Il settore auto nelle ultime settimane sta catalizzando l’attenzione delle assicurazioni: prima le affermazioni del presidente dell’Antitrust sulla mancanza di concorrenza nel mercato delle assicurazioni auto italiane, poi la smentita del presidente dell’Ania, Fabio Cerchiai, che ha puntato il dito contro il gran numero di sinistri del nostro Paese, unici responsabili dell’aumento spropositato delle polizze nostrane. L’ultima notizia sull’argomento ci giunge però dall’Isvap, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, il cui presidente Gianfranco Giannini ha dichiarato ad Affari&Finanza di Repubblica: «Siamo pronti per lanciare la Banca Dati Sinistri, che partirà il primo gennaio prossimo». Della novità, che dovrebbe calmierare le tanto contestate tariffe Rc auto italiane, se n’era parlato già un mese fa quando l’Isvap sull’onda delle consuete polemiche per il caro Rc auto e i dati allarmanti sui sinistri criminosi (incidenti creati “ad arte” per poter riscuotere il relativo premio) nel nostro Paese, aveva pensato di correre ai ripari creando questo database di autotutela

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Assicurazioni sul piede di guerra: in arrivo la Banca Dati antifrodi