Completata la prima parte del viaggio della fresa Martina

La fresa “MARTINA”, dopo essere stata bloccata dalla neve i primi giorni di marzo – tanto da aver visto l’annullamento del trasposto previsto proprio in quei giorni direttamente dal Prefetto di Bologna – ha completato la prima parte del suo viaggio.

L’imponente macchina organizzativa messa a punto dalla Pasquinelli trasporti spa di Jesi incaricata di curare il trasporto della fresa più grande esistente al mondo dal porto di Ravenna a Pian del Voglio lungo l’autostrada Bologna – Firenze ha preso l’avvio l’altra sera con la collaborazione di dieci pattuglie della polizia stradale che hanno scortato l’eccezionale automezzo di oltre 60 metri di lunghezza ed 8,70 di larghezza che poggia su 25 assi trainati da due motrici.
Particolarmente complicato è risultato l’avvio del viaggio di “Martina” (il nome al femminile le è stato assegnato per la sua personalità molto spiccata) che ha dovuto percorrere i primi tratti di strada lungo le vecchie consolari prima di arrivare a Casalecchio di Reno nelle prime ore di domenica per poi raggiungere la variante di valico dell’autostrada del Sole nella giornata di lunedì. Ovviamente per questo trasporto molte strade sono state chiuse al traffico, gran parte della segnaletica è stata temporaneamente eliminata si sono scelte le ore serali e notturne al fine di ridurre al massimo le difficoltà al traffico ordinario.
Il viaggio di “Martina” non è stato complicato soltanto in quest’ultima fase perché la Pasquinelli di Jesi ha ritirato il carico a Schwanau in Germania, ha imbarcato il mostruoso pezzo su chiatte che hanno percorso il fiume Reno fino a Rotterdam; da qui su, una motonave, ha raggiunto il porto di Ravenna. La fresa dal costo di 56 milioni di euro e con un peso di 4.500 tonnellate, una volta rimontata (ci vorranno circa 3 mesi) sarà utilizzata dalla ditta che sta eseguendo i lavori per il raddoppio dell’autostrada del Sole al fine di poter procedere alla perforazione delle gallerie nelle due direzioni di marcia, impiegando 556 giorni alla velocità di 10 metri al giorno.

GUARDA LE FOTO

Leave a Reply