita, che può provenire dall’esterno o da una zona non fumatori adiacente; inoltre, le zone per fumatori non devono costituire un passaggio obbligato nel locale in modo che i non fumatori non debbano attraversarle se non per scelta.

La normativa è pensata per la salute dei clienti, ma forse soprattutto dei dipendenti, che senza gli impianti di filtrazione dell’aria fumavano passivamente per le otto ore lavorative giornaliere, rischiando le malattie di un fumatore pur non avendo mai fumato. La norma contro il fumo nei locali è stata accolta favorevolmente da buona parte della popolazione, fumatori compresi, rendendo i locali più vivibili per tutti: bambini, donne incinta, ma anche chi soffre di disturbi respiratori e perché no, anche per gli stessi fumatori, che pur fumando possono trovare fastidioso l’odore di fumo se costante.

In altri ambiti invece non sono necessari solo gli impianti di aspirazione e filtrazione, ma anche quelli di depolverazione, depurazione e altri ancora, ovvero tutto il necessario per fare in modo che l’aria in particolari ambienti sia respirabile e non risulti dannosa a chi è costretto a rimanerci durante le sue giornate lavorative.

L’aria è giustamente considerata un bene prezioso, in quanto fondamentale per la sopravvivenza: è bene quindi fare in modo che l’aria sia sempre quanto più pura possibile, utilizzando impianti ove necessario, o, pensando alle città, sempre più coperte da una coltre di smog, organizzando la circolazione in modo che sia possibile avere qualche controllo e limitazione. Pensandoci, in effetti, in certi casi può risultare più pulita l’aria in un bar con un impianto di filtrazione e depurazione rispetto a quella che si respira per strada: sarebbe meglio allora pensare un po’ di più a quello che si può fare, se non  per purificarla, almeno per non rendere l’aria che si respira ancora più irrespirabile.

Quello che tutti possiamo fare è seguire dei piccoli accorgimenti, dal rispetto delle zone a traffico limitato all’utilizzo dei mezzi pubblici, della bicicletta o anche delle proprie gambe quando è possibile: non solo contribuiscono a non peggiorare la situazione dell’aria già troppo inquinata, ma sono anche un modo per risparmiare e fare movimento, per evitare lo stress da traffico e chissà, magari anche per godersi la città e vederla da un punto di vista diverso.

A cura di Lia Contesso

Prima Posizione srl – guerrilla marketing


I lavori di ingrandimento del Canale di Panama

Il Canale di Panama è stato realizzato tra il 1907 e il 1914; arrivato quasi al suo primo secolo di vita, la struttura verrà rimodernata, e il collegamento tra Atlantico e Pacifico avrà delle firme italiane.

Il traffico marittimo negli ultimi anni è aumentato non solo in senso di numero di navi, ma anche di dimensioni delle stesse: mentre prima la loro capacità rimaneva attorno ai 4.400 TEUs (la misura standard utilizzata nel trasporto dei container indicandone il volume) ora raggiunge i 12.000, aumentando significativamente le dimensioni e quindi lo spazio necessario per il passaggio. Di qui la necessità di ampliare il Canale di Panama, realizzando due nuove serie di chiuse. Le firme Italiane coinvolte nel progetto sono OMG e Impregilio.

Attualmente le navi che attraversano il bacino di navigazione del Canale di Panama hanno delle limitazioni ben precise: il passaggio delle imbarcazioni infatti è limitato alle navi che non superano i 292,68 metri in lunghezza e i 32,31 metri in larghezza. La fine dei lavori per l’ingrandimento del Canale è prevista per il 2014, data che significherà un possibile aumento dell’utilizzo del canale e, conseguentemente, un aumento degli introiti dello stato di Panama: i pedaggi del canale, infatti, rappresentano la maggiore fonte di guadagno del piccolo Stato centroamericano.

Con la fine dei lavori di ingrandimento del Canale di Panama ci saranno nuove chiuse, ognuna delle quali raggiungerà una larghezza di 55 metri e una lunghezza di 427 metri, e il dislivello tra il lago Gatun e l’oceano sarà superato grazie ad un sistema di paratie. Le nuove chiuse consentiranno il traffico in senso unidirezionale di imbarcazioni che potranno arrivare ad una lunghezza massima di 366 metri e una larghezza massima di 49 metri, ampliando quindi di molto il traffico del canale.

L’esperienza ingegneristica di Impregilio si unisce a quella costruttrice di omg, impegnata nella costruzione di gru a cavalletto, sgrigliatori e macchinari edili e di movimentazione di vario genere, che realizzerà i quadri di comando elettrico e idraulico delle paratie che serviranno per aprire la nuova fase della vita del Canale di Panama.

La navigazione nel Canale di panama è regolata da norme speciali, secondo le quali il pilota del canale viene nominato comandante della nave: non sarà solo il consulente del comandante, come avviene di solito, ma diventerà il comandante effettivo. Il comandante abituale della nave, invece, durante il tragitto rimane sempre il responsabile dei servizi e delle funzionalità della nave, ma non può prendere parte alla operazioni di pilotaggio, mentre proprietà e organizzazione non subiscono alcuna variazione.

Dall’inaugurazione ufficiale del Canale di Panama, nel 1920 (ritardata di 6 anni rispetto alla fine dei lavori a causa della Prima Guerra Mondiale), fino ad oggi sono passati 90 anni; quasi ad un secolo dalla sua creazione il canale ribadisce il suo ruolo fondamentale nei trasporti marittimi mondiali, che dalla sua costruzione ha reso possibili rotte prima impensabili, facilitando i trasporti e favorendo, quindi, il commercio, che grazie all’ampliamento del Canale diventerà ancora più florido e offrirà sempre più possibilità.

A cura di Lia Contesso

Prima Posizione srl – indicizzazione nei motori


Sta per partire il nuovo Expò del Marketing Relazionale

Giovedi 21 ottobre 2010, VeronaFiere – Queste la nuova data e la location della quarta edizione del ConnectingDay®, l’iniziativa di Connecting-Managers® dedicata alla business community per la piccola media impresa. Il marketing relazionale può interessare anche il libero professionista e il piccolo industriale? Quali sono le nuove soluzioni che il mondo della comunicazione mette a loro disposizione?

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