<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Comunicati Stampa e Articoli &#187; ecologia</title>
	<atom:link href="http://blog.staffinformatico.it/tag/ecologia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.staffinformatico.it</link>
	<description>Inserimento gratuito di comunicati stampa a articoli, richiedi gratuitamente l&#039;accesso per scrivere il tuo comunicato</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 15:45:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Energia fai-da-te. Nuovi scenari per conciliare business ed ecologia.</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/energia-fai-da-te-nuovi-scenari-per-conciliare-business-ed-ecologia/</link>
		<comments>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/energia-fai-da-te-nuovi-scenari-per-conciliare-business-ed-ecologia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 13:19:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maxema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[ALLA]]></category>
		<category><![CDATA[conciliare]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[fonti di energia alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[forme]]></category>
		<category><![CDATA[impatto ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[NUOVE]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.staffinformatico.it/?p=58066</guid>
		<description><![CDATA[La necessità costante di trovare nuovi fonti di energia alternativa ed a basso impatto ambientale ha favorito la nascita e lo sviluppo di nuove forme di business, interamente legate allo sviluppo, alla realizzazione ed alla fornitura di nuovi sistemi energetici capaci di conciliare il risparmio per gli utenti e consumatori con l’ecosostenibilità delle fonti energetiche. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La necessità costante di trovare nuovi fonti di energia alternativa ed a basso impatto ambientale ha favorito la nascita e lo sviluppo di nuove forme di business, interamente legate allo sviluppo, alla realizzazione ed alla fornitura di nuovi sistemi energetici capaci di conciliare il risparmio per gli utenti e consumatori con l’ecosostenibilità delle fonti energetiche.</p>
<p>In tale ottica si stanno affermando in Italia delle vere e proprie “catene distributive”, che utilizzando la formula <a title="franchising" href="http://www.franchisingmania.com">franchising</a> e permettono la condivisione su larga scala di know-how, ricerca e servizi accessori legati al mondo delle energie rinnovabili.<br />
In un momento particolare per la vita produttiva del Paese sono iniziative, quelle legate all’apertura in franchising di nuove attività imprenditoriali, che trovano grande plauso da parte di chi intende creare sviluppo ed occupazione.</p>
<p>Aprire un’attività commerciale nel settore del franchising energia è semplicissimo grazie a portali specializzati che permettono l’analisi ed il confronto di diverse proposte di affiliazione. Franchisingmania.com, uno dei principali portali dedicati al mondo del franchising, ha di recente pubblicato un’ apposita categoria dedicata al settore delle energie rinnovabili con l’inserimento di player, come <a title="mondo energetico franchising energia" href="http://www.franchisingmania.com/mondo-energetico-franchising.html">mondo energetico</a>, che ben rappresentano il connubio tra ecologia e imprenditorialità permettendo, a chi sceglie di affiliarsi al proprio brand in franchising, di ottenere oltre all’esclusiva di zona, l’utilizzo di un marchio di successo ed il know-how maturato con l’esperienza, anche la possibilità di finanziare l’apertura del proprio punto vendita.</p>
<p>Per ottenere maggiori informazioni su come aprire in <a title="franchising energia" href="http://www.franchisingmania.com/franchising-energia.html">franchising energie rinnovabili</a> è possibile consultare l’apposita sezione del sito franchisingmania.com.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/energia-fai-da-te-nuovi-scenari-per-conciliare-business-ed-ecologia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La rubinetteria Equa srl con GBC Italia nel rispetto dell’ambiente</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/search-engine-marketing/google/la-rubinetteria-equa-srl-con-gbc-italia-nel-rispetto-dell%e2%80%99ambiente/</link>
		<comments>http://blog.staffinformatico.it/search-engine-marketing/google/la-rubinetteria-equa-srl-con-gbc-italia-nel-rispetto-dell%e2%80%99ambiente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2011 07:28:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cdpservice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Aziende]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[Vita]]></category>
		<category><![CDATA[eco sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[rubinetteria]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo-bookmarks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/la-rubinetteria-equa-srl-con-gbc-italia-nel-rispetto-dell%e2%80%99ambiente/</guid>
