La crisi economica incide sempre di più sui mutui, almeno in Italia: i primi sei mesi del 2010 hanno infatti registrato un calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2009, sul volume complessivo della domanda di mutui da parte delle famiglie italiane. È quanto emerge dai dati Crif, società leader a livello europeo nello sviluppo e nella gestione di sistemi di informazioni creditizie, che hanno evidenziato come le richieste dei mutui relative al primo semestre 2010 sono tornate agli stessi livelli avuti nel primo semestre del 2007, calo decisamente netto se si considera la ripresa del 4% segnata nel primo semestre del 2009 rispetto al precedente semestre del 2008. Il barometro dei mutui rilevato dal Crif si è basato su tutte le richieste di prestiti fatte registrare nel mercato creditizio.
Dal primo luglio è entrato in vigore il decreto legge 78/2010, al fine di regolare in modo migliore tutti gli atti inerenti alle compravendite e ai mutui ipotecari.
Aprire un mutuo per la seconda casa consente di avere a disposizione il 90% del valore della casa, calcolato in base ad una perizia eseguita da un esperto. È evidente l’ampio margine possibile per quanto riguarda un mutuo, ad esempio per comprare casa a Roma. In questi casi, essere a conoscenza delle condizioni migliori che [...]
Non accenna ad arrestarsi il rialzo dell’Euribor, indice a cui sono collegati buona parte dei mutui casa a tasso variabile. Proprio oggi, primo luglio, l’Euribor a tre mesi ha fatto segnare il suo record dal settembre del 2009 superando la quota dello 0,78%, come confermato dai dati rilevati dalla European Banking Federation. “I mutui a tasso variabile continuano ad essere di gran lunga i più convenienti – spiega Bruno Iambrenghi, Business Development Manager di Supermoney – ma chi ne ha già stipulato uno nei prossimi mesi potrebbe vedere un leggero rincaro nella rata del suo mutuo”.
Ricerca Supermoney: più convenienti i grandi istituti di credito e le offerte online. La differenza nella rata mensile è superiore ai 180 euro Altro che piccolo è bello. Accendere un mutuo presso un piccolo istituto bancario, una popolare o una cassa di risparmio, può costare oltre 180 euro in più al mese e il 30% in più sul rimborso complessivo
La nuova manovra finanziaria rischia di far allungare i tempi prima di poter ottenere un mutuo per l’acquisto di una casa. La denuncia arriva dal presidente dell’Abi Corrado Faissola, secondo cui la riforma sul catasto potrebbe avere effetti negativi sulla clientela perché allungherebbe i tempi di delibera di finanziamenti per verificare se sussistono vizi formali nelle planimetrie depositate. Il comma del decreto legge evidenziato dall’Abi prevede che dal prossimo 1 luglio “saranno nulli gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti”.
Il 2009 si candida ad annus horribilis delle compravendite immobiliari: meno 10% dei contratti rispetto al 2008. Ma ora il crollo del mattone sembra si sia arrestato
Il sogno di acquistare una casa è sempre più lontano per le famiglie italiane. L’allarme lo lancia il Centro Studi e Ricerche dell’ABI che ha messo a punto un nuovo strumento per stabilire quanto sia accessibile il mercato immobiliare per i nuclei familiari del Paese, l’Housing Affordability Index
Per Bankitalia la causa è la crisi occupazionale. Aumentano le richieste di quelli a tasso variabile Bankitalia lancia l’allarme: aumentano le famiglie in difficoltà nel rimborsare le rate di prestiti e mutui
Nasce Mutui.it, il nuovo comparatore online che confronta le offerte dei più importanti Istituti di Credito