Come anticipare la diagnosi del tumore colon-retto grazie ad una ricerca tutta italiana.
Diatech, azienda italiana leader nella ricerca e sviluppo della farmacogenetica e farmacogenomica, e l’IRST, centro per la ricerca scientifica e tecnologica in Italia, annunciano importanti novità nella diagnostica per il tumore colon-retto.
E’ risaputo come una diagnosi tempestiva per questo tipo di tumore aumenta sensibilmente le probabilità di soppravivenza del paziente.
Il nuovo test diagnostico si basa sul pesare e analizzare il DNA delle cellule di esfoliazione del colon contenute nelle feci. I risultati dei test preliminari hanno mostrato come in questo modo si possano ridurre i molti risultati falsamente positivi o negativi ottenuti tramite il FOBT (esame del sangue occulto) attualmente in uso.
E’ stato cosi brevettato il FL-DNA (“Fluorescente Long DNA”), primo kit di diagnosi di cui si inizierà la fase di test e validazione su una vasta casistica di campioni: le Unità Operative di Prevenzione Oncologica di Ravenna e Forlì collaboreranno allo sviluppo. Si cercherà quindi di migliorare qualitativamente l’efficacia dei test preventivi, affiancando e magari sostituendo quelli attuali: è importante notare come il tumore del colon-retto rappresenti infatti una delle principali cause di mortalità di tutti i paesi occidentali ad alto sviluppo tecnologico (la seconda neoplasia per incidenza e mortalità nel nostro paese).
Riassumiamo i principali benefici ottenibili da questa ricerca:
- Anticipare l’individuazione di lesioni tumorali a stadi meno avanzati, aumentando sia la qualità di vita del paziente che le possibilità di cura;
- Riduzione di esami invasivi (colonscopia) e dei falsi positivi e negativi, e conseguentemente, riduzione dei disagi per i pazienti;
- Riduzione dei costi per il Servizio Sanitario Nazionale e Regionale;
- ottimizzazione di personale e risorse per lo svolgimento di approfondimenti diagnostici.
Come viene pesato il DNA?
Il DNA estratto viene quantificato e amplificato grazie all’innovativa “Rotor-Gene Q”, macchinario in uso nei principali laboratori molecolari, e il metodo “real time PCR” per l’individuazione delle alterazionei genetiche.
Alla conferenza parteciperanno:
Prof. Dino Amadori Direttore Scientifico IRST
Dr. Fabio Falcini Direttore U.O. Prevenzione Oncologica AUSL Forlì e Ravenna e
Referente Attività Integrate di Ricerca Clinica ed Assistenziale IRST
Dr. Daniele Calistri Responsabile Laboratorio di Biologia Molecolare IRST
Dr. Fabio Biondi Presidente Diatech
Dr.ssa Maura Menghi Responsabile Ricerca e Sviluppo Diatech
Dr. Tiziano Carradori Direttore Generale AUSL Ravenna
Dr.ssa Kyriakoula Petropulacos Direttore Generale AUSL Forlì
MODERA:
Dr. Mattia Altini Responsabile Innovazione e Sviluppo IRST
Diatech the pharmacogenetics company (www.diatechfarmacogenetica.it), l’unica azienda ad occuparsi di ricerca farmacogenetica in Italia ed opera nel campo della medicina predittiva e personalizzata con laboratori di ricerca, training, supporto scientifico e kit per test farmacogenetici.
L’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la cura dei Tumori (IRST) è una partnership pubblico-privata che opera nei settori più innovativi legati alla patologia oncologica.
Diatech srl via Padre Pellegrini, 3 – 60035 Jesi (AN)
telefono 0731 213243 – fax 0731 213239
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