		<description><![CDATA[ Con i rubinetti delle linee e-tap ed enigma Equa ottiene la certificazione di eco sostenibilità del Green Building Council Italia, organizzazione no profit per la diffusione di un’edilizia sostenibile Dopo anni di impegno per la tutela dell’ambiente, anche attraverso cicli produttivi e l’uso di materie prime non inquinanti e riciclabili, Equa è lieta di poter annunciare di essere diventata socio di GBC Italia entrando a fare parte di un network di edilizia sostenibile, insieme ad oltre 500 realtà, tra associazioni, università ed imprese, che operano nel settore dell’edilizia. Equa si caratterizza dalla nascita come un’azienda estremamente sensibile ai temi dell’ecologia e dell’eco sostenibilità, cercando di portare innovazione tecnologica all’interno di un settore tradizionale come quello della rubinetteria. Per Equa l’aspetto tecnologico è fondamentale nella realizzazione di un prodotto che rispetti l’ambiente: elettronica, significa infatti rispetto dell&#8217;elemento base della vita umana attraverso un utilizzo responsabile e senza sprechi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Con i rubinetti delle linee e-tap ed enigma Equa ottiene la certificazione di eco sostenibilità del Green Building Council Italia, organizzazione no profit per la diffusione di un’edilizia sostenibile Dopo anni di impegno per la tutela dell’ambiente, anche attraverso cicli produttivi e l’uso di materie prime non inquinanti e riciclabili, Equa è lieta di poter annunciare di essere diventata socio di GBC Italia entrando a fare parte di un network di edilizia sostenibile, insieme ad oltre 500 realtà, tra associazioni, università ed imprese, che operano nel settore dell’edilizia. Equa si caratterizza dalla nascita come un’azienda estremamente sensibile ai temi dell’ecologia e dell’eco sostenibilità, cercando di portare innovazione tecnologica all’interno di un settore tradizionale come quello della rubinetteria. Per Equa l’aspetto tecnologico è fondamentale nella realizzazione di un prodotto che rispetti l’ambiente: elettronica, significa infatti rispetto dell&#8217;elemento base della vita umana attraverso un utilizzo responsabile e senza sprechi. </p>
<p><img src="http://blog.staffinformatico.it/wp-content/uploads/2011/07/e504ab7a65cebook.png.png" /></p>
<p>Guarda la fonte dell&#8217;articolo:<br />
<a target="_blank" href="http://www.comunicatimprese.it/la-rubinetteria-equa-srl-con-gbc-italia-nel-rispetto-dell’ambiente/" title="La rubinetteria Equa srl con GBC Italia nel rispetto dell’ambiente">La rubinetteria Equa srl con GBC Italia nel rispetto dell’ambiente</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.staffinformatico.it/search-engine-marketing/google/la-rubinetteria-equa-srl-con-gbc-italia-nel-rispetto-dell%e2%80%99ambiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Iniziativa: puliamo il verde a Jesi</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/iniziativa-puliamo-il-verde-a-jesi/</link>
		<comments>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/iniziativa-puliamo-il-verde-a-jesi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 09:42:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiudi Renata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazione Comunale]]></category>
		<category><![CDATA[degrado]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Hubbard]]></category>
		<category><![CDATA[jesi]]></category>
		<category><![CDATA[vandalismo]]></category>
		<category><![CDATA[volontari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.staffinformatico.it/?p=33392</guid>
		<description><![CDATA[Continuando a portare ordine nelle aree verdi, sabato 02 aprile i volontari “Amici di L.Ron Hubbard” si dedicheranno alla rimozione del degrado nella zona del parco di Porta Valle a Jesi. Questo è un punto in cui si trovano sempre bottiglie vuote gettate nel verde ed altri rifiuti maggiormente nei pressi delle panchine, indice di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuando a portare ordine nelle aree verdi, sabato 02 aprile i volontari “Amici di L.Ron Hubbard” si dedicheranno alla rimozione del degrado nella zona del parco di Porta Valle a Jesi.</p>
<p>Questo è un punto in cui si trovano sempre bottiglie vuote gettate nel verde ed altri rifiuti maggiormente nei pressi delle panchine, indice di sosta, bivacco e poco rispetto per il paese in cui si vive.</p>
<p>Questa iniziativa molto apprezzata dai cittadini ed anche dall’Amministrazione Comunale viene ripetuta ormai periodicamente per sensibilizzare le persone al rispetto delle aree comuni ed anche per instillare buon senso nell’utilizzo degli spazi comuni come dovrebbe essere a casa propria.</p>
<p>“E’ un vero peccato vedere questa città ricca di storia e di arte piena di sporcizia e lasciata al degrado, dovrebbe essere dovere di ogni cittadino prendersi cura del proprio paese, rispettarlo e tenerlo in ordine”: dice la coordinatrice dell’iniziativa Renata Aiudi.</p>
<p>Possiamo dire che le aree pubbliche vengono considerate dalle persone erroneamente “di nessuno” e quando le cose non hanno un proprietario si rovinano rapidamente. Si vede la differenza tra un parco vivo dove qualcuno se ne prende cura, lo rispetta, lo cura e invece un’area verde abbandonata a se stessa o addirittura luogo di vandalismo o pattumiera.</p>
<p>Il filosofo L. Ron Hubbard scrive a riguardo: “quelli che non hanno cura delle loro proprietà e luoghi possono provocare disordine alle persone che vivono accanto a loro.”</p>
<p>Questa iniziativa non è solo un modo per rendere più ordinate e sicure queste aree trafficate soprattutto da bambini, ma soprattutto per sensibilizzare ogni persona abitante di queste zone al rispetto ed a prendersi cura della terra in cui vivono.</p>
<p>Si, il rispetto viene prima di ogni cosa, questo vale nella convivenza fra persone ma anche nel modo di trattare gli oggetti o gli spazi comuni.</p>
<p>Aiutaci a mantenere in ordine il paese, puoi farlo segnalando delle zone in degrado allo 071 668424.</p>
