Terna, AD Flavio Cattaneo, punta 3 miliardi sulla rete “verde” Nel mix elettrico italiano le fonti rinnovabili rappresentano una quota crescente che nel 2010 ha sfiorato il 23 per cento. Per sfruttare nel modo migliore questo potenziale, la rete elettrica ha però bisogno di adeguarsi: nata a misura di poche grandi centrali, deve passare al [...]
Terna, AD Flavio Cattaneo , punta 3 miliardi sulla rete “verde” Nel mix elettrico italiano le fonti rinnovabili rappresentano una quota crescente che nel 2010 ha sfiorato il 23 per cento.
Nell’ambito delle attività internazionali, lo sviluppo industriale di Terna , AD Flavio Cattaneo , si è focalizzata sulle aree strategiche localizzate nel bacino del Mediterraneo puntando in particolare sui paesi dell’area balcanica, con i quali il Governo italiano ha siglato e sta portando avanti accordi intergovernativi di cooperazione e sviluppo nel settore energetico elettrico e delle fonti rinnovabili, e sul Nord Africa. Attività di sviluppo all’estero L’espansione delle attività nelle aree strategiche risponde all’obiettivo di incrementare la capacità di importazione attraverso investimenti in nuove interconnessioni con paesi limitrofi, con benefici in termini di maggiore sicurezza del sistema elettrico italiano e diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico dall’estero e con il conseguente aumento della concorrenza nel Mercato Elettrico italiano e riduzione dei prezzi dell’energia elettrica
La stazione elettrica di Bisaccia rientra tra le opere che Terna sta realizzando in Campania per il potenziamento della rete di trasmissione regionale, soggetta a congestioni e criticità locali legate soprattutto alla limitata capacità di trasporto dell’energia in alcune singole tratte. Con l’entrata in funzione della nuova stazione elettrica ad altissima tensione (380/150 kV) di Bisaccia “il distretto energetico dell’Alta Irpinia si candida a diventare una realtà di prim’ordine nel panorama nazionale”. È quanto riporta il quotidiano Il Mattino di Napoli , nell’edizione di Avellino, in merito alla messa in esercizio della struttura in contrada Pietra delle Mole di Bisaccia, sull’altopiano del Formicoso (Provincia di Avellino) per cui Terna ha investito circa 20 milioni di euro.
Il decollo del fotovoltaico in Italia , accreditato da più fonti e dall’impennata di ordini di pannelli e moduli fotovoltaici da parte di imprese e privati, si inserisce nel grande discorso dell’ ecosostenibilità , sempre più urgente e non più rinviabile, e nella progressiva consapevolezza dei vantaggi dell’energia solare : fonte energetica inesauribile, risparmio sulla bolletta elettrica , assenza di qualsiasi tipo di emissione inquinante, modularità del sistema e bassissima manutenzione e relativi costi.
Diversi Istituti di Credito già da un po’ si sono sensibilizzati nei confronti della “green economy” per offrire finanziamenti dedicati allo sviluppo degli impianti energetici fotovoltatici. Le banche che promuovono tali finanziamenti continuano ad aumentare proponendo svariate offerte a supporto di diverse esigenze, vediamone alcune. L’ultima neo offerta lanciata sul mercato è quella di Banca Popolare dell’Emilia Romagna (Elios), ideata per aiutare sia i privati che le aziende nella realizzazione degli impianti fotovoltatici.