Le prossime Olimpiadi di Londra non vogliono sorprese di nessun genere ed è proprio il paese culla dei bookmakers a muoversi per tempo. Scoprire sul nascere i movimenti di scommesse illecite e impedire qualsiasi tentativo di corrompere gli atleti in gara.
Questo il compito dell’unità di intelligence creata ad hoc in Inghilterra per garantire la regolarità delle gare. Lo ha rivelato il ministro dello Sport inglese, Hugh Robertson che ha spiegato le linee guida del suo programma di sicurezza, che prevede, tra l’altro, una grande attenzione da riservare a tutte le giocate che saranno raccolte durante i 17 giorni di gare.
Secondo il ministro dello Sport inglese, i maggiori pericoli arriverebbero dall’Estremo Oriente, che non garantisce in questo ambito una legislazione sufficientemente chiara e sicura. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, sarà quindi operativa un’unità di spionaggio coordinata da Scotland Yard (che collaborerà quasi certamente con l’Interpol e l’Agenzia nazionale contro il crimine organizzato) con il preciso intento di salvaguardare l’onore della manifestazione che può già vantare numeri da record.