<p>Per info:<br />
Aiudi Renata 335 7864031</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/iniziativa-puliamo-il-verde-a-jesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuovi appuntamenti per 13 ricrea</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/search-engine-marketing/google/nuovi-appuntamenti-per-13-ricrea/</link>
		<comments>http://blog.staffinformatico.it/search-engine-marketing/google/nuovi-appuntamenti-per-13-ricrea/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 07:14:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>IgorVortoner</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[anima]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[salone]]></category>
		<category><![CDATA[angela mensi]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[eco-design]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[ingrid-taro]]></category>
		<category><![CDATA[related]]></category>
		<category><![CDATA[tortona]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo-bookmarks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/nuovi-appuntamenti-per-13-ricrea/</guid>
		<description><![CDATA[ Dal 12 al 17 aprile a Milano prenderà il via uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, quello della settimana del design e del Fuorisalone, al quale le designer di 13 ricrea partecipano con alcune iniziative “studiate” ad hoc per questa edizione. La manifestazione si svolge in concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile 2011]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Dal 12 al 17 aprile a Milano prenderà il via uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, quello della settimana del design e del Fuorisalone, al quale le designer di 13 ricrea partecipano con alcune iniziative “studiate” ad hoc per questa edizione. La manifestazione si svolge in concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile 2011</p>
<p><img src="http://blog.staffinformatico.it/wp-content/uploads/2011/04/e504ab7a65cebook.png.png" /></p>
<p>Fonte:<br />
<a target="_blank" href="http://www.comunicatimprese.it/nuovi-appuntamenti-per-13-ricrea/" title="Nuovi appuntamenti per 13 ricrea">Nuovi appuntamenti per 13 ricrea</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.staffinformatico.it/search-engine-marketing/google/nuovi-appuntamenti-per-13-ricrea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Casa ecologica, utopia o reale possibilità?</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/casa-ecologica-utopia-o-reale-possibilita/</link>
		<comments>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/casa-ecologica-utopia-o-reale-possibilita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 09:21:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>martinapp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[case in legno]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.staffinformatico.it/?p=31249</guid>
		<description><![CDATA[La casa ecologica è uno dei feticci degli ultimi tempi, una sorta di oggetto a cui si tende idealmente ma che, in particolar modo in Italia, non viene incentivato con attenzione al mercato e alle metodologie e pratiche edilizie statali. Partendo dall’inizio, ossia da dove le case ecologiche e in particolar modo le case in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La casa ecologica è uno dei feticci degli ultimi tempi, una sorta di oggetto a cui si tende idealmente ma che, in particolar modo in Italia, non viene incentivato con attenzione al mercato e alle metodologie e pratiche edilizie statali.</p>
<p>Partendo dall’inizio, ossia da dove le case ecologiche e in particolar modo le <a href="http://www.servicelegno.it/wps_case-in-legno.asp">case in legno</a> sono una realtà, bisogna fare un’accurata analisi di quello che è il contesto burocratico e sociale in cui vanno ad inserirsi queste costruzioni. E’ indubbio infatti che nei paesi nordici dell’Europa il sentimento diffuso rispetto all’ambiente, all’ecologia e quindi a tutti quei comportamenti che denotano tale sensibilità sia molto diverso da quello presente in Italia, o in altri stati limitrofi tanto da aver incentivato l’elaborazione e il regolare impiego di espedienti come la raccolta differenziata autonoma, la realizzazione abitale di case di legno come abitazioni principali, l’utilizzo di mezzi di trasporto non inquinanti e tutte le metodologie di risparmio energetico che prevedono l’utilizzo di energie rinnovabili per il consumo domestico, industriale e statale.</p>
<p>Un contesto privilegiato quindi in cui le case in legno sono la perfetta coronazione e immagine del modello abitativo e che vanno ad incastonarsi come diamanti in una realtà già sensibile alle tematiche in questione. Non solo, soprattutto negli stati in cui sono nate queste tipologie abitative è semplice e immediata anche la costruzione. Basti pensare all’iter burocratico necessario in Italia per la realizzazione di una casa, che va dal primo contatto con lo specialista alla proposta all’ufficio tecnico comunale e alle altre pratiche necessarie anche solo per entrare in possesso dei permessi a costruire. In Germania, per citare solo l’esempio a noi più vicino geograficamente, è sufficiente acquistare un terreno e procedere alla scelta delle proprie <a href="http://www.servicelegno.it/wps_case-prefabbricate.asp">case prefabbricate</a> in legno e poi attendere, l’azienda stessa si occuperà di sbrigare tutte le pratiche amministrative in quanto al suo interno è dotata di tutti i professionisti necessari alla realizzazione completa del modulo abitativo. E’ proprio per questo, per le numerose agevolazioni burocratiche e fiscali che queste tipologie di abitazione sono privilegiate e sempre più adottate come abitazione primaria in queste zone. E questo è solo il primo dei tanti punti che devono spingere alla differenziazione delle proposte immesse nel mercato che devono essere personalizzate e adattate peculiarmente ad ogni realtà.</p>
