L’industria navale italiana da sempre è punto di riferimento internazionale sia nel settore della produzione di manufatti per uso diportistico sia dell’ingegneria delle grandi navi. Negli ultimi anni la filiera ha risentito dei processi di globalizzazione e dell’ apertura dei mercati, che hanno aumentato la complessità dei mercati imponendo all’industria nautica una maggiore attenzione non solo al confort spaziale, ma ai costi di esercizio e di manutenzione, al consumo di carburante e all’impatto ambientale. Il futuro del mercato nautico italiano appartiene alle tecnologie che si basano sulla corretta progettazione dell’efficienza e della sostenibilità dei prodotti, verso la completa comprensione degli impatti generati ed il loro conseguente contenimento.

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Un Master per i distretti Nautici Italiani