Nel 1858 l’ingegnere militare Ildefonso Cerdà elaborò un piano urbanistico che aveva come obiettivo l’espansione della città al di fuori delle mura medievali, e che diede il là all’interesse architettonico della città. La idea principale di Cerdà era conservare una forte regolarità geometrica che veniva interrotta solo dalle strade preesistenti (Avenida Sarrià, Avenida Roma) o dalle strade di considerevole comunicazione. La pianta urbana di Barcellona doveva venire modificata in particolar modo tramite la creazione di tre nuove strade che dovevano avere accesso diretto al mare.

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Speciale architettura: il Modernismo a Barcellona