<p>E’ infatti sotto gli occhi di tutti come il mercato delle <a href="http://www.servicelegno.it/wps_abitazioni-in-legno.asp">abitazioni in legno</a> faccia fatica ad affermarsi in Italia, nonostante questi prodotti abbiano delle indubbie doti e privilegi se confrontate con altri tipi di casa. In Italia infatti il mercato è molto più variegato, gli innumerevoli professionisti autonomi non riescono a limitare la loro azione alla mera installazione del prodotto ma, come è giusto che sia, vogliono comunque portare il loro peculiare apporto, nonostante questi moduli abitativi abbiano già alla base una loro progettazione e quindi necessitino solo ed esclusivamente dell’installazione. Per l’affermarsi quindi di questi moduli abitativi non è ad oggi sufficiente la mera proposta economica, il percorso di sensibilizzazione e accomodamento delle abitudini è ancora molto lungo e richiede lo sforo congiunto sia da parte degli enti locali e statali sia da parte dei singoli cittadini.</p>
<p>A cura di Martina Celegato</p>
<p>Prima Posizione srl</p>
<p><a href="http://www.prima-posizione.it/">Marketing mix</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/casa-ecologica-utopia-o-reale-possibilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ufficio sostenibile: con la carta riciclata si può!</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/energia/ufficio-sostenibile-con-la-carta-riciclata-si-puo/</link>
		<comments>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/energia/ufficio-sostenibile-con-la-carta-riciclata-si-puo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 17:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>martinapp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[carta]]></category>
		<category><![CDATA[cartiere]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Industria]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.staffinformatico.it/?p=18844</guid>
		<description><![CDATA[Da molti anni ormai si parla di sostenibilità non solo all’interno della vita domestica ma anche all’interno del luogo di lavoro dove l’attenzione agli sprechi è molto più bassa. Carta, stampe, cartucce, toner tutto viene utilizzato in gran quantità all’interno di qualsiasi ufficio senza riporre particolare attenzione al risparmio energetico e ad evitare inutili sprechi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da molti anni ormai si parla di sostenibilità non solo all’interno della vita domestica ma anche all’interno del luogo di lavoro dove l’attenzione agli sprechi è molto più bassa.</p>
<p>Carta, stampe, cartucce, toner tutto viene utilizzato in gran quantità all’interno di qualsiasi ufficio senza riporre particolare attenzione al risparmio energetico e ad evitare inutili sprechi. Eppure bastano veramente pochi gesti poche piccole attenzioni quotidiane per rendere l’ufficio un luogo piacevole in cui passare la giornata e in cui rispettare e tutelare l’ambiente in tutte le sue forme.</p>
<p>Già da tempo è ben noto l’uso di <a href="http://www.cariolaro.com/">carta riciclata </a><span> </span>che ormai ha raggiunto un tal punto di tecnologia applicata da avere pochissime differenze rispetto alla carta normalmente utilizzata per stampe e produzione documentale. Inoltre già da tempo molte mail aziendali hanno inserito in calce il cosiddetto “messaggio ecologico” che intima di stampare la mail sono nel caso la copia cartacea fosse veramente indispensabile ai fini del lavoro. Inoltre anche l’introduzione della posta elettronica certificata, anche negli enti pubblici ha permesso di limitare notevolmente la mole di carta necessaria alle singole attività d’ufficio come la <a href="http://www.cariolaro.com/carta-per-fotocopie.html">carta per fotocopie</a>. Molte altre sono poi le tecniche utilizzate per il risparmio energetico come la limitazione delle stampanti, che ora in molte aziende risultano essere una per piano anziché una per postazione, le aree ristoro una aziendale anziché diverse nell’azienda e molte altre piccole attenzioni che riscuotono il loro successo anche nel settore dei consumi.</p>
<p>Può succedere in alcuni casi che i prodotti provenienti dal riciclaggio abbiano un costo più alto, ma oramai questa evenienza è abbastanza rara visto che alcune aziende hanno rielaborato le tecnologie in modo da ottenere prodotti di ottima qualità con un prezzo praticamente pari a quello del prodotto proveniente da cellulosa nuova. Inoltre utilizzare prodotti provenienti da riciclaggio o provenienti da una lavorazione ecologica fa bene anche al benessere dei lavoratori che all’interno dell’ufficio passano ben quaranta ore settimanali e più limitando il contatto con sostanze nocive e favorendo il benessere psico fisico.</p>
<p>Se nel caso dell’ufficio con la collaborazione diretta e costante dei lavoratori si possono ottenere ottimi risultati in tutti i fronti più difficile è conciliare l’attività industriale con la sostenibilità e ‘ecologia. Nell’industria infatti la carta viene maggiormente utilizzata per l’imballo, utilizzo che ne rende più difficoltoso il limite nel senso che mentre una mail può essere o meno stampata per spedire o trasportare un elettrodomestico non sui può assolutamente prescindere dall’imballo dello stesso. Ora però l’evoluzione tecnologica della carta ha permesso di arrivare alla <a href="http://www.cariolaro.com/produzione-carta.html">produzione carta</a> da imballo resistenti e riutilizzabili che nulla hanno da invidiare alle scatole nuove ogni volta. Ci sono però delle caratteristiche a cui la carta in generale deve rispondere. Innanzitutto una carta per essere definita ecologica deve rispondere ad alcuni particolari requisiti ossia essere realizzata con un basso apporto idrico e un limitatissimo consumo energetico, con minime emissioni sia nell’acqua che nell’aria ma soprattutto per far nascere della carta ecologica è obbligatorio che venga impiegata esclusivamente carta da macero.</p>
<p>Attualmente infatti risulta essere questo il metodo più ecologico e a minor impatto ambientale per produrre carta, certo è che però la ricerca in tale settore è in continua evoluzione e costante crescita per elaborare delle soluzioni che possano permettere di ridurre al minimo le emissioni nell’’ambiente, ma anche per limitare l’utilizzo della carta laddove non sia strettamente necessario.</p>
<p>A cura di Martina Celegato</p>
<p>Prima Posizione srl</p>
<p><a href="http://www.prima-posizione.it/posizionamento-motori-ricerca/top-video/">Web tv</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/energia/ufficio-sostenibile-con-la-carta-riciclata-si-puo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inquinamento: la soluzione nella bioedlizia</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/eco-design/inquinamento-la-soluzione-nella-bioedlizia/</link>
		<comments>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/eco-design/inquinamento-la-soluzione-nella-bioedlizia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 12:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>martinapp</dc:creator>
				<category><![CDATA[eco-design]]></category>
		<category><![CDATA[bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.staffinformatico.it/?p=16337</guid>
		<description><![CDATA[E’ uscito da pochi giorni il report annuale sui dati dell’inquinamento delle varie città italiane stilato come di consueto da Legambiente. Quest’anno sul podio delle città più pulite si sono classificate la città di Belluno, Verbania e Parma mentre ai piedi della classifica si trovano Palermo, Crotone e Catania. Un dato allarmante se si pensa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ uscito da pochi giorni il report annuale sui dati dell’inquinamento delle varie città italiane stilato come di consueto da Legambiente.</p>
<p>Quest’anno sul podio delle città più pulite si sono classificate la città di Belluno, Verbania e Parma mentre ai piedi della classifica si trovano Palermo, Crotone e Catania. Un dato allarmante se si pensa che, con l’eccezione di Torino, tutti i centri urbani con più di mezzo milione di abitanti hanno peggiorato le loro condizioni di salute ambientale. In testa al peggioramento si piazzano infatti le maggiori città italiane ossia Roma, Milano, Napoli e Palermo.</p>
<p>La classifica si basa su diversi parametri di valutazione che includono trasporti pubblici, raccolta differenziata, depurazione delle acque, isole pedonali ed altri elementi che denotano sensibilità e azioni volte alla tutela dell’ambiente. Molti sono infatti gli elementi che concorrono alla rovina dello stato ambientale delle grandi città. Sicuramente però il maggiore di questi e il più imponente da sempre è quello delle emissioni delle automobili e delle abitazioni. Basti pensare alle innumerevoli auto che quotidianamente percorrono le nostre strade e i numerosi impianti di riscaldamento e condizionamento che durante tutto l’anno immettono nell’aria numerose sostanze tossiche.</p>
<p>Anche se queste sembrano conseguenze inevitabili una soluzione dal mondo della tecnologia delle costruzioni sta prendendo sempre più piede in diverse realtà abitative: la bioedilizia.<br />
Proprio questa tipologia di costruzioni fa si che le emissioni siano ridotte al minimo grazie all’isolamento insito in queste tipologie di costruzioni abitative che principalmente sono costruite in legno. Proprio le <a href="http://www.servicelegno.it/">case in legno</a> rappresentano infatti la nuova frontiera sia per l’edilizia che per l’ecologia. Le case in legno inoltre contano dalla loro parte numerosi vantaggi che non sono trascurabili sia dal punto di vista economico che tecnologico.</p>
<p>Le abitazioni e le <a href="http://www.servicelegno.it/viewPage.asp?id=9&amp;t=Coperture%20In%20Legno">coperture legno</a> infatti sono veloci da costruire, leggere da trasportare, isolano bene sia d’inverno che d’estate infatti non a caso sono state scelte come simbolo della ricostruzione dopo il terremoto del L’Aquila.</p>
<p>Ma oltre a questi vantaggi pratici le abitazioni in legno rappresentano un’alternativa unica e duratura nel tempo che può trasformare anche la più semplice abitazione in un caldo ambiente accogliente moderno e di stile. E proprio dai progettisti e dai designer del settore il legno è stato definito il materiale del nuovo millennio e l’unico materiale a triplo zero: zero emissioni, zero spazzatura e kilometri zero. Non solo nelle abitazioni ma anche nelle <a href="http://www.servicelegno.it/viewPage.asp?id=10&amp;t=Interventi%20di%20Restauro">tettoie in legno</a> di arredo e design che vengono collocati abitualmente come lampade, accessori, letti, armadi. E proprio nel campo del design il legno riesce a conferire a qualsiasi abitazione un calore e un’intimità che è propria solo di questo materiale e di nessun altro.</p>
<p>Ma i pregi del legno non si esauriscono qui, questo materiale infatti ha una facilità di lavorazione ineguagliabile da qualsiasi altro materiale utilizzato per le costruzioni e la costruzione con esso permette di non intaccare in maniera devastante l’ambiente in cui viene utilizzato. Oltre ad essere considerato il materiale “preferito” dai Vigili del Fuoco grazie alla sua resistenza ad alte temperature, fattore importante soprattutto quando si considerano costruzioni che hanno molti impianti al loro interno come condomini, edifici pubblici.</p>
<p>A cura di Martina Celegato</p>
<p>Prima Posizione srl</p>
<p><a href="http://www.prima-posizione.it/posizionamento-motori-ricerca/top-news/">Ufficio stampa</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/eco-design/inquinamento-la-soluzione-nella-bioedlizia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Termoidraulica Clima Ecoenergie 2011</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/fiere/termoidraulica-clima-ecoenergie-2011/</link>
		<comments>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/fiere/termoidraulica-clima-ecoenergie-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 12:09:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>martinapp</dc:creator>
				<category><![CDATA[fiere]]></category>
		<category><![CDATA[eco energie]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>
		<category><![CDATA[impianti]]></category>
		<category><![CDATA[Termoidraulica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.staffinformatico.it/?p=15982</guid>
		<description><![CDATA[Si terrà dal 30 marzo al 2 aprile 2011 la Fiera Termoidraulica Clima Energie presso la Fiera di Padova. Evento del settore la manifestazione è oramai arrivata alla sua 17 esima edizione. All’interno della fiera le aziende che parteciperanno potranno, oltre ad esporre i loro prodotti, rappresentare anche i progetti già realizzati o in fase [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si terrà dal 30 marzo al 2 aprile 2011 la Fiera Termoidraulica Clima Energie presso la Fiera di Padova. Evento del settore la manifestazione è oramai arrivata alla sua 17 esima edizione.</p>
<p>All’interno della fiera le aziende che parteciperanno potranno, oltre ad esporre i loro prodotti, rappresentare anche i progetti già realizzati o in fase di realizzazione comunicando quindi ad folto pubblico di esperti e investitori le novità proposte e le soluzioni innovati che possono essere applicate in determinati settori di <a href="http://www.tico-pd.com/">impianti termoidraulici</a>.</p>
<p>L’attenzione ai temi attuali sarà la linea conduttrice di tutto l’evento fieristico, particolare spazio sarà dato all’impiantistica volta al risparmio energetico e alle fonti di energia rinnovabile. Facilità di installazione, risparmio energetico e innovazione tecnologica di ogni singola azienda avranno vetrina proprio all’interno dei padiglioni della fiera adeguatamente orientati in maniera argomentativa attraverso percorsi tematici.</p>
<p>La vasta partecipazione confermata gli scorsi anni sia di operatori professionali sia di visitatori interessati e investitori ha permesso infatti di individuare questo evento come la possibilità di esposizione più indicata per proporre innovazioni e sperimentazioni del settore provando con mano il valore aggiunto in termini di innovazione e installazione</p>
<p>E proprio le energie rinnovabili diventano l’opportunità di business proficua per gli imprenditori e per l’ambiente che, grazie all’innovazione nell’impiantistica e nell’installazione, diviene la più sicura certezza di business e investimento.</p>
<p>Tre sono i focus applicativi che saranno di base per struttura l’intero evento ossia gli impianti residenziali, gli <a href="http://www.tico-pd.com/index.asp?p=16">impianti termoidraulici industriali</a> e l’impiantistica per il terziario che saranno utilizzati per una prima suddivisione delle aziende partecipanti all’interno dell’evento.</p>
<p>Sette saranno poi le aree di interesse su quali verranno orientati i percorsi all’interno dei vari stand percorsi che metteranno mostra le migliori selezioni dei prodotti, attrezzature, progetti in modo da offrire la più esaustiva gamma di prodotti del panorama idrotermosanitario ossia tutto ciò che riguarda Area Caldo, Area Freddo, Area Ecoenergie, Area Acqua, Area Bagno, Area Informatica e Servizi e Area Tecnica.</p>
<p>Questa fiera, come la sua edizione precedente ha evidenziato, ha una valenza fondamentale quando si parla della proposta. Infatti la quantità degli espositori ha fatto si che le tre grandi aree di intervento ossia gli impianti residenziali, gli impianti idraulici industriali e gli impianti per il terziario avessero la loro area dedicata e potessero esporre i loro vari prodotti in maniera ordinata e logica.</p>
<p>Proprio la fiera della città di Padova rappresenta una vetrina privilegiata per questa tipologia di aziende in quanto la zona geografica del Nord-Est Italia è quella più attiva e ricca dal punto di vista dei volumi di business e di professionisti attivi nell’ambito dell’impiantistica termoidraulica e nella progettazione <a href="http://www.tico-pd.com/index.asp?p=25">impianti climatizzazione</a>. Inoltre la collocazione permette di rivolgere uno sguardo ai paesi europei limitrofi ampliando così il volume d’affari e di sperimentazione. Numerosi saranno poi i convegni, attualmente ancora in fase di organizzazione e programmazione, che approfondiranno i temi più interessanti e più soggetti alle innovazioni in modo da dare una base teorica utile ed utilizzabile a tutti gli interessati ma anche a professionisti del settore che vogliono approfondire e specializzare le proprie competenze.</p>
<p>A cura di Martina Celegato</p>
<p>Prima Posizione srl</p>
<p><a href="http://www.prima-posizione.it/posizionamento-motori-ricerca/top-ranking/">Servizi SEO</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/fiere/termoidraulica-clima-ecoenergie-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La plastica come nuova frontiera dell’ecologia</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/natura/la-plastica-come-nuova-frontiera-dell%e2%80%99ecologia/</link>
		<comments>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/natura/la-plastica-come-nuova-frontiera-dell%e2%80%99ecologia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 17:43:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>frapp</dc:creator>
				<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[nuova]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.staffinformatico.it/?p=14080</guid>
		<description><![CDATA[La plastica è senza dubbio uno dei materiali più utilizzati al giorno d’oggi. Ci stupiremmo nel renderci conto che il 90% degli oggetti che usiamo è fatti di plastica o con parti in plastica. La plastica è infatti divenuta fondamentale per l’attuale sistema industriale, di plastiche ne esistono di moltissimi tipi e adatte a molteplici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La plastica è senza dubbio uno dei materiali più utilizzati al giorno  d’oggi. Ci stupiremmo nel renderci conto che il 90% degli oggetti che  usiamo è fatti di plastica o con parti in plastica.<br />
La plastica è  infatti divenuta fondamentale per l’attuale sistema industriale, di  plastiche ne esistono di moltissimi tipi e adatte a molteplici usi, ma  pensare di rimpiazzarla in toto sembra davvero inverosimile. La <a href="http://www.plastotecnica.com/PlainPortal/default.aspx?sCD_Pagina=99404">produzione di polietilene</a>,  una delle materie plastiche più economiche, per esempio, permette di  creare isolanti per cavi elettrici, film per l&#8217;agricoltura, borse e  buste di plastica, contenitori di vario tipo, tubazioni, strato interno  di contenitori asettici per liquidi alimentari (&#8220;Tetra Brik Aseptic&#8221;) e  molti altri.</p>
<p>Inoltre, al contrario di ciò che si può pensare,  l’uso della plastica in molti settori permette di raggiungere buoni  risultati sotto il profilo ambientale. Nel campo dell’edilizia,  utilizzando isolamenti in materiale plastico, per ogni chilo di plastica  si ha un risparmio annuo di 75 chili di combustibile per riscaldamento.  Nel settore dei trasporti, invece, la plastica migliora  l’aerodinamicità di un’auto, ne diminuisce il CX (coefficiente di  penetrazione nell&#8217;aria), ne riduce il peso: ne consegue un minor consumo  di carburante (in media oggi il 4% in meno rispetto ad un’auto tutta in  metallo) e la riduzione delle emissioni inquinanti. L’auto è il settore  dove si riscontra il più alto livello di utilizzo di materiale  riciclato.</p>
<p>Un altro settore molto importante è quello degli  imballaggi, uno studio recente condotto in Germania ha dimostrato che  senza packaging in plastica il peso del prodotto più l&#8217;imballo  aumenterebbe del 291%, l’energia usata per la produzione dello stesso  del 108% ed il volume dei rifiuti del 158%. Nel campo alimentare, l’uso  di <a href="http://www.plastotecnica.com/PlainPortal/default.aspx?sCD_Pagina=98915">imballaggio alimenti</a> in plastica e di film plastici permette di contenere al 2% il volume di  beni non utilizzabili che altrimenti raggiungerebbe il 50%. In termini  di riciclaggio meccanico, la plastica utilizzata in questo settore è di  solito pulita e uniforme, e permette di ottenere mediante una  lavorazione a ciclo chiuso un materiale d’alta qualità che ha un ampio  mercato.</p>
<p>La plastica è quindi ora considerata come un must della  nuova ecologia, soprattutto se riciclata. La strada per le materie  eco-compatibili è ormai obbligata ed è anche considerata la principale  direttrice di sviluppo per questo mercato. Le materie plastiche sono  estremamente duttili e inoltre sono perfette per sbizzarrire la  creatività, come avvenne negli anni ’70 con lo sviluppo del design. Si  sta quindi affermando il binomio plastica-benessere, soprattutto nei  materiali da imbottiture. Altro discorso molto importante è quello  economico. Nel mercato dell’arredamento, dominato da  un’industria-artigianato, la plastica consente una vera produzione  industriale. E i grandi numeri comportano l’abbattimento dei prezzi,  senza nulla togliere alla qualità.</p>
<p>La plastica è considerato un materiale &#8220;puro&#8221;, pratico, flessibile come il <a href="http://www.plastotecnica.com/">film estensibile macchinabile</a> e tecnologicamente all&#8217;avanguardia. Molte aziende hanno realizzato  oggetti tutti-in-plastica senza alcun tentativo di imitare materiali  naturali, rivendicando la propria natura &#8220;plasticosa&#8221; legata a valenze  giovani di leggerezza, di gioco, di colore e di freschezza.</p>
<p>A cura di Martina Meneghetti<br />
Prima Posizione Srl – <a href="http://www.prima-posizione.it/posizionamento-motori-ricerca/top-news/">promozione news</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/natura/la-plastica-come-nuova-frontiera-dell%e2%80%99ecologia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’ambiente: risorsa da salvaguardare</title>
		<link>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/energia/l%e2%80%99ambiente-risorsa-da-salvaguardare/</link>
		<comments>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/energia/l%e2%80%99ambiente-risorsa-da-salvaguardare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 12:47:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>martinapp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[serbatoi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.staffinformatico.it/?p=11048</guid>
		<description><![CDATA[Uno dei temi salienti di quest’estate, ma che in realtà è un tema che si ripropone ciclicamente è quello dell’inquinamento.Grave piaga del nostro millennio l’inquinamento ha molteplici cause le maggiori delle quali però vanno ricercate all’interno delle nostre abitudini quotidiane che ci spingono a compiere azioni che vanno costantemente ad intaccare l’ambiente che ci circonda. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei temi salienti di quest’estate, ma che in realtà è un tema che si ripropone ciclicamente è quello dell’inquinamento.Grave piaga del nostro millennio l’inquinamento ha molteplici cause le maggiori delle quali però vanno ricercate all’interno delle nostre abitudini quotidiane che ci spingono a compiere azioni che vanno costantemente ad intaccare l’ambiente che ci circonda. Grande scalpore e grande risonanza ha causato la cosiddetta marea nera , disastro ecologico che si è riversato sul Golfo del Messico causando irreparabili danni sia all’ambiente, sia all’economia che su esso si era fondata.</p>
<p>Importante per aver concentrato l’attenzione su questi temi così importanti per il preservarsi della terra l’evento però non deve distogliere l’attenzione dai costanti inquinamenti cui è sottoposto l’ambiente che ci circonda a partire dagli scarichi casalinghi giornalieri che, come ha evidenziato un rapporto sulla situazione delle coste toscane in Italia, rappresenta uno dei maggiori pericoli di contaminazione. Le varie associazioni ambientalistiche infatti si sono dichiarate preoccupate dal fatto che ancora troppo numerose sono le famiglie italiane non fornite da rete fognaria pubblica alla quale appoggiarsi ragione per cui sono costrette a scaricare i residui giornalieri come scarichi di lavelli, docce e vasche che non vengono opportunamente depurate prima di riversarsi nei fiumi o nei mari. E’ proprio per questo che numerosi rappresentanti di queste associazioni hanno elargito consigli a riguardo soprattutto per evitare che il costante scarico finisca per danneggiare irreversibilmente la fauna e la flora locali.<br />
Dall’usare prodotti biologici fino al controllare periodicamente i <a href="http://www.ecotank.it/azienda.htm">serbatoi interrati</a>, passando per il monitoraggio delle acque nere ed effettuare analisi sulle acque bianche molte sono le accortezza che sono state sottolineate. Proprio la questione dei serbatoi è diventata vitale in quest’opera di purificazione ambientale: essendo presenti pressoché in ogni abitazione la loro poca manutenzione o isolamento diviene una delle cause principali di contaminazione non solo delle acque ma quel che è più grave del terreno. Senza contare i danni economici che lo spargimento di carburanti nell’ambiente provoca ad ogni singola famiglia. Se sommate infatti, le spese causate dallo spargimento a causa del non mantenimento delle cisterne ammontano a molte migliaia di euro l’anno. </p>
<p>La priorità assoluta quindi diviene la manutenzione e <a href="http://www.ecotank.it/">bonifica serbatoi</a> che è divenuta tecnologicamente sempre più avanzata e soprattutto affidabile a tal punto da garantire per dieci anni l’isolamento completo della sostanza all’interno del serbatoio dall’ambiente circostante. Molte sono le modalità per effettuare una buona manutenzione dei serbatoi che ci servono per contenere i combustibili durante l’inverno. Innanzitutto la <a href="http://www.ecotank.it/it/pulizia-serbatoio.html">pulizia serbatoio</a> deve essere precisa e accurata e deve essere effettuata in maniera profonda e completa perlomeno una volta l’anno, si può approfittare della stagione estiva durante la quale non si necessitano grandi quantitativi di carburante. Oltre alla pulizia è inoltre necessaria una revisione, sempre annua effettuata da parte di professionisti del settore che possano evidenziare eventuali anomalie o problemi.<br />
Oltre alla manutenzione dei serbatoi molti altri sono i piccoli gesti che possiamo mettere in atto quotidianamente come l’utilizzare la bici o andare a piedi per brevi tratte, differenziare sempre la spazzatura, usare prodotti poco aggressivi e limitare i consumi per quanto possibile magari investendo in un’autovettura a gas metano.</p>
<p>Piccole attenzioni che, se messe in atto da tutti, servono a dare il nostro piccolo tassello al puzzle dell’ecologia. </p>
<p>A cura di Martina Celegato<br />
Prima Posizione srl<br />
<a href="http://www.prima-posizione.it/wp/web-tracking-comunicazione-web.html">Web Ranking</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.staffinformatico.it/comunicati-stampa/energia/l%e2%80%99ambiente-risorsa-da-salvaguardare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

